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Anno 2, Numero 7
luglio - agosto 2014

Il Network

Il Global Compact Network Italia (GCNI) nasce nel 2002 con lo scopo di contribuire allo sviluppo in Italia del "Patto Globale", iniziativa per la promozione della cultura della cittadinanza d'impresa lanciata, nel 1999, dall'allora Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan.

Il Network opera, a tal fine, come piattaforma di informazione, garantendo supporto e coordinamento alle aziende e alle organizzazioni italiane che decidono di condividere, sostenere ed applicare un insieme di principi universali relativi a diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione, contribuendo così alla realizzazione di "un'economia globale più inclusiva e più sostenibile".

Nel giugno 2013, il GCNI si è costituito nella Fondazione Global Compact Network Italia.

Attualmente aderiscono alla Fondazione 38 organizzazioni in qualità di Fondatori o Partecipanti.

NEWS DALLA FONDAZIONE

XII Annual Local Network Forum dell’UN Global Compact. Si è tenuto dal 10 al 12 giugno, ad Addis Abeba, il XII Annual Local Network Forum del Global Compact delle Nazioni Unite. L’incontro, finalizzato a porre le basi per l’avvio di un percorso di crescita del Global Compact nei paesi di tutto il mondo, attraverso un potenziamento delle misure di governance dell’UNGC e la presentazione di nuovi strumenti e linee guida per rafforzare le potenzialità dei Network Locali nelle loro attività quotidiane, ha portato a importanti risultati, tra i quali l’adozione di un nuovo Memorandum of Understanding (MoU). Il nuovo MoU include misure per: (1) richiedere ai Network Locali relazioni annuali sulle attività e sugli aspetti finanziari; (2) migliorare l’allineamento con le misure di integrità del Global Compact, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo del logo e la facilitazione del dialogo; (3) rafforzare il sostegno ai Network Locali delineando 18 responsabilità specifiche del Global Compact Office, che prevedono, fra l’altro, un aumento delle comunicazioni informative sulle attività e sugli aspetti finanziari ed iniziative di supporto ai Network Locali nei processi di reclutamento di nuovi aderenti e di formazione delle organizzazioni partecipanti. Inoltre, in occasione del Forum, sono stati presentati nuovi strumenti e nuove risorse come, ad esempio, il Global Compact Local Network Report 2013 che descrive accuratamente le iniziative implementate dai Network Locali ed i risultati da questi raggiunti nel percorso di promozione della sostenibilità aziendale nel mondo.
Per maggiori informazioni sugli Annual Local Network Forum, clicca qui

UN Private Sector Forum 2014 (23 settembre, New York). Si terrà il prossimo 23 settembre, presso la sede delle Nazioni Unite a New York, l’UN Private Sector Forum 2014. Dal 2008, il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon convoca l’UN Private Sector Forum durante la sessione di apertura dell'Assemblea Generale al fine di portare la voce del settore privato nell’ambito dei dibattiti intergovernativi su temi chiave di rilevanza globale.  Quest'anno, il Forum si realizzerà nell’ambito dell’high-level luncheon dell’UN Secretary-General’s Climate Summit. Focus tematico dell’incontro sarà il carbon pricing, con un approfondimento sulle azioni che i settori pubblico e privato possono adottare per conseguire una valutazione equa e giusta del carbonio attraverso strategie di lungo termine, investimenti e politiche. Convocato dal Global Compact delle Nazioni Unite, in stretta collaborazione con il World Bank Group e con il supporto dei partner delle Nazioni Unite, il Forum  rappresenta un’occasione unica per i governi e le imprese per dimostrare la loro leadership sul cambiamento climatico.
Per maggiori informazioni sull'evento, clicca qui

Nuove adesioni alla Fondazione GCNI. Il Consiglio Direttivo della Fondazione Global Compact Network Italia, riunitosi lo scorso 1° luglio, ha esaminato ed accolto la richiesta di adesione alla Fondazione presentata da Salini Impregilo S.p.A. e OSRAM S.p.A. (per l’acquisizione dello status di “Membro Fondatore”) e da GDF SUEZ Energia Italia S.p.A. (per l’acquisizione dello status di “Partecipante”). Inoltre, nell’ambito del medesimo incontro, il Consiglio Direttivo ha validato la richiesta di formalizzazione del proprio status di “Partecipante” alla Fondazione GCNI presentata da A2A S.p.A. (l’Azienda, di fatto, ha partecipato al programma attività della Fondazione sin dalla sua costituzione, avvenuta il 10 giugno 2013). Per visualizzare l’elenco aggiornato delle organizzazioni che aderiscono alla Fondazione GCNI, clicca qui

Report Attività 2013 del Global Compact delle Nazioni Unite. Il Global Compact delle Nazioni Unite ha pubblicato il suo Report Attività 2013. Il documento offre una descrizione dei risultati raggiunti dall’iniziativa nel corso dell'anno di riferimento, mettendo in evidenza le principali attività, i partner, la governance e le misure di accountability. Il Rapporto, prodotto dall’UN Global Compact Office in collaborazione con la Fondazione per il Global Compact, è finalizzato ad accrescere la trasparenza e l’accountability con riguardo a tutte le attività implementate dal Global Compact, in coerenza con gli impegni di rendicontazione sulle politiche di sostenibilità assunti dalle organizzazioni partecipanti all’iniziativa. Per scaricare il documento, clicca qui

Rassegna stampa della Fondazione GCNI: “Frey: con il Global Compact ONU si afferma la cultura della sostenibilità”– Anno 1 Numero 2 (maggio 2014) Newsletter “Welfare 24” prodotta da Radiocor in collaborazione con Assidai.

INIZIATIVE IN PROGRAMMA

Gruppo di Lavoro “Reporting”: aggiornamento sulle attività. A margine delle attività del Gruppo di Lavoro “Reporting” della Fondazione GCNI, è stato organizzato per il prossimo 23 luglio (dalle ore 10.00 alle ore 12.00) un web-meeting ristretto alle organizzazioni che hanno presentato una testimonianza nell’ambito del percorso di comparazione di casi aziendali sul tema “principio di materialità e Reporting” implementato dal Gruppo di Lavoro (Acea, Ansaldo STS, Eni, EniPower, Italcementi, Snam, Terna, UniCredit). L’incontro, finalizzato alla stesura di un primo documento di sintesi dei risultati del lavoro di approfondimento tematico, sarà coordinato dalla Fondazione GCNI con la collaborazione di FEEM – Fondazione Eni Enrico Mattei e dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. L’output della riunione sarà condiviso con tutti i membri del Gruppo di Lavoro in occasione del prossimo incontro che si terrà a settembre.

Gruppo di Lavoro “Anti-Corruption”: prossimo incontro. Il Gruppo di Lavoro “Anti-Corruption” della Fondazione GCNI continua ad essere impegnato nel lavoro di approfondimento dei temi la cui rilevanza è stata messa in evidenza dalla “Matrice aree di rischio aziendali” prodotta dal medesimo Gruppo. Si è chiusa di recente la prima fase del percorso di approfondimento, che si è incentrata sul primo topic selezionato dal Gruppo fra quelli rilevati dalla Matrice (politiche e le procedure aziendali di gestione degli agenti, consulenti e intermediari). Il Gruppo si prepara, ora, ad avviare una seconda fase di condivisione e comparazione di casi aziendali sul nuovo focus tematico “concessione di omaggi, spese di rappresentanza o ospitalità, inclusa organizzazione o promozione di viaggi a terzi”. A tal fine, il Gruppo di Lavoro tornerà a riunirsi, dopo la pausa estiva, in data giovedì 18 settembre. La riunione, che inizierà alle 14.30 e chiuderà alle 16.30, si realizzerà in modalità di web-meeting. Per maggiori informazioni sulle attività del Gruppo di Lavoro, scrivere a: l.lamberti@globalcompactnetwork.org

PILLOLE DAL NETWORK

NUOVA EDIZIONE DEL MASTER DI CA’ FOSCARI IN “MANAGEMENT DELLA SOSTENIBILITÀ E DEL CARBON FOOTPRINT”

In occasione dell’evento “Food&Sustainability - Perché l’agroalimentare è tre volte sostenibile”,  tenutosi il 9 giugno 2014 presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, sono stati consegnati i diplomi della prima edizione del Master di I livello in Management della sostenibilità e del carbon footprint. Il master ripartirà ad ottobre 2014 con la seconda edizione e si propone di formare figure professionali in grado di governare strategie di sostenibilità e in particolare le politiche di Carbon Program, sia a livello strategico, sia a livello operativo di calcolo dell’impronta di carbonio, di governo e di controllo delle cause e di azioni di mitigazione. E’ rivolto soprattutto a coloro che ricoprono ruoli di responsabilità e che desiderano apprendere competenze relative alla gestione del Carbon Management nel più ampio filone della sostenibilità. Le tematiche affrontate riguardano l’analisi del global climate change e le tecniche di gestione in azienda del carbon management, inquadrandolo entro la strategia aziendale e nel contesto dei sistemi operativi in uso, a partire dal sistema di programmazione e controllo, dal sistema di reporting fino a interessare quello incentivante. Le domande di ammissione dovranno essere presentate entro il 15 ottobre 2014.
Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina web del master: www.unive.it/master-mscf

ENEL: BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ 2013 SI CONFERMA AL TOP PER TRASPARENZA E ACCURATEZZA

Il Bilancio di Sostenibilità 2013 di Enel ha ottenuto il massimo livello di A+ del Global Reporting Initiative (GRI). Il riconoscimento premia per l’ottavo anno consecutivo l’impegno di Enel per una rendicontazione trasparente e accurata della responsabilità d’impresa conforme alle linee guida del GRI. Inoltre, il Bilancio di Sostenibilità 2013 di Enel si è basato sulla “analisi di materialità”, anticipando i trend più evoluti della rendicontazione di Sostenibilità, che permette di valutare quanto il posizionamento strategico dell’azienda sia allineato con le aspettative degli stakeholder rispetto ai temi della sostenibilità. Inoltre, il Bilancio di Sostenibilità di Enel rispetta l’impegno di informare sui progressi annuali ottenuti nell’ambito dei diritti umani, delle pratiche di lavoro, dell’ambiente e dell’anticorruzione. Per questo Enel ha dichiarato che la “Communication on Progress” è andata oltre i criteri di trasparenza e completezza al livello “GC Advanced” del Global Compact delle Nazioni Unite. Per migliorare il monitoraggio delle performance sulla sostenibilità Enel ha preso parte all’innovativo Programma GRI G4 a cui hanno aderito le aziende leader al livello globale nell’ambito della reportistica. Il GRI è il più avanzato standard economico, ambientale e sociale adottato dalle principali compagnie su scala internazionale. Enel, oltre a inserire indicatori di settore EUSS (Electric Utilities Sector Supplement) che consentono di cogliere le particolarità del business Elettrico, rendiconta le performance ESG secondo la versione G3.1.
Il Bilancio di Sostenibilità 2013 di Enel è disponibile sul sito Enel all'indirizzo: www.enel.com/report2013/enel_sustainability_report_2013.pdf

PENSIERO INTEGRATO ED ECONOMIA COLLABORATIVA: FEEM PORTA AVANTI IL DIBATTITO

Il 19 giugno 2014 la Fondazione Eni Enrico Mattei ha organizzato in collaborazione con eni, Università di Siena e International Integrated Reporting Council (IIRC), il workshop “Practicing Integrated Thinking & Reporting: how Business and Societies search for competitiveness and sustainable growth”, tenutosi presso la sede di Borsa Italiana. L’evento ha avuto come obiettivo quello di mostrare le sinergie esistenti tra Sviluppo Sostenibile e competitività del business attraverso la discussione di un panel di personalità autorevoli provenienti dal mondo accademico, dalle Istituzioni internazionali e dalle imprese, che si sono interrogate su come la società e il settore privato possano cooperare per il raggiungimento di una crescita sostenibile affrontando tematiche quali l’Agenda Post-2015, il reporting integrato e le misure macroeconomiche “oltre il PIL”. Il 2 luglio 2014 FEEM ha inoltre presentato il Documento di Indirizzo di Sharexpo, progetto promosso in collaborazione con Collaboriamo, ModaCult-Università Cattolica di Milano e Secolo Urbano (www.sharexpo.it) Sharexpo è un percorso volto a individuare proposte e iniziative per la sperimentazione della sharing economy durante Expo 2015. Le linee guida presenti nel Documento d’indirizzo sono rivolte alla pubblica amministrazione, in particolare al  Comune di Milano, per la redazione di un regolamento di indirizzo sulla sharing economy che permetta di costruire un adeguato quadro normativo e amministrativo e un manuale di servizi collaborativi per Expo Milano 2015.

GENERALI: ON-LINE IL BILANCIO DI SOSTENIBILITA’

Generali pubblica il suo decimo Bilancio di sostenibilità secondo le linee guida 3.1 del Global Reporting Initiative (GRI) e il relativo supplemento del settore finanziario, applicati al livello A. Nell’intento di fornire informazioni adeguate sulle principali attività attraverso cui si è estrinsecato l’impegno di impresa responsabile, introduce alcune innovazioni. Si rivolge ad un pubblico ampio (clienti, consumatori, collaboratori e comunità in cui opera) cui vuole raccontare cosa ha fatto, perché e come lo ha fatto e con quali risultati, in un’ottica di complementarietà rispetto alle informazioni reperibili su altri strumenti di comunicazione pubblicati dal Gruppo, più mirati a rispondere alle esigenze della comunità finanziaria. Il riferimento è, in particolare, alla prima Relazione Annuale Integrata. Il Bilancio di sostenibilità 2013 prende le fila dalle nuove vision e mission del Gruppo per parlare dei valori, di come vengono vissuti e realizzati nei rapporti con i vari stakeholder. Non vuole essere un documento  onnicomprensivo, ma proporre una selezione di approfondimenti sui temi più importanti. Nella tabella in appendice vengono sinteticamente riportati i risultati raggiunti in relazione agli obiettivi e impegni di sostenibilità contenuti nella Carta degli Impegni approvata dal CdA della Capogruppo a maggio 2013, che traccia un percorso di miglioramento continuo e di creazione di valore condiviso con tutti gli stakeholder. Il Bilancio di sostenibilità 2013 è disponibile anche in versione navigabile, che consente di visualizzare la rappresentazione grafica dei  principali KPI di sostenibilità, operare confronti tra Paesi, elaborare i dati disponibili, oltre a ricercare gli indicatori del GRI.

SOFIDEL HA PUBBLICATO IL SUO BILANCIO INTEGRATO 2013

Il Gruppo Sofidel, uno dei leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico, di proprietà delle famiglie italiane Stefani e Lazzareschi, ha pubblicato il Bilancio Integrato 2013. Il documento integra le dimensioni della sostenibilità con la relazione sulla gestione economico-finanziaria e il bilancio consolidato, secondo le prescrizioni dei principali organismi internazionali in materia di sostenibilità e responsabilità sociale.

LH FORUM E POSITIVE ECONOMY – PENSARE A LUNGO TERMINE

KPMG ha sponsorizzato e partecipato alla prima edizione italiana del LH Forum, tenuto il 12 e 13 maggio presso San Patrignano, noto caso di impresa sociale di successo il cui modello è esportato in tutto il mondo. Si è trattato di un evento ricco di incontri internazionali che chiamano a raccolta il business, le entità pubbliche e il non profit per confrontarsi sui temi relativi all’economia positiva. Il fondatore del Movimento per l’Economia Positiva, Jacques Attali, definisce l’economia positiva come un’economia del lungo periodo, ispirata ad un concetto di “altruismo” nei confronti delle generazioni future, alle quali garantire condizioni uguali o migliori delle nostre. Per essere concreta, l’’economia positiva’ si propone di essere: quantificabile, condivisa, operativa, universale e riconosciuta. Il Movimento ha infatti elaborato un indice per valutare la positività delle Nazioni che tiene conto di 29 fattori tra cui l'aspetto demografico, le infrastrutture, la stabilità politica, l’impresa, la finanza, la pubblica amministrazione e l’ambiente. L’Italia figura al 32⁰ posto del campione scelto, seguita solo da Grecia e Turchia. Esistono già realtà che incarnano questo modello, dai social business al secondo welfare, da settori quali la microfinanza o il fair trade alle iniziative di economia partecipativa. Tocca adesso al mondo business trovare il proprio spazio in questo paradigma che sembra in rapida diffusione. Da parte sua, KPMG si sta da tempo interrogando sulle metriche in grado di esprimere il valore creato dalle aziende sostenibili, ovvero orientate al lungo termine e alle generazioni future. Per questo, ha recentemente pubblicato un approfondimento sulla misurazione degli impatti nel lungo termine delle attività nella comunità e una survey sul futuro del ‘business reporting’. In autunno è previsto il lancio di una linea guida per la valutazione del ‘Vero Valore’, in grado di esprimere anche la capacità di un’azienda di vedersi nel lungo periodo.

SALINI IMPREGILO: ONLINE IL SUSTAINABILITY REPORT 2013

È stato pubblicato il Sustainability Report 2013 di Salini Impregilo, redatto secondo le nuove linee guida del Global Reporting Initiative (GRI-G4), opzione Comprehensive. Salini Impregilo è stata tra le prime società di costruzioni europee ad introdurre la rendicontazione volontaria di sostenibilità ed oggi è una delle prime al mondo, nel suo settore, ad aver adottato il GRI-G4. Attraverso il Report, Salini Impregilo conferma il proprio impegno alla promozione dello sviluppo sostenibile e presenta il suo modello di “business sustainability” incentrato sulla creazione di valore condiviso per i propri stakeholder: clienti, dipendenti, catena di fornitura, comunità, azionisti e investitori. Nel 2013 il Gruppo ha ottenuto eccellenti risultati a conferma dell’impegno profuso nel perseguimento degli obiettivi di sostenibilità. I più importanti riguardano:

  • creazione di nuova occupazione nei territori interessati dai progetti del Gruppo (90% dei lavoratori assunti localmente);
  • retribuzioni corrisposte (+19% rispetto ai livelli minimi locali);
  • crescita delle economie locali (73% di forniture da aziende locali);
  • miglioramento degli indici infortunistici (-30%);
  • incremento della formazione erogata agli operai (+9%);
  • investimenti per la tutela della salute, sicurezza e ambiente (+65%);
  • riutilizzo di materiali e risorse naturali (48% di terre riutilizzate, 46% dei rifiuti riciclati, 6% di acqua reimpiegata);
  • riduzione dell’intensità delle emissioni di gas ad effetto serra (-2%);
  • sviluppo di iniziative a supporto delle comunità locali (oltre 90);
  • dialogo e coinvolgimento degli stakeholder interessati dai progetti (oltre 700 tra incontri, eventi e campagne informative).

Il Report è disponibile sul sito internet www.salini-impregilo.com .

Fondatori e Partecipanti

Per maggiori informazioni sulla Fondazione Global Compact Network italia visita il sito www.globalcompactnewtwork.org o scrivi a info@globalcompactnetwork.org

Se non vuoi ricevere più comunicazioni dalla Fondazione Global Compact Network Italia manda una email con scritto CANCELLAMI ainfo@globalcompactnetwork.org