Riconoscendo l’importanza che la catena di fornitura riveste nel contribuire al miglioramento delle performance di sostenibilità e della competitività delle aziende, la Fondazione Global Compact Network Italia ha promosso la creazione di una piattaforma finalizzata a supportare le organizzazioni nella raccolta e condivisione di informazioni sulle practice di sostenibilità delle aziende loro fornitrici. Nasce così la TenP – Sustainable Supply Chain Self-Assessment PlatformTenP – Sustainable Supply Chain Self-Assessment Platform, uno strumento innovativo che consente alle aziende di sviluppare un approccio di filiera nelle proprie strategie e politiche di business e di affrontare, attraverso l’elaborazione di soluzione collettive, le sfide emergenti della sostenibilità. Il 10 novembre si terrà a Milano, presso la Casa dell’Energia e dell’Ambiente (Piazza Po, 3), l’evento di presentazione della Piattaforma TenP.

L’incontro avrà inizio alle ore 10.30. La partecipazione è su invito.
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È stato sottoscritto l’8 maggio a Roma dal Prof. Marco Frey, Presidente della Fondazione Global Compact Network Italia, e dal Prof. Giovanni Pitruzzella, Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), un Protocollo d’Intenti che impegna le due organizzazioni a collaborare per la diffusione tra le aziende italiane del Rating di Legalità. Il Rating di Legalità, il cui Regolamento è stato approvato dall’AGCM mediante la propria delibera nel novembre 2012, costituisce uno strumento di promozione della legalità e di principi etici al fine di elevare la sicurezza e la concorrenzialità nelle attività economiche, introducendo nell’ordinamento un sistema di premialità per le imprese che rispettano la legge e si allineano ai più elevati standard etico/sociali e/o di governance, adeguando la propria organizzazione in tale direzione. Sulla base di quanto previsto nel suddetto Protocollo d’Intenti, la Fondazione GCNI si è impegnata a: promuovere tra le imprese aderenti l’utilizzo del “Rating” quale strumento nell’ambito delle autonome attività di pre-qualifica e/o qualifica etica dei partners commerciali (ad esempio fornitori e clienti); incentivare le aziende aderenti a presentare la domanda all’AGCM per l’ottenimento del “Rating”; promuovere attività congiunte con l’AGCM nei confronti delle imprese (e potenzialmente anche tra queste ed i propri partners commerciali) per agevolare una diffusa conoscenza del “Rating” e del “Regolamento”, spiegarne i requisiti base per l’accesso ed i relativi benefici, fornire chiarimenti utili a facilitare ed incentivare la presentazione della domanda per l’ottenimento del “Rating”; a condurre indagini per raccogliere commenti e/o suggerimenti idonei a migliorare l’efficacia del Regolamento Rating di Legalità, ovvero finalizzate ad evidenziarne possibili aree di miglioramento, se richiesto e per quanto di interesse dell’AGCM. Per maggiori informazioni, scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Prenderà avvio nel mese di ottobre il ciclo di webinar sugli strumenti di rendicontazione promossi dal Global Compact delle Nazioni Unite. Il primo appuntamento, fissato per giovedì 23 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 12.00, sarà incentrato sugli aspetti tecnici legati alla produzione delle Communication on Progress (COP) e alle modalità di condivisione delle stesse con gli stakeholder dell’azienda. L’incontro sarà dedicato ad aziende che non hanno un’esperienza consolidata nella produzione di documenti di rendicontazione di sostenibilità. Saranno organizzati nei mesi successivi due ulteriori incontri, il primo focalizzato sulle Communication on Engagement (COE), il secondo di approfondimento sui criteri di qualificazione delle COP come Advanced. La partecipazione ai webinar è aperta, previa registrazione, a tutte le aziende e organizzazioni italiane aderenti al Global Compact delle Nazioni Unite ed è gratuita. Per maggiori informazioni, scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Fondazione Global Compact Network Italia co-organizzerà un Workshop sul tema “Capitale naturale: contabilità e responsabilità degli attori” nell’ambito della prima delle due giornate in cui si articoleranno gli Stati Generali della Green Economy in programma per il 5 e 6 novembre a Rimini. L’evento rappresenta una delle sessioni tematiche che quest'anno caratterizzeranno gli Stati Generali. Nelle prossime settimane, verrà predisposto un documento introduttivo elaborato dai Gruppi di Lavoro del Consiglio Nazionale della Green Economy competenti per tematica: il Gruppo coordinato da Marco Frey su “finanza e credito sostenibili per una green economy” e il Gruppo coordinato da Roberto Coizet su “servizi eco-sistemici”, che sarà poi oggetto di discussione e condivisione. Al Workshop, è prevista la partecipazione di quattro categorie di soggetti: gli studiosi di servizi ecosistemi, gli economisti (in particolare d’impresa) che si stanno occupando di contabilità e di valorizzazione economica della biodiversità e dei servizi eco-sistemici (BES), le imprese e le organizzazioni che stanno sperimentando pratiche innovative in questo ambito, le istituzioni coinvolte in questi processi. La Fondazione Global Compact Network Italia si occuperà di coinvolgere nel dibattito le organizzazioni aderenti e quelle attive nel Gruppo di Lavoro su “finanza e credito sostenibili”.

Martedì 9 settembre si è tenuta presso la sede del Parlamento Europeo a Roma una giornata di consultazione sul tema dell’Agenda Post 2015, promossa da CONCORD Italia e GCAP, la coalizione contro la povertà. L’incontro ha avuto l’obiettivo di riflettere sul ruolo che rivestono l’Europa e l’Italia – soprattutto in occasione del Semestre Europeo di presidenza – nel percorso di definizione di un futuro equo-sostenibile a partire dal 2015. Se da un lato lo sforzo di Open Working Group (OWG) – il Gruppo di Lavoro delle Nazioni Unite dedicato a stilare il framework contenente i futuri SDGs - è stato quello di definire le aree prioritarie e gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile, dall’altro sarà compito delle istituzioni, della società civile e del settore privato individuare le pratiche per portarli a compimento. Quest’ultimo in particolare è chiamato, nel prossimo quindicennio, a ripensare al proprio ruolo e a ridefinire il proprio modello di business, in un’ottica sempre più “circolare” e collaborativa. Tra i punti più dibattuti sono state alcune criticità che caratterizzano il Documento presentato ad oggi da OWG, che a molti sembra avere un carattere enciclopedico, di elencazione delle tematiche critiche, mancando l’obiettivo di costruire una “grammatica comune” che sappia definire le reali priorità per un futuro di sviluppo sostenibile. Per questo si è sottolineata l’importanza di continuare il lavoro di discussione e integrazione quanto più possibile. In rappresentanza della Fondazione GCNI ha partecipato la sua Vice-Presidente Sabina Ratti, che ha ricordato la centralità dell’azione del settore privato in un processo in cui non si è più alla ricerca di principi, ma di soluzioni concrete. Gli strumenti da mettere in atto sono sicuramente la collaborazione, ma anche la misurazione e il monitoraggio delle pratiche attuate, per avviare un nuovo percorso fatto di risultati concreti e di continuo miglioramento.

Nel mese di settembre il Gruppo Sofidel, che è fra i principali produttori mondiali di carta per uso igienico e domestico, nonché membro “Fondatore Promotore” della Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI), ha aderito al progetto sviluppato nell’ambito del Gruppo di Lavoro “Sustainable Supply - Chain” della Fondazione GCNI divenendo così Azienda Partner della Piattaforma TenP - Sustainable Supply Chain Self-Assessment Platform. La Piattaforma TenP è lo strumento creato dalla Fondazione con il supporto di A2A, Acea, Ansaldo STS, Edison, Eni, Italcementi Group, Nestlé Italiana, per sostenere le imprese aderenti nella raccolta di informazioni sulle performance di sostenibilità delle loro aziende fornitrici, con l'obiettivo di usarle per identificare sfide e soluzioni comuni per migliorare la sostenibilità all'interno della loro catena di fornitura. E’ stata costruita avendo come riferimento i Dieci Principi del Global Compact delle Nazioni Unite e tenendo in considerazione gli standard e le convenzioni internazionali in materia di sostenibilità aziendale più rilevanti. La Fondazione dà, quindi, il suo benvenuto a Sofidel fra i Partner del Progetto TenP!

I Women's Empowerment Principles (WEPs) CEO Leadership Awards vengono assegnati, ogni anno, ad imprenditori che si siano distinti per un eccezionale impegno nel campo della parità di genere e per azioni concrete ed innovative finalizzate alla promozione dei Women Empowerment Principles (WEPs), soprattutto con riferimento al Principio 1: la Leadership promuove l’uguaglianza di genere (Leadership Promotes Gender Equality). I destinatari del premio avranno l’opportunità di descrivere il loro impegno e presentare la propria esperienza in occasione della cerimonia che si terrà a marzo 2015 nell’ambito del WEPs Annual Event. Per saperne di più sull’iniziativa e per presentare una candidatura, cliccare qui

La deadline per la presentazione delle candidature è fissata al 14 novembre 2014.

Si terrà giovedì 18 settembre, dalle ore 14.30 alle ore 16.30, un nuovo incontro del Gruppo di Lavoro “Anti-Corruption” della Fondazione Global Compact Network Italia. La riunione si realizzerà in modalità di web-meeting al fine di facilitare la partecipazione delle organizzazioni coinvolte nelle attività. Terminata la prima fase del percorso di approfondimento tematico (focalizzata su “politiche e procedure aziendali di gestione degli agenti, consulenti e intermediari”), il Gruppo di Lavoro si appresta ad avviare una nuova fase di analisi comparativa incentrata su “politiche e procedure aziendali per la concessione di omaggi e le spese di rappresentanza o ospitalità, inclusa organizzazione o promozione di viaggi a terzi”. All’ordine del giorno, le testimonianze aziendali sul tema di ABB, Eni e Siemens. La rilevanza di entrambe i primi due temi selezionati dal Gruppo è stata messa in evidenza dalla “Matrice aree di rischio aziendali” prodotta dal medesimo durante i primi mesi di attività. Per maggiori informazioni sulle attività del Gruppo di Lavoro “Anti-Corruption”, clicca qui

Si terrà il prossimo 23 settembre, presso la sede delle Nazioni Unite a New York, l’UN Private Sector Forum 2014. Dal 2008, il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon convoca l’UN Private Sector Forum durante la sessione di apertura dell'Assemblea Generale al fine di portare la voce del settore privato nell’ambito dei dibattiti intergovernativi su temi chiave di rilevanza globale.  Quest'anno, il Forum si realizzerà nell’ambito dell’high-level luncheon dell’UN Secretary-General’s Climate Summit. Focus tematico dell’incontro sarà il carbon pricing, con un approfondimento sulle azioni che i settori pubblico e privato possono adottare per conseguire una valutazione equa e giusta del carbonio attraverso strategie di lungo termine, investimenti e politiche. Convocato dal Global Compact delle Nazioni Unite, in stretta collaborazione con il World Bank Group e con il supporto dei partner delle Nazioni Unite, il Forum  rappresenta un’occasione unica per i governi e le imprese per dimostrare la loro leadership sul cambiamento climatico.
Per maggiori informazioni sull'evento, clicca qui

Il Consiglio Direttivo della Fondazione Global Compact Network Italia, riunitosi lo scorso 1° luglio, ha esaminato ed accolto la richiesta di adesione alla Fondazione presentata da Salini Impregilo S.p.A. e OSRAM S.p.A. (per l’acquisizione dello status di “Membro Fondatore”) e da GDF SUEZ Energia Italia S.p.A. (per l’acquisizione dello status di “Partecipante”). Inoltre, nell’ambito del medesimo incontro, il Consiglio Direttivo ha validato la richiesta di formalizzazione del proprio status di “Partecipante” alla Fondazione GCNI presentata da A2A S.p.A. (l’Azienda, di fatto, ha partecipato al programma attività della Fondazione sin dalla sua costituzione, avvenuta il 10 giugno 2013). Per visualizzare l’elenco aggiornato delle organizzazioni che aderiscono alla Fondazione GCNI, clicca qui

Si è tenuto dal 10 al 12 giugno, ad Addis Abeba, il XII Annual Local Network Forum del Global Compact delle Nazioni Unite. L’incontro, finalizzato a porre le basi per l’avvio di un percorso di crescita del Global Compact nei paesi di tutto il mondo, attraverso un potenziamento delle misure di governance dell’UNGC e la presentazione di nuovi strumenti e linee guida per rafforzare le potenzialità dei Network Locali nelle loro attività quotidiane, ha portato a importanti risultati, tra i quali l’adozione di un nuovo Memorandum of Understanding (MoU). Il nuovo MoU include misure per: (1) richiedere ai Network Locali relazioni annuali sulle attività e sugli aspetti finanziari; (2) migliorare l’allineamento con le misure di integrità del Global Compact, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo del logo e la facilitazione del dialogo; (3) rafforzare il sostegno ai Network Locali delineando 18 responsabilità specifiche del Global Compact Office, che prevedono, fra l’altro, un aumento delle comunicazioni informative sulle attività e sugli aspetti finanziari ed iniziative di supporto ai Network Locali nei processi di reclutamento di nuovi aderenti e di formazione delle organizzazioni partecipanti. Inoltre, in occasione del Forum, sono stati presentati nuovi strumenti e nuove risorse come, ad esempio, il Global Compact Local Network Report 2013 che descrive accuratamente le iniziative implementate dai Network Locali ed i risultati da questi raggiunti nel percorso di promozione della sostenibilità aziendale nel mondo.
Per maggiori informazioni sugli Annual Local Network Forum, clicca qui

Il Global Compact delle Nazioni Unite ha promosso la pubblicazione dei Food and Agriculture Business Principles (FAB Principles), che offrono un framework di riferimento per iniziative di partnership fra imprese, Nazioni Unite, governi e altre parti interessate in materia di agricoltura sostenibile, sicurezza alimentare e nutrizione. I FAB sono il risultato di un processo di consultazione multi-stakeholder ampio e inclusivo. Le consultazioni realizzate al livello mondiale sono state più di venti ed hanno coinvolto più di 1.000 enti fra imprese, agenzie delle Nazioni Unite ed organizzazioni della società civile impegnate sui temi dell’agricoltura, della nutrizione e dei sistemi alimentari. Per un approfondimento sui FAB Principles, clicca qui

Il 9 maggio si è tenuta, a Roma, presso la sede di Acea S.p.A., l'Assemblea annuale dei Membri della Fondazione Global Compact Network Italia, alla quale hanno preso parte in qualità di "osservatori" anche i rappresentanti delle organizzazioni che aderiscono alla Fondazione con lo status di "Partecipanti". La riunione è stata presieduta da Marco Frey, Presidente della Fondazione. Dopo un aggiornamento complessivo sulle attività realizzate ed in corso di implementazione, i Membri Fondatori sono stati invitati ad esprimere una valutazione sulla bozza di Bilancio consuntivo della Fondazione al 31.12.2013 presentata nell'ambito dell'incontro. La votazione si è conclusa con l'approvazione del documento.

La Fondazione Global Compact Network Italia è lieta di presentare il suo primo Report sulle Attività che fa riferimento al periodo temporale che va dalla data di costituzione della Fondazione, ossia il 10 giugno 2013, al 31 dicembre 2013. Il Report si configura come un importante strumento di informazione e comunicazione verso l'esterno sulle finalità della Fondazione e sullo stato di implementazione delle iniziative che compongono il programma attività della Fondazione ed i risultati raggiunti nell'anno di riferimento. Il Report sulle Attività 2013 è disponibile in lingua italiana ed inglese.

Il 29 aprile si terrà, dalle ore 10.30 alle ore 13.30, un nuovo incontro del Gruppo di Lavoro "Reporting" della Fondazione Global Compact Network Italia. Il meeting si realizzerà mediante collegamento in video-conferenza tra le due sedi di FEEM – Fondazione Eni Enrico Mattei a Milano ed Eni a Roma. In accordo con la programmazione delle attività definita comunemente dalle organizzazioni coinvolte, in occasione dell'incontro sarà avviato un percorso di confronto tra i partecipanti incentrato sui processi, sulle metodologie ed esperienze connesse al principio della materialità, al fine di facilitare le aziende nella analisi e declinazione dello stesso. A breve, sarà diffuso il programma del meeting.

Da diversi anni, il Global Compact Network Italia (da giugno 2013, Fondazione Global Compact Network Italia) ed il Ministero degli Affari Esteri italiano (MAE) collaborano sui temi della responsabilità d’impresa e della sostenibilità. Nell’ambito di questo rapporto di collaborazione, il MAE ha invitato il prof. Marco Frey a prender parte, in qualità di Presidente della Fondazione Global Compact Network Italia, al multi-stakeholder Steering Committee impegnato sulla definizione di “A Foreign Policy for Sustainability”. Lo Steering Committee è stato istituito dal Ministero degli Affari Esteri – DG Mondializzazione e Questioni Globali ed è composto da rappresentanti: dei più rilevanti Ministeri italiani (Agricoltura, Sviluppo Economico, Ambiente, Università e Ricerca, Welfare), del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani-CIDU, del OECD Guidelines for Multinational Enterprises Italian National Contact Point (che ha base presso il Ministero per lo Sviluppo Economico), di vari enti universitari ed accademici (ad esempio: GOLDEN Network for Sustainability, United Nations Center for Mediterranean Sustainable Solutions Network, Università Tor Vergata di Roma), del mondo professionale e manageriale (CSR Manager Network), di grandi aziende come Enel, Eni, Ferrero, Pirelli, Telecom Italia, Terna. In occasione del primo incontro dello Steering Committee, tenutosi a Roma il 25 febbraio, in rappresentanza della Fondazione Global Compact Network Italia ha partecipato ai lavori Fulvio Rossi, CSR Manager di Terna e Membro del Consiglio Direttivo della Fondazione Global Compact Network Italia. Principali obiettivi dell’incontro erano discutere gli elementi cardine della "Foreign Policy for Sustainability", organizzando dei panel tematici per preparare un evento internazionale da tenersi nel corso di quest'anno. I quattro ambiti tematici proposti sono stati a) foreign policy for sustainability: an overarching agenda; b) sustainable development goals: a governance challenge shared by all; c) charting the course forward: cross-sector initiatives (government, business, academia); d) new business models for a sustainable (being also human rights responsive) enterprise: the road ahead. Su quest'ultimo tema sarà particolarmente impegnata la Fondazione Global Compact Network Italia. La decisione in merito alla data dell’evento è stata rimandata, mentre è stata data enfasi alla caratteristica di forum permanente dello Steering Committee, quale ambito in cui trovare un coordinamento tra le diverse realtà associative, accademiche e aziendali da un lato e le diverse Amministrazioni pubbliche dall’altro.

Si è tenuto mercoledì 26 febbraio, a Roma, un incontro fra le organizzazioni attive nel Gruppo di Lavoro "Ambiente" della Fondazione Global Compact Network Italia e diversi rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, tra i quali anche il Direttore Generale della Protezione della Natura del Ministero che ha presenziato all’ultima parte della riunione. L’incontro, organizzato su proposta di suddetto Ministero, era finalizzato ad avviare una riflessione congiunta sul tema della "Misurazione degli investimenti in biodiversità". Questo approfondimento si inserisce nell'ambito della Convenzione globale sulla Biodiversità (CBD) che ha stabilito ad Aichi una serie di obiettivi in materia. Inoltre, Il Ministero ha ritenuto di cominciare a ragionare ed attrezzarsi al livello nazionale, anche in vista del Semestre di Presidenza Italiana dell'UE, quando il nostro Paese coordinerà la presenza UE alla prossima CBD Conference of the Parties (Korea, ottobre 2014). Oltre a Marco Frey, che ha preso parte all’incontro in rappresentanza della Fondazione GCNI, hanno partecipato rappresentanti di Acea, Enel, Eni, Italcementi, KPMG, UniCredit. Questi hanno presentato un quadro generale delle risorse (finanziarie e non) investite dalle rispettive aziende in progetti ed iniziative a tutela della biodiversità e con quali finalità specifiche. Al meeting, ha partecipato anche Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in qualità di osservatore dei lavori. In un’ottica di interazione sinergica tra le due iniziative, il percorso di approfondimento con il Ministero dell’Ambiente si svilupperà parallelamente ai lavori del Gruppo “Ambiente” della Fondazione, impegnato a sua volta sul tema de “I servizi eco-sistemici nella gestione d’impresa”.

Il 27 febbraio si è tenuto in modalità di web-meeting l’ultimo incontro del Gruppo di Lavoro “Anti-Corruzione" della Fondazione Global Compact Network Italia. Le organizzazioni facenti parte del Gruppo di sono riunite con il duplice scopo di: fare il punto della situazione sul lavoro di produzione della versione unica della “Matrice delle aree aziendali a rischio di corruzione” e proporre le ultime modifiche ed integrazioni al documento nell’ottica di una finalizzazione dell’attività in corso; attivare mediante la presentazione delle prime tre testimonianze aziendali il percorso di condivisione delle politiche e prassi aziendali sull’anti-corruzione con riguardo alle aree di rischio rilevate dalla Matrice e considerate dal Gruppo più rilevanti. Con riguardo a questo secondo punto, Eni, Italcementi e Siemens Italia (tre aziende attive nel Gruppo), hanno inaugurato il percorso di approfondimento presentando una testimonianza rispetto al topic scelto durante l’ultimo incontro, ossia quello delle “politiche e procedure aziendali di gestione degli agenti, consulenti e intermediari”. Durante il prossimo incontro, che si terrà nel mese di aprile, il Gruppo metterà in condivisione conoscenze e pratiche aziendali su un altro topic evidenziato dalla Matrice. Per maggiori informazioni sulle attività del Gruppo di Lavoro “Anti-Corruzione”, clicca qui

Il Consiglio Direttivo della Fondazione Global Compact Network Italia riunitosi in data 29 gennaio 2014 ha approvato le domande di adesione alla Fondazione con lo status di “Membri Fondatori”presentate da Waste Italia S.p.A. (business participant) e da AIAS – Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza (non-business participant). Il Consiglio ha, inoltre, validato la richiesta di passaggio dallo status di “Partecipante” a quello di “Membro Fondatore” per l’anno 2014 presentata da GSE – Gestore Servizi Energetici. Il prossimo Consiglio Direttivo si terrà il 18 marzo e all’ordine del giorno compare la valutazione di nuove richieste di adesione inoltrate alla Fondazione.

La Fondazione Global Compact Network Italia informa che l'Ufficio del Global Compact delle Nazioni Unite ha reso disponibile il nuovo "Network Endorser Logo" destinato ad un utilizzo da parte delle organizzazioni che supportano il Network Italiano del Global Compact mediante adesione alla Fondazione con lo status di "Membri Fondatori". I Membri della Fondazione sono, pertanto, incoraggiati a voler dare visibilità al supporto offerto al Network presentando una specifica richiesta al Global Compact Network Italia per l'utilizzo del "Network Endorser Logo". Per poter presentare la richiesta, un'organizzazione deve essere: (1) firmataria del Global Compact delle Nazioni Unite (United Nations Global Compact), e (2) un "Membro Fondatore" della Fondazione Global Compact Network Italia.

Per visualizzare la "Network Endorser Logo" Policy (versione tradotta in Italiano), clicca qui

Per scaricare il modulo per la richiesta di autorizzazione all'utilizzo del "Network Endorser Logo", clicca qui

Per ulteriori informazioni, contattare la dott.ssa Laura Lamberti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Intervista a Fabrice Houdart, OHCHR
"Imprese e persone LGBTI"
Milano, 30 ottobre 2018

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