ingranaggioIl 15 marzo scorso, si è tenuto a Milano il Convegno "Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e la Conferenza di Parigi sul Clima: una nuova era per il business?", evento promosso in partnership da Assolombarda, CSR Manager Network, Fondazione Global Compact Network Italia e Fondazione Sodalitas.

Il 2015 è stato un anno cruciale per lo sviluppo sostenibile. È stata adottata a settembre dalle Nazioni Unite la nuova Agenda per lo Sviluppo Sostenibile, che mira ad affrontare le attuali sfide economiche, sociali e ambientali che sono di ostacolo a una crescita economica verde e inclusiva sia per le generazioni attuali sia per quelle future. L’Agenda prevede, tra le altre cose, 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e 169 target che dovranno essere raggiunti entro il 2030. Sì è concluso a dicembre con il cd. Accordo di Parigi, il ventunesimo incontro tra le parti all’interno della Conferenza Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (COP 21). L’accordo prevede un obiettivo molto ambizioso: contenere l’aumento della temperatura globale del pianeta ben al di sotto dei 2°C, perseguendo idealmente il goal di +1,5°C.

lenteL’associazione italiana che riunisce i professionisti della Corporate Social Responsibility e della sostenibilità ha prodotto il position paper “Qualità e sostenibilità nei contratti pubblici” in vista del recepimento nella legislazione italiana delle Direttive UE 23/24/25 del 2014 in tema di approvvigionamenti delle Pubbliche Amministrazioni e delle stazioni appaltanti dei cosiddetti “settori speciali”

ingranaggioLo scorso 8 marzo, è stato avviato il programma di lavoro 2016 del Gruppo di Lavoro “Anti-corruzione” che si incentrerà su quattro tematiche principali, precedentemente individuate dal Gruppo stesso come “aree di potenziale rischio aziendale”. Il primo incontro dell’anno si è tenuto a Milano e si è focalizzato sul tema dei Sistemi di gestione per la prevenzione dei fenomeni di corruzione in azienda.

tempioNell’ambito dell’ultima riunione del Consiglio Direttivo della Fondazione Global Compact Network Italia, tenutasi lo scorso 23 febbraio, sono state valutate ed accolte le richieste di adesione alla Fondazione presentate da Acque S.p.A. (che ha aderito alla Fondazione con lo status di “Partecipante”) e da VIU - Venice International University (che ha aderito alla Fondazione con lo status di “Membro Fondatore”). 

La Fondazione dà il benvenuto alle nuove organizzazioni aderenti!

gcniL’ UN Global Compact Leaders Summit 2016, che si terrà il 22 e 23 giugno a New York, si caratterizzerà come occasione per far ripartire in tutto il mondo le iniziative del settore privato per i nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). Gli SDGs focalizzano le più importanti sfide economiche, sociali, ambientali e di governance del nostro tempo, offrendo una chiara e convincente direzione per il futuro. Concordati da tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite, questi nuovi obiettivi globali sono stati concepiti come principali motori del mercato di domani e, se implementati, potrebbero scatenare un'ondata di produzione di beni e servizi sostenibili ed innescare importanti processi di innovazione aziendale.

gcniIl prossimo 4 maggio, si terrà a Praga (presso National Gallery - Trade Fair Palace)  il Convegno “GLOBAL COMPACT 2030: Looking into the future of Corporate Sustainability” promosso dal Global Compact Network Czech Republic ad un anno dalla sua costituzione. L’iniziativa i focalizzerà principalmente sui seguenti temi: - The Power of Social Innovations; - Business and Sustainable Development Goals (SDGs); - Importance of Gender Equality in Business; - Climate Action.

gcniLo scorso 18 febbraio, il Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC) ha annunciato il lancio del pluriennale Local Network SDG Action Plan, il cui fulcro consiste in un programma di “Pionieri” (UNGC Local SDG Pioneers Programme) finalizzato a stimolare l’azione e ad ispirare il settore del business nell’avanzamento dei nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) al livello locale. L’intero Piano d’Azione è stato ideato per offrire supporto agli oltre 80 Network Locali del Global Compact attivi al livello globale nella definizione ed implementazione di rilevanti strategie di sviluppo degli SDGs e, ove possibile, nel tentativo di collegare queste strategie ai piani d’azione nazionali.

 

 

ingranaggioA seguito della XXI Conferenza delle Parti (COP21), in programma a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre 2015 e conclusasi con l’approvazione da parte di 196 Stati (195 Stati + Unione Europea) di un nuovo accordo vincolante e universale sul clima per la limitazione riscaldamento globale sotto la soglia dei 2 gradi centigradi, la Fondazione Global Compact Network Italia ha organizzato, a beneficio dei propri aderenti e non, il Meeting “COP21: And Then What?”. L’incontro, tenutosi lo scorso 17 dicembre presso la sede di Atlantia S.p.A., a Roma, è stato un’importante occasione di approfondimento sugli esiti del Vertice sul clima Parigi e di discussione degli scenari futuri.

Dopo i saluti di benvenuto da parte di Simonetta Giordani, Responsabile Sostenibilità e Rapporti Istituzionali - Atlantia S.p.A., sono intervenuti nell’ordine come esperti sui temi: Marco Frey, Presidente - Fondazione Global Compact Network Italia; Andrea Barbabella, Responsabile dell'Area Energia, Strategie e Reporting - Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; Andrea Valcalda, Responsabile Sustainability - Enel S.p.A.; Pierre Monnier, Climate Project Manager - Global Compact Network Francia.

lenteIl CSR Manager Network prosegue e rinnova nel 2016 il suo percorso culturale e formativo dedicato alle PMI sui temi della sostenibilità. Si tratta di un filone di attività di particolare interesse per il Network, data la rilevanza di questo segmento di imprese nell’economia italiana

Il comparto nazionale che rappresenta oltre il 90% degli attori produttivi italiani è un mondo estremamente variegato in cui la sostenibilità d’impresa può costituire una leva strategica per il posizionamento e la penetrazione di nuovi mercati e commesse. Anche le grandi imprese chiedono sempre più alle PMI delle loro filiere di rivedere, in chiave green, i loro processi e prodotti. Ma questi aspetti, e soprattutto queste opportunità, sfuggono ai più perché temi di questa portata sono spesso, e a torto, considerati concetti prossimi solo ai “big” del settore o alle multinazionali.

gcniIl Global Compact delle Nazioni Unite e Principles for Responsible Investment (PRI) invitano le aziende a presentare casi-studio inerenti al loro impegno per un dialogo con gli investitori sui temi dell’anti-corruzione. I casi-studio saranno inseriti in una pubblicazione a cura di PRI ed UN Global Compact incentrata su “Investor-Corporate Engagement on Anti-Corruption”.

tempioLo scorso dicembre, il Consiglio Direttivo della Fondazione Global Compact Network Italia ha approvato le linee programmatiche per l’anno 2016. In primis, alla luce dei dati condivisi in occasione dell’ultimo Forum dei Network Locali Europei dell’UN Global Compact (UNGC), la Fondazione GCNI si impegnerà nell’immediato futuro per un ampliamento della partecipazione all’iniziativa da parte di aziende italiane sia su scala globale che locale. L’obiettivo sarà perseguito: promuovendo nuove adesioni all’iniziativa; offrendo supporto ai business e non-business participant italiani al fine di evitare che essi vengano de-listati perché non ottemperanti agli obblighi di rendicontazione annuale imposti dall’UNGC a tutti gli aderenti; definendo nuove modalità di coinvolgimento ad hoc per le PMI.

gcniL’UN Global Compact Leaders Summit 2016, che si terrà il 22 e 23 giugno a New York, si caratterizzerà come occasione per far ripartire in tutto il mondo le iniziative del settore privato per i nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). Gli SDGs focalizzano le più importanti sfide economiche, sociali, ambientali e di governance del nostro tempo, offrendo una chiara e convincente direzione per il futuro. Concordati da tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite, questi nuovi obiettivi globali sono stati concepiti come principali motori del mercato di domani e, se implementati, potrebbero scatenare un'ondata di produzione di beni e servizi sostenibili ed innescare importanti processi di innovazione aziendale.

gcniIl 10 dicembre 2015 il Comitato economico e finanziario dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione sugli sviluppi futuri relativi all’impegno strategico delle Nazioni Unite nell’ambito di partenariati multilaterali, anche con riferimento al settore privato.

La suddetta risoluzione, connessa al punto 27 all’ordine del giorno dell’Assemblea Generale (Towards global partnerships: A principle-based approach to enhanced cooperation between the United Nations and all relevant partners), ha rinnovato il mandato all’UN Global Compact di "far progredire i valori delle Nazioni Unite e le pratiche commerciali responsabili all'interno del sistema delle Nazioni Unite e tra le comunità di business al livello globale”.

lenteA pochi giorni dall’avvio a Parigi della COP21, la conferenza internazionale sui cambiamenti climatici, il gruppo Enel ha ottenuto un nuovo prestigioso riconoscimento nel campo della sostenibilità. La multinazionale elettrica ha conseguito il massimo punteggio di valutazione nel Carbon Disclosure Project (CDP), autorevole indice di orientamento per la comunità finanziaria relativo all’approccio delle aziende nel misurare, gestire e condividere le performances per ridurre le emissioni di gas serra.

Con l’obiettivo di raggiungere la carbon neutrality entro il 2050, il Gruppo ha previsto nel piano strategico 2016-2019 investimenti in capacità di generazione da fonti rinnovabili per 7.7 miliardi di euro, che consentiranno di aggiungere al suo portafoglio 6,8 GW di potenza installata “verde”. Valori che potrebbero crescere ulteriormente – fino a un totale di 9 miliardi di euro nel periodo 2016-2019 per 7,7 GW addizionali - con l’integrazione tra Enel ed EGP.

ingranaggioIl Gruppo di Lavoro “Reporting” della Fondazione Global Compact Network Italia tornerà a riunirsi entro la fine dell’anno in modalità web. L’incontro sarà focalizzato sul tema “Modalità di utilizzo a fini strategico-gestionali dei risultati dell’analisi di materialità” e chiuderà il ciclo di tre seminari avviato nel mese di luglio con l’obiettivo di studiare il processo che conduce allo sviluppo dell’analisi di materialità ed i possibili utilizzi dei risultati ottenuti. Sin dall’inizio, il percorso di approfondimento si è arricchito della partecipazione, in qualità di relatori, di esperti esterni impegnati sulle tematiche d’interesse. L’ultimo appuntamento vedrà la partecipazione di un nuovo panel di speaker che guiderà i presenti nell’attività di analisi e si lascerà coinvolgere in un confronto dialettico con il pubblico.

A breve, saranno fornite maggiori informazioni sull’iniziativa.

lenteLe imprese italiane della green economy sono diventate una parte decisiva e qualificante dell’economia. Questo è il messaggio emerso agli Stati Generali della Green Economy, che si sono tenuti nelle date del 3 - 4 novembre a Rimini, nell’ambito di Ecomondo-Key Energy-Cooperambiente.

Oltre a Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente, più di 70 i relatori intervenuti, tra cui numerosi esperti internazionali, e oltre 2.000 partecipanti, a cui vanno aggiunti tutti coloro che hanno seguito la diretta streaming.

ingranaggioIl 29 ottobre si è tenuta, presso la sede di Siemens a Milano, la giornata di formazione sulla lotta alla corruzione in azienda, organizzata dalla Fondazione Global Compact Network Italia ed erogata dagli esperti sul tema di Ernst&Young.
L’iniziativa ha visto una numerosa e viva partecipazione da parte degli aderenti al Network, essendo stata estesa anche ai non partecipanti al Gruppo di Lavoro di riferimento (Gruppo “Anti-Corruzione”).
La giornata si è aperta con un messaggio di benvenuto da parte di Siemens per poi lasciare spazio alla “lezione frontale” ed al dibattito tra i partecipanti.

ingranaggioL’ultimo incontro del Gruppo di Lavoro “Business & Diritti Umani” della Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI) si è tenuto il 12 novembre scorso presso la sede di Maire Tecnimont a Milano.

La giornata si  è articolata in due momenti:

gcniIl Gruppo di Lavoro delle Nazioni Unite su “Imprese e Diritti Umani” ha convocato il IV Forum annuale delle Nazioni Unite su “Imprese e Diritti Umani” per fare il punto sfide attuali e discutere le modalità per una più estesa ed efficace attuazione dei “Principi guida dell'ONU su Imprese e Diritti Umani”. Il Forum si è concentrato sui seguenti punti:

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Intervista a Fabrice Houdart, OHCHR
"Imprese e persone LGBTI"
Milano, 30 ottobre 2018

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