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Anno 2, Numero 9
novembre - dicembre 2014

Il Network

Il Global Compact Network Italia (GCNI) nasce nel 2002 con lo scopo di contribuire allo sviluppo in Italia del "Patto Globale", iniziativa per la promozione della cultura della cittadinanza d'impresa lanciata, nel 1999, dall'allora Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan.

Il Network opera, a tal fine, come piattaforma di informazione, garantendo supporto e coordinamento alle aziende e alle organizzazioni italiane che decidono di condividere, sostenere ed applicare un insieme di principi universali relativi a diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione, contribuendo così alla realizzazione di "un'economia globale più inclusiva e più sostenibile".

Nel giugno 2013, il GCNI si è costituito nella Fondazione Global Compact Network Italia.

Attualmente aderiscono alla Fondazione 39 organizzazioni in qualità di Fondatori o Partecipanti.

NEWS DALLA FONDAZIONE

Nuove adesioni alla Fondazione GCNI. Il Consiglio Direttivo della Fondazione Global Compact Network Italia, riunitosi lo scorso 1° ottobre, ha esaminato ed accolto la richiesta di adesione alla Fondazione con lo status di “Partecipante” presentata da Associazione Diplomatici. L’Associazione, che ha aderito al Global Compact delle Nazioni Unite lo scorso giugno, offre percorsi ed iniziative di formazione rivolte a giovani interessati ad intraprendere una carriera professionale in ambito internazionale, riservando particolare attenzione ai temi dell’etica e dello sviluppo sostenibile.

Per visualizzare l’elenco aggiornato delle organizzazioni che aderiscono alla Fondazione GCNI, clicca qui

Gruppo di Lavoro “Ambiente”: aggiornamento sulle attività. Lo scorso 1° ottobre si è tenuto in modalità di web-meeting un nuovo incontro del Gruppo di Lavoro “Ambiente” della Fondazione Global Compact Network Italia. In occasione dell’incontro, il Gruppo di Lavoro ha analizzato e discusso il documento preparatorio al Workshop “Capitale naturale: contabilità e responsabilità degli attori”, co-organizzato dalla Fondazione GCNI ed in programma per il 5 novembre 2014 nell’ambito dell’iniziativa Ecomondo. Inoltre, come previsto dall’ordine del giorno della riunione, il Gruppo di Lavoro ha condiviso la testimonianza di Enel S.p.A. sul tema de “I servizi eco-sistemici nella gestione d’impresa” nell’ambito del percorso di approfondimento tematico ed analisi comparativa di practice aziendali al quale il Gruppo di Lavoro sta dedicando parte del suo programma attività. Il prossimo appuntamento del Gruppo di Lavoro sarà dedicato alla condivisione di nuovi casi aziendali e, come deciso in occasione dell’ultima riunione, sarà messo a punto un “glossario” finalizzato a chiarire le diversità concettuali esistenti fra i vari temi connessi a quello della tutela del capitale naturale sul quale il Gruppo di Lavoro è fortemente impegnato tramite l’implementazione di molteplici tipologie d’attività.

Per maggiori informazioni sulle attività del Gruppo di Lavoro “Ambiente”, clicca qui

Webinar sulle Communication on Progress per PMI. Si è tenuto lo scorso 23 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, il primo appuntamento del Ciclo di Webinar sugli strumenti di rendicontazione del Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC) promosso dalla Fondazione Global Compact Network Italia ed aperto a tutte le organizzazioni italiane aderenti all’UNGC. Il primo Webinar era destinato specificamente a piccole e medie imprese – PMI aderenti al Global Compact delle Nazioni unite ed interessate ad un approfondimento sulle Communication on Progress come strumento di rendicontazione sui Dieci Principi del Global Compact e ad aziende di grandi dimensioni aderenti all’UNGC e caratterizzate da un sistema di rendicontazione sui temi della sostenibilità poco strutturato. Il seminario si è incentrato sugli aspetti tecnici del processo di produzione della Communication on progress – COP; sulla selezione ed organizzazione dei contenuti del documento di rendicontazione; sulle modalità di trasmissione del documento all’Ufficio del Global Compact delle Nazioni Unite. Durante l’incontro, sono state inoltre condivise e discusse le criticità connesse al lavoro di redazione COP, al fine di facilitare l'individuazione di possibili soluzioni attraverso il dialogo e il confronto tra i partecipanti. Per informazioni sui prossimi appuntamenti, scrivere a: l.lamberti@globalcompactnetwork.org

“C.d.A. e Politiche di sostenibilità. Come Sostenibilità e CSR entrano nell’agenda dei Consigli di Amministrazione delle imprese quotate italiane”. Il 90% delle Aziende quotate ha integrato i temi della CSR nel Codice Etico, il 51% dei C.d.A. esamina e approva politiche in tema di CSR mentre il 42% abbina l’impegno alla reale inclusione di tematiche socio ambientali nel piano industriale: sono alcuni dei risultati della ricerca “C.d.A. e Politiche di Sostenibilità. Come sostenibilità e CSR entrano nell’agenda dei Consigli di Amministrazione delle imprese quotate italiane” promossa da CSR Manager Network in collaborazione con ASSONIME e Nedcommunity e condotta da ricercatori di Università Cattolica ALTIS. La ricerca restituisce una fotografia dell’attuale livello di coinvolgimento dei Consigli d’Amministrazione sui temi della corporate social responsibility, evidenziando come la CSR sia ormai un tema presente nell’agenda dei C.d.A. delle imprese quotate italiane. Dalla ricerca emergono una diffusa attività di analisi e approvazione dei bilanci di sostenibilità, un significativo coinvolgimento dei C.d.A. nell’approvazione di politiche socio-ambientali e - anche se in modo più contenuto - la traduzione delle politiche in obiettivi ed impegni effettivi. Lo studio, che ha per oggetto principale le aziende quotate dell’indice FTSE-MIB confrontate con due benchmark costituiti da altre aziende quotate e da grandi aziende non quotate, affronta diversi aspetti tra cui la formalizzazione della CSR all’interno dell’indirizzo strategico e della visione dell’azienda, il ruolo del C.d.A. nell’esaminare, approvare e verificare le politiche di CSR e nel tradurre le politiche in obiettivi integrati nei piani aziendali. Il CSR Manager Network è l’associazione nazionale che raduna i professionisti della CSR di ogni tipo di organizzazione. La ricerca completa è disponibile visitando la pagina http://www.csrmanagernetwork.it/ricerche/

INIZIATIVE IN PROGRAMMA

Webinar sulle Communication on Engagement per non-business participant al Global Compact (4 novembre). Il prossimo 4 novembre, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, si terrà il secondo appuntamento del Ciclo di Webinar sugli strumenti di rendicontazione del Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC) promosso dalla Fondazione Global Compact Network Italia ed aperto a tutte le organizzazioni italiane aderenti all’UNGC. Il target specifico del Webinar si compone di organizzazioni no-profit aderenti all’UNGC ed interessate ad un approfondimento sulle Communication on Engagement come strumento di rendicontazione sui Dieci Principi del Global Compact. Il seminario è finalizzato a fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per produrre e trasmettere all’Ufficio del Global Compact di New York la propria Communication on Engagement - COE. L’incontro aprirà con una dettagliata illustrazione della policy sulle COE, recentemente introdotta dall’Ufficio del Global Compact e destinata alle non-business organization che aderiscono all’iniziativa. Successivamente, saranno condivisi ed approfonditi i criteri da utilizzare nella produzione del documento e le modalità di trasmissione dello stesso all’Ufficio del Global Compact di New York.
Per via della natura interattiva dell’incontro, la partecipazione al seminario è limitata ad un massimo di dieci connessioni attive e la registrazione è obbligatoria.

Per iscriversi, scrivere a: l.lamberti@globalcompactnetwork.org

Workshop “Capitale naturale: contabilità e responsabilità degli attori” (5 novembre, Rimini Fiera). Nell’ambito degli Stati Generali della Green Economy 2014, in programma per il 5-6 novembre presso Rimini Fiera, si terrà il Workshop “Capitale naturale: contabilità e responsabilità degli attori”, organizzato in collaborazione con la Fondazione Global Compact Network Italia. L’incontro, fissato per il 5 novembre pomeriggio, inizierà alle ore 15.00 e terminerà alle ore 18.00. Al Workshop, che si caratterizzerà come sessione di approfondimento e dibattito sul tema, parteciperanno quattro categorie di soggetti: gli studiosi di servizi ecosistemi, gli economisti (in particolare d’impresa) che si stanno occupando di contabilità e di valorizzazione economica della biodiversità e dei servizi eco-sistemici (BES), le imprese e le organizzazioni che stanno sperimentando pratiche innovative in questo ambito, le istituzioni coinvolte in questi processi. Il coordinamento del meeting sarà affidato a Roberto Coizet – Presidente, Edizioni Ambiente ed a Marco Frey – Presidente, Fondazione Global Compact Network Italia.

Per visualizzare il programma del Workshop, clicca qui
Per informazioni e per la registrazione al meeting, clicca qui

Evento di presentazione della Piattaforma TenP – Sustainable Supply Chain Self-Assessment (10 novembre, Milano). Riconoscendo l’importanza che la catena di fornitura riveste nel contribuire al miglioramento delle performance di sostenibilità e della competitività delle aziende, la Fondazione Global Compact Network Italia ha promosso la creazione di una piattaforma finalizzata a supportare le organizzazioni nella raccolta e condivisione di informazioni sulle practice di sostenibilità delle aziende loro fornitrici. Nasce così la TenP – Sustainable Supply Chain Self-Assessment Platform, uno strumento innovativo che consente alle aziende di sviluppare un approccio di filiera nelle proprie strategie e politiche di business e di affrontare, attraverso l’elaborazione di soluzione collettive, le sfide emergenti della sostenibilità. Il 10 novembre si terrà a Milano, presso la Casa dell’Energia e dell’Ambiente (Piazza Po, 3), l’evento di presentazione della Piattaforma TenP.

L’incontro avrà inizio alle ore 10.30. La partecipazione è su invito.
Per informazioni scrivere a: tenp@globalcompactnetwork.org

Prossimo incontro del Gruppo di Lavoro “Anti-Corruption” della Fondazione GCNI. Il prossimo 14 novembre, dalle ore 10.30 alle ore 13.30, si terrà un nuovo incontro del Gruppo di Lavoro “Anti-Corruzione” della Fondazione Global Compact Network Italia. La riunione sarà ospitata presso la sede di Eni, Piazzale Enrico Mattei 1, a Roma. Dopo una serie di incontri realizzati in modalità di web-meeting, il Gruppo di Lavoro ha scelto di incontrarsi nuovamente dal vivo per consentire ai rappresentanti delle aziende che di recente hanno scelto di inserirsi nelle attività (Edison S.p.A., Osram S.p.A., GDF Suez Energia Italia S.p.A., Maire Tecnimont S.p.A.) di potersi presentare di persona al Gruppo di Lavoro. In occasione della riunione, saranno condivise nuove testimonianze aziendali nell’ambito del percorso di approfondimento tematico ed analisi comparativa incentrato sulle aree di rischio messe in evidenza dalla Matrice finalizzata dal Gruppo la scorsa primavera. Il terzo topic sul quale il Gruppo di Lavoro focalizzerà i lavori è il seguente: strategie e politiche sulle donazioni aziendali.

Presentazione del pacchetto formativo su “Business e Diritti Umani” della Fondazione GCNI (10 dicembre, Milano). Si terrà il prossimo 10 dicembre mattina, a Milano, presso la sede di Edison, la prima sperimentazione del pacchetto formativo incentrato su “Business e Diritti Umani” sviluppato dalla Fondazione Global Compact Network Italia (Fondazione GCNI) con l’obiettivo di supportare i suoi aderenti nella diffusione della cultura del rispetto dei Diritti Umani all’interno delle proprie operazioni di business. Il tool di formazione è stato costruito avendo come framework di riferimento i “Principi Guida delle Nazioni Unite per le imprese e i diritti umani”. Il tool sarà presentato come un importante riferimento teorico sui temi ed un valido strumento di analisi degli aspetti operativi della gestione dei diritti umani nel business. L’incontro è aperto esclusivamente alle aziende ed organizzazioni aderenti alla Fondazione GCNI e si caratterizzerà per un approccio altamente partecipativo ed interattivo, attraverso la combinazione di metodologie finalizzate alla condivisione di informazioni ed allo scambio di esperienze. Nell'occasione, dopo alcuni mesi di pausa, il Gruppo di Lavoro “Diritti Umani” della Fondazione GCNI sarà formalmente riattivato.

Webinar sulle Communication on Progress – Livello “Advanced” (15 dicembre). La Fondazione Global Compact Network Italia ha organizzato, per il prossimo 15 dicembre, un Webinar sulle Communication on Progress – Livello “Advanced”. Il Webinar costituisce il terzo ed ultimo appuntamento del Ciclo di Webinar sugli strumenti di rendicontazione del Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC) promosso dalla Fondazione Global Compact Network Italia ed aperto a tutte le organizzazioni italiane aderenti all’UNGC. Il target dell’iniziativa è composto da aziende aderenti all’UNGC ed interessate ad approfondire i requisiti per il passaggio dallo status di “Active” a quello di “Advanced” nell’ambito del Programma di Differenziazione delle Communication on Progress avviato nel 2011 dall’Ufficio del Global Compact di New York. Il seminario sarà focalizzato sui criteri di qualificazione della Communication on Progress come “Advanced”. Più in particolare, in occasione dell’incontro, sarà analizzato analiticamente il questionario di self-assessment che le imprese sono chiamate a compilare in fase di trasmissione del documento all’Ufficio del Global Compact al fine di qualificare la propria COP come “Advanced”. Alcune best practice saranno condivise con i partecipanti e discusse in maniera interattiva.

Per via della natura interattiva dell’incontro, la partecipazione al seminario è limitata ad un massimo di dieci connessioni attive e la registrazione è obbligatoria.
Per iscriversi, scrivere a: l.lamberti@globalcompactnetwork.org

PILLOLE DAL NETWORK

LOTTA ALLO SPRECO A CA’ FOSCARI – INIZIATIVE PER LA SERR 2014

L’Università Ca’ Foscari Venezia partecipa anche quest’anno alla SERR – Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti che si terrà dal 22 al 30 novembre e avrà come tema la lotta allo spreco alimentare.
Per questa occasione Ca’ Foscari Sostenibile ha organizzato un seminario il 27 novembre presso la sala conferenze del nuovo Campus Scientifico, in Via Torino a Mestre, dove docenti e ricercatori dell'ateneo dialogheranno con alcuni casi imprenditoriali che hanno inserito queste tematiche all'interno della propria attività. Il seminario infatti affronterà il tema dello spreco alimentare da più punti di vista, trattando anche i temi del recupero e riciclo dei materiali di scarto del settore alimentare e la riduzione dei rifiuti, e dando così risalto alla ricerca sostenibile che si fa a Ca’ Foscari. L’obiettivo è di promuovere la conoscenze di queste tematiche e sensibilizzazione della comunità rispetto agli sprechi alimentari. Durante la settimana saranno inoltre attivati nelle principali sedi dell'ateneo dei punti di bookcrossing, per promuovere la condivisione del sapere e ridurre lo spreco di risorse. Sarà inoltre possibile prenotare degli Special Tour LEED, visite guidate a Palazzo Ca' Foscari che affiancheranno agli aspetti storico-artistici le caratteristiche strutturali e gestionali dell'edificio che gli hanno permesso di ottenere la certificazione LEED.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito web di Ca’ Foscari Sostenibile www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=134214

PROGETTO DI RICERCA "CREAZIONE DEL VALORE CONDIVISO - QUANTIFICAZIONE DELL'IMPATTO SOCIALE E AMBIENTALE DELL'ATTIVITÀ BANCARIA", PRESENTAZIONE AL CSR FORUM DI ABI (3-4 DICEMBRE 2014, ROMA)

Continuando il percorso di riflessione e divulgazione della responsabilità sociale d’impresa (Corporate Social Responsibility – CSR), l’ABI organizza il 3 e il 4 dicembre 2014, a Roma, la nona edizione del Forum CSR, l’appuntamento annuale che l’Associazione dedica alla sostenibilità. Il programma del Forum CSR 2014 sarà articolato in Sessioni Plenarie in cui esperti del mondo bancario, accademico, imprenditoriale, associativo e istituzionale si incontreranno per confrontare opinioni ed esperienze. Tema chiave del Forum CSR 2014 sarà la creazione del valore condiviso con la presentazione di un’iniziativa di settore sul tema. In un contesto sociale ed economico complesso le imprese pongono sempre maggiore attenzione agli impatti delle loro attività sulla società e alla definizione di relazioni reciprocamente costruttive con i loro interlocutori. Per meglio comprendere in che modo è possibile creare valore condiviso per l’azienda e per gli stakeholder, dagli azionisti alle comunità in cui si opera, le Banche si sono interrogate su quali attività – tra quelle caratteristiche dell’attività d’impresa e quelle in cui si esplicita la cittadinanza d’impresa – sono in grado di generare i più rilevanti impatti sociali positivi. Al Forum saranno presentati l’approccio e i primi risultati di un percorso volto a comprendere, valorizzare e ove possibile quantificare il valore creato dalle Banche con il loro operare responsabile e attento alle istanze esterne. Oltre al tema della rendicontazione non finanziaria, il Forum darà ampio spazio anche al tema dell’inclusione finanziaria dei migranti per presentare le evidenze del terzo anno di attività dell’Osservatorio Nazionale sull’Inclusione Finanziaria dei Migranti e promuovere un confronto sul tema con i diversi attori coinvolti. I dati e le analisi relative ai diversi aspetti dell’inclusione finanziaria dei migranti verranno presentati nei loro aspetti evolutivi rispetto ai tre anni di attività dell’Osservatorio e approfonditi da interventi e buone pratiche di alcuni operatori del settore. Il settore del risparmio, quello del credito, quello della gestione del rischio, e dell’imprenditorialità saranno alcune delle tematiche di approfondimento e confronto fra l’Osservatorio e gli operatori finanziari direttamente impegnati in ciascun segmento di business.

Per info e iscrizioni: http://www.abieventi.it/eventi/2074/forum-csr-2014

“ACTIVE AGEING NELLE AZIENDE ITALIANE”: LO SCENARIO ITALIANO E I RISULTATI DELLA RICERCA DI FONDAZIONE SODALITAS

In Italia la popolazione sta invecchiando rapidamente. L’allungamento della vita e la persistente bassa natalità faranno sì che nel 2050 il 38,7% degli uomini ed il 43,9% delle donne avranno più di 60 anni, con un incremento di circa 17 punti percentuali rispetto al 2000. Questo andamento demografico, sommato agli effetti prodotti dalla recente riforma delle pensioni, farà aumentare in modo significativo i lavoratori nelle fasce di età oltre i 55 anni, già aumentati dell’11% negli ultimi 10 anni. Cosa possono fare concretamente le imprese per mantenere la popolazione lavorativa attiva e produttiva più a lungo e di aumentare il tasso di occupazione dei lavoratori senior? Qual è il reale grado di preparazione e sensibilità delle imprese su questo tema? A queste domande ha dato risposta la Ricerca “Active Ageing nelle aziende italiane”, condotta nel 2014 da Fondazione Sodalitas, AIDP e Università Cattolica. La survey ha raggiunto gli HR Manager di 150 imprese con più di 250 dipendenti, con l’obiettivo di mappare le politiche di Age Management implementate e le relative valutazioni e percezioni. L’83% delle imprese coinvolte nella ricerca ha sviluppato almeno un’iniziativa di Age Management per i propri dipendenti senior, soprattutto in materia di salute e benessere (il 79% delle imprese e il 34% del totale delle politiche definite) e di incentivi e premi legati all’anzianità aziendale (70% delle imprese e 20% delle politiche). Le imprese più avanzate tra quelle partecipanti (23%) dedicano relativamente più attenzione e iniziative agli ambiti più orientati all’occupabilità e alla motivazione dei dipendenti anziani (mobilità interna, formazione, integrazione tra generazioni, conciliazione vita-lavoro), rappresentando in questo senso un benchmark di riferimento.

“NEW VISION OF VALUE” - IL ‘NUOVO VALORE’ SECONDO KPMG

A settembre 2014, KPMG ha lanciato a livello internazionale il report “ A new Vision of Value”, che presenta una innovativa metodologia per misurare il ‘vero valore’ creato dalle imprese. Si tratta di individuare gli impatti positivi e negativi dell’attività d’impresa sull’ambiente e sulla società, identificando le metriche in grado di riportare tali impatti a un valore che possa essere adeguatamente rappresentato e confrontato con le tradizionali grandezze economico-finanziarie. La necessità di un nuovo approccio alla misurazione del valore viene soprattutto dall’esigenza di rispondere alle richieste degli stakeholder, di saper affrontare le dinamiche di mercato innescate da Megaforze sempre più incontrollabili (come i cambiamenti climatici, la scarsità di acqua, le dinamiche demografiche,…) e di non farsi trovare impreparati di fronte all’attivismo dei regulator. Il report descrive nel dettaglio la metodologia di analisi e misurazione del ‘vero valore’ e contiene case histories relative ad alcuni settori industriali che lasciano intuire il cambio di paradigma a cui siamo di fronte. Si scopre ad esempio che una azienda che produce birra,se continuasse ad applicare gli attuali metodi, senza interventi correttivi, potrebbe vedere i suoi margini di guadagno attualmente del 5%, trasformati in una perdita del 4% nel 2030,così come uno stabilimento che produce plastica potrebbe vedere i propri guadagni ridursi del 7%.

UN NUOVO IMPORTANTE PROGETTO PER VALORIZZARE IL TERRITORIO LOCALE GRAZIE A DECO INDUSTRIE CHE PRODUCE BISCOTTI SALUTISTICI CON FARINA ITALIANA

Sotto l'ombrello di Legacoop Romagna, che ha promosso un'alleanza senza precedenti con quattro cooperative, Conase, Terremerse, Promosagri, Deco Industrie, e Molino Naldoni, queste aziende condividono il loro know-how e l'esperienza con l'obiettivo di produrre alimenti sani e salutistici. Il progetto ha coinvolto una ventina di ettari, da Cervia a Argenta (Ferrara), trentasei aziende che stanno coltivando circa 3.000 tonnellate di grano e farina, che saranno utilizzati per la produzione di milioni di biscotti. Deco Industrie fa parte di questo progetto, perché entro Natale sarà in grado di produrre la nuova linea di biscotti salutistici: "E 'un progetto unico - ha dichiarato il CEO Giorgio Dal Prato - perché vogliamo integrare le nostre risorse locali in una catena che parte dal seme ed arriva al biscotto. Ciò significa meno chilometri, meno inquinamento e integrazioni con le nostre risorse locali. Non abbiamo bisogno di comprare la farina all'estero siamo in grado di aiutare la comunità locale e rafforzare la nostra economia". I campi sono stati già seminati nel mese di giugno e contiamo di avere abbastanza grano e farina per i primi biscotti, che saranno sugli scaffali nel mese di dicembre - ha detto dal Prato - per fare ottimi biscotti abbiamo bisogno di buoni ingredienti, fino ad ora siamo stati costretti ad importare cereali o farine da Francia e Germania ed è proprio da questa consapevolezza, da una reale necessità che abbiamo deciso di trovare una soluzione all'interno della nostra provincia, con un impatto positivo per la nostra economia". Ricordiamo che Deco Industrie produce 60 milioni di confezioni di biscotti dolci e sostitutivi del pane come Piadina Loriana prodotto tipico della tradizione culinaria regionale dell'Emilia-Romagna. L'azienda ha diversificato la propria attività in diverse aree di interesse, detersivo con il proprio marchio Scala e l’alimentare coni suoi marchi Pineta e Loriana, ma Deco Industrie lavora anche con i più importanti clienti italiani ed internazionali.

DIRITTI DEI LAVORATORI: SALINI IMPREGILO, FENEAL UIL - FILCA CISL - FILLEA CGIL E BWI SOTTOSCRIVONO ACCORDO QUADRO INTERNAZIONALE

Salini Impregilo e le Organizzazioni Sindacali Nazionali ed Internazionali delle costruzioni hanno sottoscritto un Accordo Quadro Internazionale che impegna le parti alla promozione e al rispetto, in tutti i cantieri dove opera il Gruppo italiano, dei principi fondamentali dei diritti dell’uomo, come definiti dalle principali dichiarazioni internazionali delle Nazioni Unite, dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro e dell’OCSE. Data la rilevanza internazionale delle attività di Salini Impregilo, l’Accordo è stato firmato con i sindacati italiani delle costruzioni, Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL, e con la BWI, la Building and Wood Worker's International, che raggruppa circa 326 sindacati in rappresentanza di quasi 12 milioni di membri in 130 Paesi ed ha come mission la promozione dello sviluppo sindacale nei settori delle costruzioni-legno in tutto il mondo e il rafforzamento dei diritti dei lavoratori in un contesto di sviluppo sostenibile. Con la firma dell’Accordo, Salini Impregilo si conferma l'unica società del settore a sottoscrivere un accordo con i sindacati nazionali ed internazionali per i diritti dei lavoratori in tutti i cantieri del mondo in cui opera. Con l’Accordo, le Parti riconoscono l'importanza di promuovere ed adottare, in tutti i paesi in cui il Gruppo opera, relazioni industriali aperte e democratiche e procedure leali di contrattazione collettiva tra rappresentanti sindacali e rappresentanti del Gruppo Salini Impregilo. L’Accordo si propone di rappresentare un modello di riferimento per il miglioramento delle condizioni di lavoro nei paesi in cui il Gruppo opera.

SALINI IMPREGILO ADERISCE AL CARBON DISCLOSURE PROJECT

Salini Impregilo compie un altro importante passo in tema di trasparenza e sostenibilità ambientale aderendo al Carbon Disclosure Project (CDP), la piattaforma globale che consente di misurare, confrontare e condividere informazioni relative alle performance ambientali di circa 2.000 aziende di tutto il mondo. Attraverso l’adesione al CDP Salini Impregilo conferma il proprio impegno nella promozione dello sviluppo sostenibile, impegnandosi a rispondere alle richieste di oltre 700 investitori istituzionali internazionali attenti ai temi della sostenibilità, che rappresentano un portafoglio di 92 mila miliardi di dollari, rendendo volontariamente pubbliche le emissioni di gas ad effetto serra, nonché le strategie messe in atto nella gestione delle problematiche relative ai cambiamenti climatici. Nell’anno di esordio al programma “Climate Change 2014” Salini Impregilo ha ottenuto un considerevole rating, pari a 85B, con il punteggio di 85/100 per quanto riguarda la disclosure e la valutazione di livello B (su una scala crescente da D ad A) per quanto riguarda le performance raggiunte nel periodo.
Per ulteriori approfondimenti e per scaricare il questionario compilato visita il link https://www.cdp.net/en-US/Results/Pages/Company-Responses.aspx?company=8892

Fondatori e Partecipanti

Per maggiori informazioni sulla Fondazione Global Compact Network italia visita il sito www.globalcompactnewtwork.org o scrivi a info@globalcompactnetwork.org

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