tempioIl prossimo 26 settembre si terrà a Venezia, sull’Isola di San Servolo, l’“Italian Business & SDGs Annual Forum” promosso dalla Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI) in collaborazione con la VIU – Venice International University e l’Università Ca’ Foscari di Venezia e con il sostegno di FriulAdriaed Edison SpA.

Il Forum riunirà aziende di tutte le dimensioni, provenienti da vari settori produttivi purchè impegnate, o intenzionate a farlo, nell’implementazione dell’Agenda per il 2030 delle Nazioni Unite. Parteciperanno, inoltre, rappresentanti delle Istituzioni, della società civile, di enti accademici e di ricerca.

L'incontro è concepito come importante occasione per un confronto multi-stakeholder sul ruolo che il settore privato è chiamato a giocare a supporto del raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile(SDGs) delle Nazioni Unite per il 2030. Il focus sarà approfondito mediante l’identificazione e la condivisione di: esperienze e conoscenze, questioni d’interesse, argomenti di discussione, esigenze di approfondimento, indirizzi progettuali.

lenteIl Network, che oggi raccoglie i CSR manager di oltre 100 aziende, è diventato il rappresentante per l’Italia del World Business Council for Sustainable Development (WBCSD) Global Network, la rete costituita da oltre 60 organizzazioni di imprese nel mondo, unite nell’impegno per promuovere lo sviluppo sostenibile presso la business leadership dei rispettivi paesi.

lenteLo scorso 30 giugno a Brussels sono stati eletti il nuovo Presidente e la nuova Vice-Presidente di CSR Europe, che resteranno in carica fino all’Assemblea Generale del 2019.

tempioLa Fondazione Global Compact Network Italia ha partecipato, insieme al CSR Manager Network ed a Fondazione Sodalitas alla Consultazione pubblica sull’attuazione della Direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica della direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di imprese di grandi dimensioni.

gcniIl Global Compact delle Nazioni Unite ha pubblicato di recente il "White Paper: The UN Global Compact Ten Principles and the Sustainable Development Goals: Connecting, Crucially", documento finalizzato ad illustrare le connessioni filosofiche e pratiche esistenti tra i Dieci Principi dello UN Global Compact e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.

gcniIl Global Compact delle Nazioni Unite ed il Global Reporting Initiative (GRI) hanno sottoscritto un nuovo Memorandum d’Intesa che definisce una collaborazione continuativa fra le due organizzazioni per i prossimi tre anni. La collaborazione, in generale, sarà finalizzata a potenziare il contributo del settore privato al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.

gcniNelle date del 22 e 23 giugno si è tenuto, a New York, il Leaders Summit 2016, appuntamento promosso con cadenza triennale dal Global Compact delle Nazioni Unite e rivolto ai vertici (Presidenti, AD, Top Manager) delle aziende ed organizzazioni che aderiscono all’iniziativa onusiana. Il Leaders Summit è, in generale, l’occasione per un confronto di alto profilo sull’andamento e lo sviluppo dell’UN Global Compact al livello mondiale. In rappresentanza del Network Italiano del Global Compact ha partecipato il prof. Marco FreyPresidente della Fondazione Global Compact Network Italia.

lenteLo scorso 30 giugno a Brussels sono stati eletti il nuovo Presidente e la nuova Vice-Presidente di CSR Europe, che resteranno in carica fino all’Assemblea Generale del 2019.

Hans Daems, Group Public Affairs Officer di Hitachi Europa, ha assunto il ruolo di Presidente, mentre a Marina Migliorato, manager di Enel, Responsabile dell’area Sustainability Innovation & Stakeholders Engagement, è stata affidata la Vice-Presidenza.

Per un approfondimento, clicca qui

gcniLo United Nations Institute for Training and Research (UNITAR) di Ginevra promuove il corso Introduction to Corporate Social Responsibility (CSR) che si terrà in modalità web dal 4 al 22 luglio 2016.
Il corso è finalizzato a formare figure in grado di promuovere la sostenibilità e di contribuire positivamente ai processi di orientamento alla CSR delle organizzazioni.
I partecipanti acquisiranno conoscenze teoriche e pratiche fondamentali sui temi, avendo come quadro di riferimento le strategie e politiche onusiane sulla sostenibilità/CSR.

Per un approfondimento sull’iniziativa: https://www.unitar.org/event/full-catalog/introduction-corporate-social-responsibility-0

Il termine ultimo per inviare la propria iscrizione è fissato al 3 luglio.

gcniL'International Training Centre dell'ILO (International Labour Organization) sta organizzando un corso di formazione sugli International Labour Standards e la Corporate Social Responsibility che si terrà a Torino dal 21 al 25 novembre 2016.
Il corso è finalizzato a rafforzare la capacità dei participanti di comprendere i principi alla base degli standard internazionali sul lavoro, la loro declinazione nell'ambito delle operazioni quotidiane delle imprese e, più in dettaglio, la relazione tra i suddetti standard e le politiche e le pratiche di CSR.

Link per un approfondimento sull'iniziativa: http://www.itcilo.org/en/areas-of-expertise/enterprise-development/international-labour-standards-and-corporate?set_language=it

tempioLa Fondazione Global Compact Network Italia ha partecipato, insieme al CSR Manager Network ed a Fondazione Sodalitas alla Consultazione pubblica sull’attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica della direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di imprese di grandi dimensioni.

Il contributo congiunto prodotto dalle tre organizzazioni di cui sopra, è stato inviato lo scorso 3 giugno all’Ufficio IV – Direzione IV del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Per eventuali chiarimenti e/o approfondimenti, inviare una e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tempioIl Consiglio Direttivo della Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI), riunitosi in data 28 aprile 2016, ha esaminato ed accolto le richieste di adesione al Network Italiano del Global Compact presentate da Etimos Foundation e Philip Morris Italia, già partecipanti all’iniziativa al livello internazionale (United Nations Global Compact). Con l’adesione, le due organizzazioni hanno acquisito lo  status di “Membro Fondatore” della Fondazione GCNI.

tempioLa Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI) ha pubblicato il suo terzo Report sulle attività che fa riferimento al periodo temporale che va dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. Il Report è uno dei principali strumenti d’informazione e comunicazione verso l’esterno della Fondazione.

tempioLo scorso 28 aprile si è tenuta a Roma, presso la sede di ABI - Associazione Bancaria Italiana, la prima Riunione dei Membri Fondatori della Fondazione Global Compact Network Italia del 2016. All’ordine del giorno, tra gli altri punti, vi era l’elezione dei nuovi membri del Consiglio Direttivo della Fondazione (che, successivamente all’elezione, a loro volta, sono stati chiamati a nominare il Presidente ed il Segretario Generale dell’organizzazione).

lente“L’integrazione della sostenibilità come fattore critico di successo”: CSR Manager Network per tutto il corso dell’anno, propone alle PMI un vero e proprio programma di formazione e consulenza specializzata, costituito da workshop, webinar (seminari online), consulenza sulla rendicontazione di sostenibilità e laboratori, per fare della sostenibilità un fattore di successo.

gcniLa Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) è lo strumento di cui la Comunità internazionale, nel 1992, si è dotata per affrontare il tema dei cambiamenti climatici con una prospettiva globale. Il Protocollo di Kyoto, siglato dalle parti nel 1997, ne ha rappresentato il primo strumento attuativo. Esso introdusse, come elemento essenziale nella transizione verso modelli economici sostenibili, un meccanismo di regolazione basato su strumenti di mercato. Dalla sua sottoscrizione in poi, numerosi Governi di tutto il mondo hanno lavorato alla definizione ed implementazione di meccanismi di mercato finalizzati alla riduzione delle emissioni di CO2.

ingranaggioIn linea con l’iniziativa dell’UNEP – United Nations Environment Programme “UNEP Inquiry – Design a Sustainable Financial System” e il lancio del Gruppo di lavoro “Green Finance Study Group” co-presieduto da Gran Bretagna e Cina in seno al G-20; dando seguito a quanto sottoscritto con l’accordo di Parigi, al lancio dell’Agenda 2030 ed alla crescente attenzione rivolta ai rischi ambientali e climatici che attanagliano il mondo finanziario così come l’economia reale, l’Italia ha lanciato l’8 febbraio 2016 il “National Dialogue on Sustainable Finance” al livello nazionale.

gcniNelle giornate del 5 e 6 maggio, a Praga, si è tenuto l’incontro dei Network Locali (NL) Europei del Global Compact delle Nazioni Unite a cui la Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI) ha partecipato con una sua delegazione. L’incontro è risultato in un’interessante e proficua opportunità di confronto e ragionamento congiunto su azioni e progettualità condivise al livello europeo.

ingranaggioIl 15 marzo scorso, si è tenuto a Milano il Convegno "Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e la Conferenza di Parigi sul Clima: una nuova era per il business?", evento promosso in partnership da Assolombarda, CSR Manager Network, Fondazione Global Compact Network Italia e Fondazione Sodalitas.

Il 2015 è stato un anno cruciale per lo sviluppo sostenibile. È stata adottata a settembre dalle Nazioni Unite la nuova Agenda per lo Sviluppo Sostenibile, che mira ad affrontare le attuali sfide economiche, sociali e ambientali che sono di ostacolo a una crescita economica verde e inclusiva sia per le generazioni attuali sia per quelle future. L’Agenda prevede, tra le altre cose, 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e 169 target che dovranno essere raggiunti entro il 2030. Sì è concluso a dicembre con il cd. Accordo di Parigi, il ventunesimo incontro tra le parti all’interno della Conferenza Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (COP 21). L’accordo prevede un obiettivo molto ambizioso: contenere l’aumento della temperatura globale del pianeta ben al di sotto dei 2°C, perseguendo idealmente il goal di +1,5°C.

lenteL’associazione italiana che riunisce i professionisti della Corporate Social Responsibility e della sostenibilità ha prodotto il position paper “Qualità e sostenibilità nei contratti pubblici” in vista del recepimento nella legislazione italiana delle Direttive UE 23/24/25 del 2014 in tema di approvvigionamenti delle Pubbliche Amministrazioni e delle stazioni appaltanti dei cosiddetti “settori speciali”

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Intervista a Fabrice Houdart, OHCHR
"Imprese e persone LGBTI"
Milano, 30 ottobre 2018

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