La società civile ed altri soggetti differenti dalle imprese (associazioni d'imprese, istituti accademici, ONG, ecc.), possono partecipare al Global Compact mediante diversi strumenti di coinvolgimento previsti dal Patto stesso, che includono i Dialoghi Politici, il Forum di Apprendimento, i Network Locali ed i Progetti di Partnership.
Tali soggetti sono riconosciuti, a tutti gli effetti, come partner paritari ed importanti stakeholder all'interno del network, potendo quindi svolgere un ruolo cruciale in termini di promozione e sostegno di iniziative da parte di singoli o in partnership.

Dal lancio del Global Compact fino al 31 ottobre scorso, per i non-business participant non è esistito, nell'ambito dell'iniziativa, alcun obbligo in termini di rendicontazione. Il 31 ottobre 2013, il Global Compact ha introdotto il requisito delle Communication on Engagement (COE) per tutti i non-business participant.
Questo nuovo meccanismo di reporting si propone di fornire a tutti i partecipanti al Global Compact che non siano aziende l'opportunità di impegnarsi più attivamente nell'ambito dell'iniziativa e di operare in più stretta connessione con i business-participant.
La COE è pertanto un importante strumento per i non-business participant mediante cui esprimere in modo trasparente il loro impegno e comunicare i progressivi avanzamenti nell'implementazione dei Dieci Principi del Global Compact. Nello spirito di un impegno e miglioramento continuo, i non-business participant saranno tenuti a divulgare, a beneficio delle parti interessate e con frequenza biennale, tutte le attività specifiche implementate a sostegno della iniziativa, così come i risultati delle stesse.
La COE è un documento pubblico caricato sul sito del Global Compact.
Quando possibile, la COE deve essere pienamente integrata al principale documento con cui l'organizzazione rendiconta ai propri stakeholder, come ad esempio un report annuale.

Pertanto, i non-business participant del Global Compact saranno tenuti a comunicare sulle loro attività a sostegno dell'iniziativa entro due anni dall'adesione (entro il 31 ottobre 2015, per le organizzazioni che già aderivano al Global Compact alla data del 31 ottobre 2013), e successivamente ogni due anni . La mancata presentazione, ogni due anni, di una COE si tradurrà per il partecipante nell'acquisizione dello status di "non comunicante". Le organizzazioni che resteranno "non comunicanti" per un anno (ossia, che non presenteranno entro un anno dalla scadenza prestabilita la loro COE) saranno espulsi dalla iniziativa.
Una COE deve includere i seguenti elementi:

  • Una dichiarazione del Direttore generale o figura equivalente mediante la quale l'organizzazione rinnova il proprio sostegno al Global Compact delle Nazioni Unite ed il proprio impegno a partecipare attivamente all'iniziativa e ad implementare i Dieci Principi;
  • Una descrizione delle azioni concrete che l'organizzazione ha intrapreso nell'ottica del sostegno ai Dieci Principi del Global Compact e del coinvolgimento nell'iniziativa. Le azioni concrete, descritte mediante la COE, dovrebbero essere collegate ad una o più delle attività specifiche a sostegno dell'iniziativa proposte, dal Global Compact, per ogni tipo di non-business participant.
  • Misurazione dei risultati (in senso qualitativo e/o quantitativo).

Leggi la Policy del Global Compact sulle Communication on Engagement

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