gcniA seguito dell’evento Global Compact+15 Europe, più di 20 Network Locali del Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC) si sono incontrati per il Forum Annuale dei Network europei a Berlino nelle date del 15 e 16 ottobre. Il meeting è stato un'importante occasione per lo scambio di informazioni sulle iniziative in corso ed in programma per il futuro e sulle risorse a disposizione dei Network Locali per l'implementazione di progetti ed attività. La riflessione comune ha toccato anche i due punti descritti a seguire: - l'implementazione di iniziative finalizzate specificamente ad estendere e potenziare la partecipazione delle piccole e medie imprese (PMI) all’UNGC; - l'adozione di nuove modalità di lavoro per garantire una maggiore collaborazione fra i Network Locali e il Global Compact LEAD.

gcniLa XXI Conferenza delle parti (COP21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), si riunirà a Parigi dal 30 novembre all'11 dicembre 2015

La COP è il massimo organo decisionale della UNFCCC ed in essa sono rappresentati tutti i Paesi che hanno aderito alla Convenzione. La prima COP si è svolta a Berlino nel 1995 e da allora si incontra annualmente a meno che diversamente definito dalle Parti. Tappe significative del cammino che conduce fino a Parigi 2015 sono state: la COP3 in cui è stato adottato il Protocollo di Kyoto; COP11 in cui è stato prodotto il Piano d'azione di Montreal; COP15 a Copenaghen, in occasione della quale la firma dell’accordo per il successo del Protocollo di Kyoto è stata posposta al 2015; infine, COP17 a Durban, dove è stato creato il Fondo verde per il clima.

tempioIl 3 novembre, in occasione della IV edizione degli Stati Generali della Green Economy (Ecomondo, Rimini Fiera), è stato presentato il Report “MAKING THE CASE. Business, biodiversity and ecosystem services as tool for change”, documento prodotto dalla Fondazione Global Compact Network Italia in collaborazione con l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e con il supporto di Terna SpA. Precedentemente, la pubblicazione era stata lanciata al livello internazionale nell’ambito della II EU B@B Platform Annual Conference tenutasi a Bruxelles, lo scorso 27 ottobre.

lenteOttobre 2015 - Per il quinto anno consecutivo Terna viene confermata nei STOXX Global ESG Leaders Indices, che si basano sull’analisi di un paniere di società molto completo, sia a livello geografico che di settore, e che viene curata da Sustainalytics, una delle principali agenzie di rating al mondo in materia di sostenibilità.

Terna si posiziona a pieno diritto tra le società leader, poiché risulta inclusa in tutti gli indici di leadership specializzati: ambientale, sociale e di governance. Si tratta di un riconoscimento che assume ancora maggior valore se si considera che per qualificarsi nell’indice generale sarebbe sufficiente la presenza in uno solo di questi 3 segmenti.

Sono solo 7 le utilities, a livello mondiale, presenti in tutti e tre gli indici mentre sono 14, compresa Terna, le aziende italiane incluse nello STOXX Global ESG Leaders.

Gli indici, realizzati dalla società STOXX Limited, partendo dai 1.800 titoli presenti nel paniere internazionale STOXX Global 1800 Index, hanno selezionato le migliori 348 società per risultati in termini di sostenibilità.

Gli indici STOXX ESG Leaders si caratterizzano per la trasparenza nei criteri di selezione, basati su indicatori suggeriti dall’EFFAS (European Federation of Financial Analysts Societies) e dalla DVFA (Society of Investment Professionals in Germany), e nei punteggi attribuiti dall’agenzia di rating Sustainalytics alle società esaminate.

Oltre alla presenza negli STOXX ESG, Terna è nel Dow Jones Sustainability Index (electric industry leader 2015) e negli indici internazionali FTSE4Good (Global e Europe), Axia (Ethical e CSR), ECPI (Ethical Global, Euro, EMU), MSCI (Global e Europe Sustainability), ASPI Eurozone, Ethibel (Excellence, Sustainability Europe) oltre che negli indici italiani FTSE ECPI Italia SRI Benchmark e Italia SRI Leaders.

gcniIl 25 settembre scorso, l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) ha definitivamente adottato una nuova serie di Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), che sono stati lanciati ufficialmente il giorno seguente in occasione del Private Sector Forum tenutosi a New York.

Tramite gli SDGs, che daranno forma all'agenda dello sviluppo globale da qui al 2030, le Nazioni Unite invitano le aziende ad utilizzare la creatività e l’innovazione per affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile, come la povertà, la parità di genere, l'acqua pulita, energia pulita e il cambiamento climatico.

Nell’ambito del Private Sector Forum, è stato presentato anche un nuovo strumento a supporto delle aziende per sviluppare un approccio strategico agli SDGs e contribuire allo sviluppo sostenibile attraverso l’attività di core business. La SDG Compass è stata sviluppata congiuntamente dal Global Reporting Iniziative - GRI, il Global Compact delle Nazioni Unite e il World Business Council for Sustainable Development (WBCSD) ed aiuterà  le imprese di qualsiasi dimensione ad allineare le proprie strategie agli SDGs di pertinenza a seconda del settore e della tipologia di attività. Lo strumento consentirà alle aziende di misurare e gestire il proprio impatto.

Anche se tutti gli 193 Stati membri delle Nazioni Unite hanno raggiunto un accordo sul SDGs, il successo dei nuovi obiettivi si basa molto sulle azioni che saranno implementate da tutti gli attori coinvolti e dalle iniziative di collaborazione che saranno attivate fra questi. La SDG Compass riconoscendo questo aspetto, è predisposta per incorporare i feedback che arriveranno da aziende, agenzie governative, istituzioni accademiche e organizzazioni della società civile, localizzate in  tutto il mondo.

Per maggiori informazioni sulla SDG Compass, clicca qui

lenteCon la settima conferma consecutiva nel prestigioso Dow Jones Sustainability Index per Terna, società presieduta da Catia Bastioli e guidata da Matteo Del Fante, arriva anche il riconoscimento di Industry leader nel settore Electric Utilities: è questo il risultato della review annuale condotta dall’agenzia svizzera di rating di sostenibilità RobecoSAM, che ha comunicato oggi la permanenza della Società negli indici World e Europe. Per Terna si tratta di un importante primato: sono solo 8, infatti, le Electric Utilities incluse nell’indice World e appena 2 nell’indice Europe.

lenteSono aperte le iscrizioni al Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale che si terrà il  6-7 ottobre a Milano nei prestigiosi spazi dell’edificio Grafton dell’Università Bocconi, in Via Roentgen.  L’edizione 2015, come le precedenti, è promossa da Università Bocconi, Unioncamere, CSR Manager Network, Alleanza delle Cooperative Italiane, Fondazione Sodalitas, Koinètica.

Il Salone CSR - IS sarà l’occasione per valorizzare quanto passione e ispirazione siano alla base delle scelte delle organizzazioni responsabili. La passione è il motore che porta l’impresa a scegliere la sostenibilità, aiuta i giovani a orientarsi verso percorsi formativi che mettono al centro i valori della Corporate Social Responsibility, spinge il consumatore a premiare le organizzazioni più responsabili.

gcniI Network Locali Europei del Global Compact, i loro partecipanti e stakeholder si riuniranno a Berlino, il 13 e 14 ottobre prossimi, per discutere il futuro della sostenibilità aziendale e del Global Compact delle Nazioni Unite in Europa. Le due giornate di incontro sono convocate nel contesto di una serie di eventi di portata storica caratterizzante l’anno in corso: il 15° anniversario del Global Compact delle Nazioni Unite; il lancio degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs); i negoziati sul clima a Parigi. La conferenza sarà finalizzata a promuovere il dialogo e l’apprendimento fra le imprese e le parti interessate quali i governi, la società civile, le associazioni ed altre organizzazioni sensibili ai temi della responsabilità d’impresa e sostenibilità. L'evento si articolerà in diverse sessioni tematiche di approfondimento teorico e di carattere operativo, nonché tavole rotonde di alto livello.

gcniL’Ufficio del Global Compact ha di recente pubblicato il Report “IMPACT: Transforming Business, Changing the World - The United Nations Global Compact”. Il documento si focalizza, principalmente, sul ruolo giocato dall’iniziativa onusiana nella storia del movimento moderno sulla corporate sustainability e sulla sua funzione di guida del cambiamento.

Nel Rapporto, inoltre, sono presentate nuove linee d’azione destinate alle aziende ed indicati 16 obiettivi rispetto a tre aree specifiche: 1. pratiche aziendali; 2. contesto operativo delle imprese; e 3. visioni del mondo dominanti.

gcniIl 26 settembre, a partire dalle ore 11.00, si terrà a New York lo United Nations Private Sector Forum 2015. L’evento sarà presenziato dal Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon e si focalizzerà sul ruolo del settore privato con riferimento all’implementazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

Convocato nel contesto del vertice delle Nazioni Unite sull'adozione della post-2015 development agenda, il Forum si caratterizzerà inoltre come piattaforma nell’ambito della quale aziende ed organizzazioni della società civile, attive al livello internazionale, potranno annunciare partnership e obiettivi di lungo-termine orientati alla realizzazione di uno sviluppo sostenibile per tutti.

gcniDopo intense trattative intergovernative che hanno coinvolto rappresentanti del settore imprenditoriale e della società civile, gli Stati Membri delle Nazioni Unite hanno approvato una Dichiarazione che fissa, per i prossimi 15 anni, 17 nuovi Obiettivi di Sviluppo SostenibileSDGs (declinati in 169 “target”).

"L'Agenda Post-2015 è un piano d'azione per le persone, per il pianeta e la prosperità", afferma la Dichiarazione. "Essa mira a rafforzare la pace universale attraverso la garanzia di una maggiore libertà. Ci rendiamo conto che l'eliminazione della povertà in tutte le sue forme e dimensioni, tra cui la povertà estrema, è la più grande sfida globale e un requisito indispensabile per lo sviluppo sostenibile".

lenteEnel è stata inserita tra le prime cinque aziende della lista “Change the World” di Fortune, la nuova classifica che premia le imprese che hanno inserito tematiche sociali all’interno della propria strategia di business. Il Gruppo, unica utility e la sola azienda italiana a figurare nell'elenco, si è classificata quinta su 50 aziende selezionate dalla rivista americana ed è stata premiata da Fortune per la sua capacità di "abbattere gli ostacoli per lo sviluppo dell’energia pulita". La rivista elogia Enel per la sua azione di leadership nella rivoluzione delle rinnovabili, un risultato che di solito “ci si aspetta da piccole ed ambiziose aziende più che da giganti consolidati", e sottolinea come le fonti rinnovabili abbiano contributo al 38% della generazione del Gruppo nel 2014, percentuale che Enel ha intenzione di portare al 48% nei prossimi quattro anni. Ad attirare l’attenzione e il plauso di Fortune è stato anche l’impegno dell’amministratore delegato Francesco Starace per rendere Enel “carbon neutral” entro il 2050.

lenteLa transizione verso una nuova cultura aziendale dove finanza e responsabilità sociale d’impresa non parleranno più lingue diverse. E’ questo il valore aggiunto della direttiva che obbligherà le circa 6mila aziende europee con oltre 500 dipendenti a comunicare informazioni di carattere socio-ambientale oltre a quelle economiche, in base a quanto è emerso nel corso della Tavola Rotonda sul tema della direttiva 2014/95/UE che si è svolta lo scorso 5 giugno in occasione dell’evento di presentazione del bilancio di sostenibilità 2014 di Acea.

gcniIl sito web del Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC) (www.unglobalcompact.org) è stato di recente rinnovato al fine di raggiungere un pubblico più ampio attraverso un aggiornamento dello stile di scrittura ed un rafforzamento dell’impatto visivo. Il portale è caratterizzato ora da un nuovo approccio in termini di organizzazione dei contenuti e da nuove funzionalità che consentono una maggiore reperibilità dei contenuti.

ingranaggioIl Gruppo di Lavoro “Ambiente” della Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI) è impegnato nella produzione del report sugli esiti dell’attività di approfondimento mediante comparazione di casi aziendali da esso implementata sul tema “I servizi ecosistemici nella gestione d’impresa”.

tempioE’ ora online il secondo Report sulle Attività della Fondazione Global Compact Network Italia che fa riferimento al periodo temporale che va dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2014. Il Report si configura come un importante strumento di informazione e comunicazione verso l’esterno sulle finalità della Fondazione, sullo stato di implementazione delle iniziative che compongono il suo programma attività, ed i risultati raggiunti nell’anno di riferimento. ll Report propone, inoltre, un preliminare approfondimento sul Global Compact delle Nazioni Unite come framework di riferimento di qualsiasi iniziativa della Fondazione. Il documento presenta al suo interno un indice interattivo ed è disponibile anche in lingua inglese. Per ulteriori informazioni, scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

gcniSi è tenuto il 23-24 giugno 2015, a New York, il “Global Compact +15: Business as a Force for Good”. L’evento, articolato in oltre una dozzina di meeting tematici, è culminato in una riunione plenaria organizzata il 25 giugno presso la sala dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (AG). La sessione presso l’AG ha riunito oltre 1.000 leader mondiali in rappresentanza di aziende, governi e società civile, per fare il punto insieme su 15 anni di attività sulla sostenibilità d’impresa e tracciare una mappa degli impegni futuri.

gcniLo scorso 25 giugno, a New York, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha annunciato la nomina di Lise Kingo a Direttore Esecutivo del Global Compact delle Nazioni Unite. Entro la fine del 2015, Lise Kingo succederà a Georg Kell che va in pensione dopo oltre 25 anni di servizio presso le Nazioni Unite. In occasione dell’annuncio, il Segretario Generale ha ringraziato il Direttore Esecutivo uscente per il suo impegno nella promozione della cooperazione tra il settore privato e le Nazioni Unite. Ban Ki-moon ha espresso inoltre il proprio speciale apprezzamento per la leadership con cui Kell ha gestito il Global Compact delle Nazioni Unite sin dal lancio dell’iniziativa nel 2000.

lenteLa Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2015 il Premio per lo Sviluppo Sostenibile, che ha avuto nelle sei edizioni precedenti l'alta adesione del Presidente della Repubblica. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che raggiungano rilevanti risultati ambientali, con iniziative innovative, buone possibilità di diffusione e positivi risultati economici e occupazionali.
30 fra i partecipanti verranno segnalati con una targa di riconoscimento e, fra questi, tre verranno premiati con il “Primo Premio per lo sviluppo sostenibile-2015" per il rispettivo settore e la Medaglia del Presidente della Repubblica.
La premiazione avverrà nella hall centrale, durante la Fiera di Ecomondo (5 novembre 2015). Per l’anno 2015 il Premio riguarderà imprese dei seguenti settori:
Rifiuti e risorse
• Mobilità sostenibile
• Start –up dedicate alla green economy
La novità di quest’anno è un sito dedicato al Premio - premiosvilupposostenibile.org - che raccoglie tutte le edizioni precedenti. Trovate le Imprese premiate e segnalate e le foto dell’evento.
La partecipazione al Premio è gratuita, basta compilare la scheda disponibile sul sito del Premio o al link seguente, inviandoci una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il giorno 30 Giugno 2015.

sviluppo sostenibile 2015

ingranaggioSi è tenuta il 21 aprile, in videoconferenza eni (Roma) - FEEM – Fondazione Eni Enrico Mattei (Milano), la riunione in programma per il Gruppo di Lavoro “Reporting” della Fondazione Global Compact Network Italia. L’incontro ha permesso la condivisione e il ragionamento sulle evidenze emerse dall’attività di analisi comparativa di casi aziendali sul tema “analisi di materialità implementata dal Gruppo nel corso delle precedenti riunioni.

Share

Calendario

Gennaio 2019
L M M G V S D
1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31

Youtube

Intervista a Fabrice Houdart, OHCHR
"Imprese e persone LGBTI"
Milano, 30 ottobre 2018

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.