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Anno 2, Numero 6
maggio - giugno 2014

Il Network

Il Global Compact Network Italia (GCNI) nasce nel 2002 con lo scopo di contribuire allo sviluppo in Italia del "Patto Globale", iniziativa per la promozione della cultura della cittadinanza d'impresa lanciata, nel 1999, dall'allora Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan.

Il Network opera, a tal fine, come piattaforma di informazione, garantendo supporto e coordinamento alle aziende e alle organizzazioni italiane che decidono di condividere, sostenere ed applicare un insieme di principi universali relativi a diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione, contribuendo così alla realizzazione di "un'economia globale più inclusiva e più sostenibile".

Nel giugno 2013, il GCNI si è costituito nella Fondazione Global Compact Network Italia.

Attualmente aderiscono alla Fondazione 35 organizzazioni in qualità di Fondatori o Partecipanti.

NEWS DALLA FONDAZIONE

Assemblea dei Membri della Fondazione GCNI. Il 9 maggio si è tenuta, a Roma, presso la sede di Acea S.p.A., l’Assemblea annuale dei Membri della Fondazione Global Compact Network Italia, alla quale hanno preso parte in qualità di “osservatori” anche i rappresentanti delle organizzazioni che aderiscono alla Fondazione con lo status di “Partecipanti”. La riunione è stata presieduta da Marco Frey, Presidente della Fondazione. Dopo un aggiornamento complessivo sulle attività realizzate ed in corso di implementazione, i Membri Fondatori sono stati invitati ad esprimere una valutazione sulla bozza di Bilancio consuntivo della Fondazione al 31.12.2013 presentata nell’ambito dell’incontro. La votazione si è conclusa con l’approvazione del documento.

Nuove adesioni alla Fondazione GCNI. Nell’ambito dei due Consigli Direttivi della Fondazione Global Compact Network Italia che si sono tenuti il 18 marzo e l’8 aprile scorsi, sono state valutate ed accolte le richieste di adesione alla Fondazione presentate da Maire Tecnimont S.p.A., Deco Industrie Soc. Coop. a., Autostrade per l’Italia S.p.A. (che hanno aderito alla Fondazione con lo status di “Partecipanti”) e da Associazione Ambiente e Lavoro (che ha aderito alla Fondazione con lo status di “Membro Fondatore”).  La Fondazione dà il benvenuto alle nuove organizzazioni aderenti!

Protocollo d’Intenti tra la Fondazione GCNI e l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. È stato sottoscritto l’8 maggio a Roma dal Prof. Marco Frey, Presidente della Fondazione Global Compact Network Italia, e dal Prof. Giovanni Pitruzzella, Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), un Protocollo d’Intenti che impegna le due organizzazioni a collaborare per la diffusione tra le aziende italiane del Rating di Legalità. Il Rating di Legalità, il cui Regolamento è stato approvato dall’AGCM mediante la propria delibera nel novembre 2012, costituisce uno strumento di promozione della legalità e di principi etici al fine di elevare la sicurezza e la concorrenzialità nelle attività economiche, introducendo nell’ordinamento un sistema di premialità per le imprese che rispettano la legge e si allineano ai più elevati standard etico/sociali e/o di governance, adeguando la propria organizzazione in tale direzione. Sulla base di quanto previsto nel suddetto Protocollo d’Intenti, la Fondazione GCNI si è impegnata a: promuovere tra le imprese aderenti l’utilizzo del “Rating” quale strumento nell’ambito delle autonome attività di pre-qualifica e/o qualifica etica dei partners commerciali (ad esempio fornitori e clienti); incentivare le aziende aderenti a presentare la domanda all’AGCM per l’ottenimento del “Rating”; promuovere attività congiunte con l’AGCM nei confronti delle imprese (e potenzialmente anche tra queste ed i propri partners commerciali) per agevolare una diffusa conoscenza del “Rating” e del “Regolamento”, spiegarne i requisiti base per l’accesso ed i relativi benefici, fornire chiarimenti utili a facilitare ed incentivare la presentazione della domanda per l’ottenimento del “Rating”; a condurre indagini per raccogliere commenti e/o suggerimenti idonei a migliorare l’efficacia del Regolamento Rating di Legalità, ovvero finalizzate ad evidenziarne possibili aree di miglioramento, se richiesto e per quanto di interesse dell’AGCM. Per maggiori informazioni, scrivere a: info@globalcompactnetwork.org

Gruppo di Lavoro “Reporting”: aggiornamento sulle attività. Si è tenuto lo scorso 29 aprile, dalle ore 10.30 alle ore 13.30, mediante collegamento in videoconferenza tra le sedi di FEEM – Fondazione Eni Enrico Mattei a Milano ed Eni a Roma, l’ultimo incontro del Gruppo di Lavoro “Reporting” della Fondazione Global Compact Network Italia. Focus tematico dell’incontro era “principio di materialità e Reporting”. Nell’ambito del meeting, quattro organizzazioni aderenti alla Fondazione (Eni, Italcementi, Snam, Terna) hanno presentato una testimonianza sul processo di applicazione del principio di materialità nella definizione dei contenuti dei propri Report di sostenibilità. Sulla base di queste prime quattro testimonianze aziendali e di quelle che si avranno in occasione dei prossimi incontri, sarà prodotto un documento destinato a fornire chiavi di lettura utili a supporto delle aziende nei loro processi di rendicontazione ed, in particolare, a facilitarle nell’utilizzo dei più importanti framework di rendicontazione esistenti (GRI-G4, Integrated Reporting, Global Compact Advanced Level). Il Gruppo di Lavoro “Reporting” tornerà a riunirsi il prossimo 30 maggio.

Pubblicazione del Report sulle Attività 2013. Il 1° aprile è stato pubblicato il Report sulle Attività 2013 della Fondazione Global Compact Network Italia. Il Report è stato inviato, in formato elettronico, all’Ufficio del Global Compact di New York, a tutte le organizzazioni che aderiscono alla Fondazione, alle organizzazioni partner ed ai suoi stakeholder interni ed esterni. Questo primo numero del Report, fa riferimento al periodo temporale che va dalla data di costituzione della Fondazione (10 giugno 2013) al 31 dicembre 2013. Il documento è disponibile in italiano ed inglese.

Food and Agriculture Business Principles (FAB Principles). Il Global Compact delle Nazioni Unite ha promosso la pubblicazione dei Food and Agriculture Business Principles (FAB Principles), che offrono un framework di riferimento per iniziative di partnership fra imprese, Nazioni Unite, governi e altre parti interessate in materia di agricoltura sostenibile, sicurezza alimentare e nutrizione. I FAB sono il risultato di un processo di consultazione multi-stakeholder ampio e inclusivo. Le consultazioni realizzate al livello mondiale sono state più di venti ed hanno coinvolto più di 1.000 enti fra imprese, agenzie delle Nazioni Unite ed organizzazioni della società civile impegnate sui temi dell’agricoltura, della nutrizione e dei sistemi alimentari. Per un approfondimento sui FAB Principles, clicca qui

INIZIATIVE IN PROGRAMMA

Avvio della sperimentazione pilota della TenP - Sustainable Supply Chain Self-Assessment Platform.
Partirà nel mese di maggio la sperimentazione pilota della TenP - Sustainable Supply Chain Self-Assessment Platform, strumento creato dalla Fondazione Global Compact Network Italia per sostenere le imprese aderenti nella raccolta di informazioni sulle performance di sostenibilità delle  loro aziende fornitrici, con l'obiettivo di usarle per identificare sfide e soluzioni comuni per migliorare la sostenibilità all'interno della loro catena di fornitura. La Piattaforma, costruita avendo come riferimento i Dieci Principi del Global Compact delle Nazioni Unite e tenendo in considerazione gli standard e le convenzioni internazionali in materia di sostenibilità aziendale più rilevanti, stata realizzata e continua a essere implementata grazie al sostegno e all'impegno concreto di A2A, Acea, Ansaldo STS, Edison, Eni, Italcementi Group, Nestlé Italiana. Al termine di questa prima fase di sperimentazione, la Piattaforma sarà presentata, nel corso di un incontro ad hoc, ai procurement officer delle aziende ed organizzazioni aderenti alla Fondazione e resa disponibile a tutti coloro che saranno interessati a utilizzarla. Per maggiori informazioni info@globalcompactnetwork.org

Prossimo incontro del Gruppo di Lavoro “Anti-Corruzione”. Il Gruppo di Lavoro focalizzato sull’“Anti-Corruption” della Fondazione Global Compact Network Italia si riunirà nuovamente il prossimo 23 maggio. Il programma dell’incontro, che si terrà in modalità di web-meeting, prevede la condivisione di nuovi casi aziendali incentrati sul medesimo focus tematico trattato in occasione della riunione dello scorso febbraio, ossia quello delle politiche e le procedure aziendali di gestione degli agenti, consulenti e intermediari. La rilevanza del topic sul quale continua ad incentrarsi l’attività di approfondimento e di scambio di esperienze è messa in evidenza dalla versione aggregata della "Matrice aree di rischio aziendali" prodotta dal Gruppo di Lavoro. Per maggiori informazioni sulle attività del Gruppo di Lavoro, clicca qui

PILLOLE DAL NETWORK

SODALITAS SOCIAL AWARD: LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Il prossimo 26 maggio si svolgerà a Milano la presentazione delle imprese vincitrici della 12esima edizione del Sodalitas Social Award, il più autorevole premio per la sostenibilità d'impresa in Italia, promosso da Fondazione Sodalitas. L’incontro proporrà una riflessione sul tema “Europa 2020: quale futuro? Il ruolo delle imprese per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”. La prima edizione del Sodalitas Social Award è stata lanciata nel 2003, nell’ambito della prima European Business Campaign on CSR promossa dalla Commissione Europea. Le prime dodici edizioni del Premio hanno visto la partecipazione di 1.800 imprese con più di 2.200 progetti, disponibili sul database on-line Sodalitas Social Solution.

FOOD & SUSTAINABILITY: PERCHÉ L’AGROALIMENTARE È TRE VOLTE SOSTENIBILE

L’Università Ca’ Foscari Venezia, insieme alla Fondazione Ca’ Foscari Venezia, ospiterà il 9 giugno 2014 a Venezia una giornata di studio e workshop dal titolo “FOOD & SUSTAINABILITY: perché l’agroalimentare è tre volte sostenibile”. L’obiettivo della giornata è far conoscere le best practice sostenibili nell'ambito del food e analizzare le interazioni tra filiera agroalimentare e valori di sostenibilità, al fine di offrire ai partecipanti conoscenze e strumenti adeguati per intraprendere strategie aziendali innovative, di successo e “buone”. L’evento, coordinato dalla prof.ssa Chiara Mio (Delegata del Rettore alla Sostenibilità ambientale e Responsabilità sociale dell'Ateneo), prevede al mattino un seminario in cui interverranno esperti scientifici e aziendali, mentre nel pomeriggio saranno organizzati 5 workshop executive sui seguenti temi:

- Carbon footprint
- Supply chain
- Il consumatore consapevole
- Rendicontazione e comunicazione dei valori di sostenibilità
- Le PMI nel food

La partecipazione alla giornata è gratuita e soggetta ad iscrizione obbligatoria entro il 1 giugno 2014.

BARILLA PROMUOVE GIOVANI IDEE NEL MONDO DEL “FOOD”

Il Gruppo Barilla in collaborazione con SDA Bocconi School of Management e l’incubatore Speed Mi Up lancia “Good4 - Start Up The Future”: l’iniziativa che mette in palio quasi 200.000 euro per stimolare nuovi progetti imprenditoriali all’insegna di uno sviluppo sostenibile del mondo del cibo. “Good4” cerca idee in linea con il modo di fare impresa del Gruppo Barilla “Buono per Te, Buono per il Pianeta”: una strategia che mira a raddoppiare il business del Gruppo entro il 2020 proponendo non solo prodotti buoni, sicuri e nutrizionalmente equilibrati ma promuovendo anche il benessere presente e futuro delle persone, dell’ambiente e del pianeta per tutto ciò che riguarda il percorso del cibo dal campo alla tavola. Un percorso trasparente che coinvolge i numerosi partner con cui il Gruppo collabora. L’iniziativa è gratuita e aperta ai giovani under 30 di tutto il mondo che, dal 7 maggio e fino al 15 ottobre, potranno caricare il loro progetto su barillagood4.com e ambire a diventare un imprenditore dell’alimentazione sostenibile. 4 le categorie di gara: “Good4 our Wellbeing”, per migliorare il benessere delle persone; “Good4 our Planet”, per rendere più sostenibile la filiera dal campo alla tavola; “Good4 our Communities”, per valorizzare il cibo come promotore di benessere e sviluppo socio-economico; “Good4 our Knowledge”, per comunicare alle persone il valore nascosto del cibo e fare scelte alimentari consapevoli. Grande attenzione del Gruppo, dunque, ai giovani che desiderano sviluppare start-up innovative focalizzate su specifici sviluppi di business quali: sostenibilità ambientale, inclusione sociale e profitto equo. E chissà che tra i partecipanti non si nascondano giovani talenti e promettenti leader del futuro aziendale del Gruppo.

WORKSHOP “L’INTEGRAZIONE DEI CRITERI AMBIENTALI, SOCIALI E DI GOVERNANCE NELL’ATTIVITÀ BANCARIA” (1° APRILE 2014)

Il 1° aprile 2014, l’Associazione Bancaria Italiana, in collaborazione con l’European Investment Bank e il Forum per la Finanza Sostenibile, ha organizzato il Workshop “L’integrazione dei criteri ambientali, sociali e di governance nell’attività bancaria”. L’integrazione di fattori ESG (Environmental, Social and Governance) nell’attività finanziaria rappresenta una tra le molteplici dinamiche oggi in atto nei mercati finanziari europei. Se gli operatori finanziari sono i fautori del processo di integrazione dell’analisi ESG nei sistemi di valutazione del rischio di credito e di investimento, gli investitori e i regolatori sono i principali driver di tale cambiamento. Il workshop ha avuto come obiettivo quello di offrire ai partecipanti lo spazio per uno scambio informale sulle pratiche esistenti al livello internazionale e nazionale e sulle sfide da affrontare per integrare la sostenibilità nelle attività di credito e di investimento.

FEEM: INNOVAZIONE PER LA SOSTENIBILITÀ

La Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) ha inaugurato nel 2013 una nuova area di ricerca – Sustainable Business and Social Change Initiative (SBSC) – per osservare e comprendere il cambiamento sociale e supportare le imprese attraverso la ricerca di forme innovative di business sostenibile. Tra le attività del 2014 c’è stata l’edizione di un numero di Equilibri - la rivista curata da FEEM e edita da Il Mulino - sul tema del reporting integrato e il lancio delle iniziative Sharitaly (www.sharitaly.com) e Sharexpo (www.sharexpo.it) sull’economia della condivisione. Con il numero “L’impresa crea valore. Nuovi strumenti di rendicontazione”, Equilibri affronta il tema delle nuove tendenze di rendicontazione d’impresa, ponendo particolare attenzione al fenomeno dell’integrazione del bilancio. Nel numero è contenuto anche un articolo a cura di Alessia Sabbatino, Segretario Generale della Fondazione Global Compact Network Italia, che approfondisce il concetto di materialità anche alla luce delle riflessioni condotte nell’ambito del Gruppo di Lavoro “Reporting” della Fondazione GCNI. ll 29 novembre 2013, FEEM ha anche organizzato - in collaborazione con Università Cattolica e Collaboriamo – Sharitaly, il primo evento sull’economia della condivisione in Italia. A seguire, nel mese di aprile 2014 è stato avviato Sharexpo, un percorso di sperimentazione della sharing economy durante Expo 2015 che ha l’obiettivo di fare di Milano un modello di Città condivisa al livello internazionale.

TERNA: ON-LINE IL RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ 2013

Terna ha pubblicato sul suo sito www.terna.it il Rapporto di sostenibilità 2013, redatto in base alle linee guida G3.1 del GRI, applicate al livello A+. Si tratta di un’edizione, la nona, particolarmente significativa: la coincidenza con la preparazione del primo Rapporto Integrato del Gruppo e i risultati dell’analisi di materialità svolta nel secondo semestre 2013 ne hanno ampliato l’efficacia nella rappresentazione di come Terna crea valore nel tempo. In particolare, il Rapporto 2013 è più snello, con un’impostazione che dà maggiore risalto ai temi rilevanti per l’azienda e per i suoi stakeholder: in tal senso questa edizione segna una fase di transizione verso l’adozione del “G4”, il nuovo standard internazionale di rendicontazione del GRI – Global Reporting Initiative, prevista per il prossimo anno. Tra le novità, va segnalato anche l’anticipo di un mese nella pubblicazione: per la prima volta infatti il Rapporto di sostenibilità è uscito in concomitanza con la Relazione finanziaria annuale del Gruppo, che quest’anno assume, come già ricordato, le caratteristiche di Rapporto Integrato in linea con le indicazioni dell’International Integrated Reporting Committee.  Tra i principali risultati di sostenibilità di Terna si segnala, in ambito sociale, il varo del primo “Piano d’azione per l’impegno sociale” basato anche su un’iniziativa di stakeholder engagement che ha coinvolto 50 esperti esterni e 60 dipendenti. E’ proseguito il lavoro di revisione dei presidi etici e di responsabilità ambientale e sociale in relazione alla catena della fornitura che ha condotto all’identificazione di un elenco di Paesi a potenziale rischio rispetto ai quali mettere a punto misure supplementari di attenzione nella qualificazione dei fornitori e nei processi di acquisto. Nella seconda parte del 2013 è stata realizzata la già citata “analisi di materialità” che ha avviato un percorso di rafforzamento degli strumenti aziendali volti a conoscere le aspettative degli stakeholder e a pianificare azioni coerenti, a beneficio della relazione con i medesimi. Il Rapporto di sostenibilità 2013 riporta, ormai per il quarto anno consecutivo, i confronti con altre aziende su 7 significativi indicatori ambientali e sociali: uno strumento in più per consentire agli stakeholder una valutazione comparata dei dati e delle performance di Terna. Anche nel 2013 è stata confermata l’inclusione di Terna nei principali rating e indici borsistici internazionali di sostenibilità.

Fondatori e Partecipanti

Per maggiori informazioni sulla Fondazione Global Compact Network italia visita il sito www.globalcompactnewtwork.org o scrivi a info@globalcompactnetwork.org

Se non vuoi ricevere più comunicazioni dalla Fondazione Global Compact Network Italia manda una email con scritto CANCELLAMI ainfo@globalcompactnetwork.org