Lunedì 3 ottobre, l’UN Global Compact Network Italia presenterà il Position Paper “La gestione sostenibile delle catene di fornitura: tra responsabilità e opportunità per le imprese”, elaborato dal Network con il contributo attivo di oltre 30 imprese aderenti all’iniziativa onusiana, particolarmente sensibili e ingaggiate sul tema.

Focus del documento è l’impegno delle aziende nella gestione delle catene di fornitura in chiave sostenibile - individuando sfide e opportunità correlate - con approfondimenti verticali sui temi della riduzione delle emissioni di scope 3; promozione e tutela dei diritti umani e del lavoro dignitoso; gestione delle esternalità negative attraverso soluzioni circolari. Best practices aziendali e la presentazione di piattaforme e strumenti a disposizione delle imprese per l’ingaggio dei fornitori completano il quadro del documento.

L’Academy è la piattaforma di apprendimento per le imprese ideata dal Global Compact delle Nazioni Unite al fine di accrescere le conoscenze e le competenze aziendali utili a raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità, mitigare i rischi e conseguire il proprio piano di crescita a lungo termine contribuendo all’Agenda 2030.

È possibile scegliere tra diverse tematiche relative a diritti umani, ambiente e anticorruzione, accedere a sessioni interattive on-demand e seguire specifici percorsi di approfondimento.

In occasione della settimana di apertura della 77° Assemblea Generale delle Nazioni Unite, UN Global Compact promuove l’evento internazionale multi-stakeholder “Uniting Business Live”.

La tre giorni riunirà capi di Stato e di governo, esperti di sostenibilità aziendale e leader d’impresa, oltre a rappresentanti delle Nazioni Unite e delle organizzazioni della società civile, per fare il punto sui risultati ottenuti dal settore privato nell’avanzamento dell’Agenda 2030, stimolare l’ambizione e l’impegno delle imprese per il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile e promuovere la creazione di soluzioni collaborative e concrete.

Nell’ottica di un crescente impegno verso la trasparenza, UN Global Compact ha annunciato il lancio di una nuova piattaforma di reporting, che uniformerà l’impegno delle aziende aderenti a livello globale ed entrerà in funzione a partire dall’inizio del 2023. La nuova Communication on Progress (CoP) migliorerà la raccolta dei dati e permetterà alle imprese di misurare e dimostrare i propri progressi sui Dieci Principi e sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in maniera armonizzata; allo stesso tempo, aiuterà gli stakeholder ad effettuare comparazioni tra competitor.

Le novità per i partecipanti all’iniziativa onusiana vanno da un periodo univoco di reporting ad un questionario che copre tutte le 4 aree dei principi UNGC.

Starting from the trends of participants in the initiative over the last few years, and proceeding with a focus on the activities carried out and the communication and financial results achieved by the Italian Local Network, we share with you another year of commitment, alongside companies and organizations, in order to promote sustainable development through the Ten Principles of the UN Global Compact and the UN 2030 Agenda.

Il 29 giugno 2022, Sanda Ojiambo - Assistant Secretary-General e CEO del Global Compact delle Nazioni Unite, ha incontrato i Membri del Consiglio Direttivo dell’UN Global Compact Network Italia. Il meeting, tenutosi presso il Circolo degli Esteri a Roma, è stata una straordinaria opportunità di confronto e scambio su risultati, sfide e scenari futuri nella Decade of Action per lo sviluppo sostenibile. Il Network italiano ha inoltre colto l’occasione per presentare i risultati raggiunti negli ultimi anni, che evidenziano un forte aumento del numero di imprese che sostengono e applicano i Dieci Principi dello UN Global Compact e si impegnano su temi critici come l’azione per il Clima e la parità di Genere.

Da una recente ricerca di UNGC è emerso che, benché il 66,9% delle aziende partecipanti sia consapevole della crescente importanza rivestita dai diritti umani anche per gli investitori, il 18% di queste non ha un’adeguata comprensione degli obblighi e delle responsabilità derivanti dalla legislazione nazionale e internazionale.

UN Global Compact Network Italia promuove un webinar per analizzare le implicazioni tra Business & Human Rights, a partire dai UN Guiding Principles - di cui gli obblighi di due diligence per le aziende in materia di diritti umani sono una componente centrale – fino alla nuova proposta di direttiva europea sul tema e al legame tra diritti umani e anticorruzione.

A marzo 2022, il Global Compact delle Nazioni Unite ha lanciato la CFO Coalition for the SDGs. La piattaforma, dedicata ai CFO delle aziende aderenti a UNGC, è finalizzata a creare uno spazio di confronto e condivisione di esperienze tra pari, investitori e istituzioni finanziarie che porti ad elaborare nuovi framework condivisi e raccomandazioni per orientare i capitali privati verso un mercato a supporto degli investimenti per lo sviluppo sostenibile. Maggiori informazioni sulla piattaforma sono disponibili qui.

Attualmente, partecipano alla Coalition 70 CFO (di cui 6 italiani) di aziende aderenti al Global Compact a livello globale.

UNGCN Italia terrà una sessione informativa, riservata alle aziende aderenti, per fornire una panoramica sulla CFO Coalition, identificare le aree di coinvolgimento per gli aderenti italiani particolarmente attivi sul tema finanza sostenibile ed esplorare le diverse modalità di partecipazione all’iniziativa.

L’UN Global Compact Network Italia pubblica il Report della settima edizione del “Business & SDGs High Level Meeting”, tenutasi lo scorso 10 maggio in modalità mista Milano/online. L’evento, che è stato ospitato da Maire Tecnimont, ha visto la partecipazione di 25 Presidenti ed Amministratori Delegati di grandi aziende italiane impegnate per l’Agenda 2030 ONU per lo Sviluppo Sostenibile.

L’1 e il 2 giugno si terrà il Leaders Summit 2022 promosso dall’UN Global Compact. Leader politici e aziendali, rappresentanti della società civile, del mondo accademico e delle Nazioni Unite, provenienti da tutto il mondo, si confronteranno sul ruolo che può ricoprire il settore privato per promuovere il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
L’edizione 2022, che prevede varie sessioni plenarie da remoto e un evento in presenza a Bangkok focalizzato sul tema sostenibilità nell’area Asia-Pacifico, sarà l’occasione per fare il punto sui risultati finora raggiunti dal settore privato nel percorso verso la sostenibilità, approfondire le tematiche e le tendenze globali, analizzare le risorse e gli strumenti necessari per fissare obiettivi ambiziosi e misurabili ed accelerare i progressi verso gli SDGs.

In occasione del lancio del Rapporto dell’Organizzazione Metereologica Mondiale (WMO) sullo Stato del Clima Globale nel 2021, il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres ha delineato 5 azioni critiche prioritarie per accelerare la transizione verso le energie rinnovabili, da lui definite l’unico futuro possibile:

FinecoBank insieme a Soleterre e AiBi per l’emergenza in Ucraina

Fineco ha scelto di sostenere con una donazione di 200 mila euro la Fondazione Soleterre Onlus, che assicura protezione, continuità terapeutica, supporto e accoglienza ai bambini pazienti oncologici in Ucraina. La Banca si è impegnata a raddoppiare ogni donazione effettuata dai propri clienti, raggiungendo così un contributo complessivo di oltre 1 milione di euro.

La Science Based Targets initiative ha pubblicato il terzo Report sui progressi "Scaling Corporate Climate Action Worldwide".

Si è tenuta il 10 maggio scorso, a Milano, la settima edizione del Business & SDGs High Level Meeting promossa dall’UN Global Compact Italia e ospitata da Maire Tecnimont. Gestione sostenibile delle catene di fornitura: responsabilità e opportunità per le aziende, questo il tema al centro della tavola rotonda di alto livello, che ha riunito circa venti Presidenti e Amministratori delegati di grandi realtà italiane attive in diversi settori produttivi, fra i quali multiutility e energia, trasporti e manifatturiero.

L’80% degli impatti ambientali al livello globale si genera all’interno delle catene di approvvigionamento aziendali. Oltre a questo, per le imprese, buona parte degli obiettivi di avanzamento su diritti umani e del lavoro, salute e sicurezza, anticorruzione risulta strettamente connessa alla gestione della supply chain: partendo dalla selezione dei fornitori, passando per il loro coinvolgimento, fino alla misurazione delle performance di sostenibilità della filiera. 

E’ del tutto riconosciuto, poi, il significato economico della supply chain sostenibile, in termini di riduzione dei rischi e migliore gestione delle perturbazioni, oltre che di abbattimento dei costi e degli sprechi per una maggiore efficienza dei processi produttivi.

Il procurement gioca sempre più un ruolo chiave nella strategia di crescita e sostenibilità delle aziende, soprattutto dopo che la pandemia da Covid-19 ha cambiato il panorama sociale ed economico di tutto il mondo e ha dimostrato quanto sia importante la sostenibilità per sviluppare le filiere produttive anche in ottica di resilienza. Per mantenere e aumentare l’efficacia della supply chain è, infatti, necessaria un’attenta gestione dei rischi lungo tutta la filiera, facendo leva sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità.

Gestendo e migliorando le performance ambientali, sociali ed economiche e la buona governance attraverso le catene di fornitura, le aziende agiscono non solo nel loro interesse, ma anche in quello degli stakeholder e della società a livello più ampio, promuovendo valori e soluzioni concrete a monte e a valle e capitalizzando, in un’ottica di sistema, la gestione sostenibile degli impatti sociali e ambientali.

Partendo dall’andamento degli ultimi anni del numero di partecipanti all’iniziativa, fino all’approfondimento delle attività realizzate e dei risultati di comunicazione e finanziari raggiunti dal Network locale, Vi raccontiamo un altro anno d’impegno, al fianco di aziende ed organizzazioni, per la promozione dello sviluppo sostenibile attraverso i Dieci Principi dell’UN Global Compact e i 17 SDGs dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Il supporto del Gruppo Ferrovie dello Stato all’emergenza in Ucraina

Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha intrapreso varie iniziative in risposta all’emergenza in Ucraina.
In particolare, ha avviato una raccolta fondi interna a sostegno delle azioni attivate da Save the Children e Caritas Italiana per l’emergenza umanitaria che sta colpendo il popolo ucraino. Contestualmente, Trenitalia ha dato la possibilità ai passeggeri detentori di Cartafreccia di fare una donazione a beneficio delle due organizzazioni.
Inoltre, il Gruppo ha messo a disposizione della Croce Rossa il treno sanitario, che era già stato allestito per la pandemia da Covid-19, per raggiungere il confine con l’Ucraina o altre destinazioni che necessitano di un piccolo ospedale mobile.
Trenitalia ha voluto fornire un aiuto logistico ai cittadini ucraini giunti in Italia, prevedendo per loro agevolazioni sui propri convogli, al fine di raggiungere facilmente le strutture ricettive messe a loro disposizione e i complessi organizzati per la cura e l’assistenza sanitaria.
Infine, con il tramite di Mercitalia Rail, società appartenente al Gruppo FS, l’8 aprile è partito per l’Ucraina un treno lungo 500 metri carico di aiuti umanitari, alimentari e medicinali. Il convoglio è arrivato a circa 20 chilometri da Leopoli, portando ai profughi beni di prima necessità richiesti e individuati in collaborazione con l’Ambasciata Ucraina a Roma. L’iniziativa è frutto dell’azione congiunta del Gruppo FS Italiane con Regione Toscana, Dipartimento Protezione Civile, Comune di Prato e Interporto della Toscana Centrale.

testata it

www.fsitaliane.it

In data 28 aprile 2022, i Membri Fondatori dell’UN Global Compact Network Italia hanno eletto il nuovo Consiglio Direttivo che guiderà la rete locale del Global Compact delle Nazioni Unite fino alla primavera del 2025. Fra i tredici professionisti della sostenibilità eletti ieri dall’Assemblea, diverse conferme rispetto al precedente mandato e nuovi prestigiosi ingressi. Marco Frey è stato nominato Presidente per il terzo mandato consecutivo.

L’impegno di Intesa Sanpaolo a sostegno della popolazione ucraina

Intesa Sanpaolo ha annunciato la donazione di 10 milioni di euro a sostegno della popolazione ucraina, firmando con i primi enti destinatari UNHCR (Agenzia ONU per i Rifugiati) e Caritas Italiana per la realizzazione di progetti di solidarietà. Ha inoltre avviato una raccolta fondi a supporto di UNHCR tramite la propria piattaforma di crowdfunding ForFunding.it, impegnandosi a raddoppiare l’importo raccolto. Con il proprio Fondo di Beneficenza, la Banca sta continuando a sostenere due progetti realizzati da Soleterre e Medici Senza Frontiere in Ucraina. In aggiunta alle iniziative filantropiche, la Banca ha riconosciuto una mensilità aggiuntiva e un anticipo di tre mensilità a tutti i dipendenti della controllata ucraina Pravex Bank e si è attivata per accoglierli in Italia insieme alle loro famiglie. Inoltre, a beneficio dei nuclei familiari con figli minorenni, si aggiunge un intervento specifico della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus per venire incontro alle prime necessità dei dipendenti che devono lasciare l’Ucraina. Infine, la Banca ha siglato un accordo con le organizzazioni sindacali per concedere permessi retribuiti ai dipendenti del Gruppo che intendano accogliere cittadini ucraini in Italia.

www.intesasanpaolo.com

 

B TOGETHER FOR UCRAINA: Reale Foundation promuove un ecosistema virtuoso per affrontare l’emergenza umanitaria

Reale Foundation – la Fondazione Corporate di Reale Group, ha messo in campo una serie di iniziative di sostegno alla crisi dell’emergenza umanitaria in Ucraina. Insieme all’Ospedale Infantile Regina Margherita, CasaOz, UGI, Sermig, Adisco Sezione Piemonte e Protezione Civile, haofferto accoglienza e supporto alle famiglie ucraine, composte principalmente da mamme e bambini oncologici, giunti a Torino lo scorso 5 marzo.
Con Fondazione Lavazza, ha cofinanziato una missione per il trasferimento di bambini gravemente malati dall’Ucraina all’Italia.
In partnership con la Regione Piemonte e l’Ospedale infantile Regina Margherita, ha accompagnato i sanitari del reparto di Oncologia Pediatrica nella località di Iasi, in Romania, ed ha realizzato lo spostamento a Torino di altri 9 bambini pazienti oncologici con le loro famiglie offrendo l’opportunità di avviare o continuare un percorso terapeutico.

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Video-racconto del quinto SDG Forum