AGENDA2030

  • Il 12 luglio scorso si è tenuto a Milano il secondo dei quattro "Business & SDGs Workshop" promossi dalla Fondazione Global Compact Network Italia a supporto dell’implementazione dei Global Goals 2030 delle Nazioni Unite in Italia.

    Questo secondo appuntamento, dedicato al tema della “Partnership Multistakeholder come driver dell'Agenda 2030”, è stato organizzato in collaborazione con Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Sodalitas presso il Palazzo delle Stelline a Milano.

    Per scaricare il Report dell'incontroclicca qui

  • E' in programma per il prossimo 10 luglio, a Milano, la seconda delle tre tappe in cui si struttura l’Azione Collettiva “Dal dire, al fare, al comunicare nell’Economia Circolare” promossa dal Global Compact Network Italia. L'incontro sarà, anzitutto, un’occasione di approfondimento, confronto e lavoro tra gli aderenti profit e non-profit del GCNI sul tema dell’Economia Circolare per elaborare progettualità operative condivise sul tema.

    La prima tappa, tenutasi il 12 aprile a Bologna, ha aperto con un momento di confronto fra i partecipanti per la costruzione di una definizione condivisa di economia circolare, seguito da un'analisi di driver e barriere connesse all’implementazione di un modello economico circolare. La seconda parte dell’incontro è stata dedicata a un seminario tecnico, organizzato con il supporto scientifico dell’Istituto di Management della Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant'Anna, che ha consentito di entrare nel merito degli strumenti a disposizione per la misurazione della circolarità a livello di organizzazione, di settore e di filiera. 

    La riunione del 10 luglio, che sarà ospitata da A2A SpA presso la Casa dell’Energia e dell’Ambiente, verrà arricchita nei contenuti dal contributo iniziale di Hugo-Maria SHALLY - Direttore dell’Unità Produzione, Prodotti e Consumo sostenibili - della Commissione Europea, che analizzerà le opportunità che l’adozione di modelli economici di circolarità può generare per le aziende. Dopo la restituzione dei risultati del questionario di misurazione della circolarità materiale e immateriale- diffuso tra i partecipanti tra la prima e la seconda tappa dell’Azione Collettiva - e la sessione di dibattito, verrà lasciato ampio spazio per la condivisione di testimonianze da parte di aziende ed attori non profit sul tema. In conclusione, verrà lanciata la call for practices tra i partecipanti alle attività per raccogliere e valorizzare casi aziendali, buone pratiche e strategie focalizzate sull’Economia Circolare a livello nazionale e internazionale.

    Per ulteriori informazioni e approfondimenti scrivere a Margherita Macellari – Program Manager & Analyst: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

  • Roma (askanews) – Aziende e cittadini impegnati insieme per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati dall’Agenda 2030 dell’Onu. Si tratta di un’alleanza dove i due soggetti sono mossi, ovviamente, da un reciproco vantaggio, ma che mette in evidenza anche una sorta di “debolezza” delle istituzioni, ovvero di quelli che dovrebbero essere gli attori principali, o se vogliamo naturali, delle politiche di sostenibilità ambientale e di innovazione sociale. “Negli ultimi anni le istituzioni hanno perso un po’ della fiducia da parte degli altri attori, mentre si evidenziava una richiesta forte di corresponsabilità – è l’analisi di Marco Frey, Presidente della Fondazione Global Compact Network Italia – per cui le imprese insieme ai cittadini consumatori, e insieme alle istituzioni, sono chiamati a sfide che sono affrontabili solo se fatte appunto ‘insieme’. Vuol dire: io impresa mi impegno a fare qualcosa in cui credo, e in cui percepisco un vantaggio competitivo, però mi aspetto che questo sia riconosciuto. Dalle istituzioni e dai cittadini consumatori, a partire dalle scelte di acquisto”.

  • Si terrà a Trieste il 14 e 15 ottobre, la quarta edizione dell’Italian Business and SDGs Annual Forum promosso dal Global Compact Network Italia e rivolto principalmente alle aziende e alle organizzazioni italiane aderenti al Global Compact delle Nazioni Unite.

    L'evento sarà ospitato da Gruppo Hera, con il supporto di Assicurazioni Generali, illycaffè e Leonardo e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI), del Comune di Trieste e di Confindustria Venezia Giulia.

    All’SDG Forum 2019 si parlerà d’innovazione a supporto della sostenibilità, muovendo dalla consapevolezza secondo cui gli ambiziosi obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unitenon potranno essere raggiunti senza un approccio realmente nuovo, coraggioso e lungimirante da parte di tutti gli attori coinvolti.

    Per la realizzazione degli SDGs è necessario: 1. adottare modi di pensare ed agire orientati all’innovazione; 2. costruire e sperimentare nuovi modelli di business; 3. sviluppare/adottare tecnologie per migliorare i processi esistenti o, in una logica più dirompente, aprire nuove strade ed opportunità(es: block-chain, intelligenza artificiale, big data, stampa 3D, sistemi aerei senza equipaggio, robotica di nuova generazione, agricoltura digitale, editing genetico, realtà aumentata, microbiotica, veicoli stradali autonomi, ecc.).

  • A dicembre 2016, il Global Compact Network Italia (a seguire, GCNI) ha iniziato a lavorare ad una nuova Raccolta di practice aziendali focalizzate sull’implementazione di strategie, politiche e progetti a supporto del raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibiledelle Nazioni Unite per il 2030.

    Da allora, è stata portata avanti un’intensa e continuativa attività di dialogo ed approfondimento che ha coinvolto 11 organizzazioni aderenti al GCNIed è culminata nella pubblicazione del Report “ITALIAN BUSINESSES: PRACTICES TOWARDS SUSTAINABLE DEVELOPMENT. Following the path defined by the Sustainable Development Goals.

  • Il prossimo 12 luglio dalle ore 13.30 alle ore 17.00 si terrà a Milano presso Fondazione Eni Enrico Mattei, Corso Magenta 63,il secondo appuntamento del ciclo di "Business & SDGs Workshops" promosso dalla Fondazione Global Compact Network Italia nell'ambito del programma attività 2017 come iniziative a supporto dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. L'incontro, organizzato in collaborazione con Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Sodalitas.

    Per perseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile,l’Agenda 2030 pone una sfida imprescindibile: “intensificare le collaborazioni plurilaterali che sviluppano e condividono la conoscenza, le competenze, le risorse tecnologiche e finanziarie” (SDG 17) in una logica di collective action. Solo attraverso una stretta collaborazione tra diversi soggetti che si impegnano volontariamente e reciprocamente in relazioni innovative per perseguire obiettivi condivisiè possibile intraprendere un percorso di crescita inclusiva e sostenibile.

  • Lo scorso 18 maggio si è tenuta a Milano, presso la sede di Edison SpA, la seconda edizione delBusiness & SDGs High Level Meeting, incontro promosso dalla Fondazione GCNI come occasione per favorire una riflessione condivisa e di altissimo livello tra attori di rilievo dello scenario nazionale, con riguardo al ruolo che il settore privato è chiamato a giocare a supporto dell’Agenda 2030ONU per lo Sviluppo Sostenibile. Intorno al tavolo, si sono riunite le più alte cariche (Presidenti, Amministratori Delegati, Top-Manager) di aziende italiane di grandi e medie dimensioni, appartenenti a vari settori produttivi, con un consolidato profilo di sostenibilità: A2A, AirPlus International, Alcantara, BNL – Gruppo BNP Paribas, Borsa Italiana, E&Y, Enel, Edison, Gruppo Hera, Saipem, Salini Impregilo.

    I contenuti dell’iniziativa si sono arricchiti, inoltre, del contributo offerto dagli illustri ospiti che hanno preso parte al confronto: George KELL – Vice-Presidente, Arabesque e ex-Direttore Generale, UN Global Compact; Sergio MERCURI- Ministro Plenipotenziario, Coordinatore per i temi della sostenibilità - Direzione Generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

  • È ormai alle porte la terza edizione dell’Italian Business & SDGs Annual Forum (SDG Forum), appuntamento annuale del Global Compact Network Italia (GCNI), che quest’anno approda a Matera l’11 e il 12 ottobre. L’evento è organizzato con la collaborazione della FEEM - Fondazione Eni Enrico Mattei, con il patrocinio di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), Comune di Matera, Confindustria Basilicata, Fondazione Matera-Basilicata 2019 e il supporto di Edison, Ergo, Leonardo, Reale Mutua e Terna.

    Il Forum prevedrà tre sessioni nella prima mezza giornata a carattere più seminariale e di dibattito, seguite il 12 ottobre da una parte più operativa e partecipata di lavori in gruppi.

    Apriranno il Forum l’11 ottobre gli interventi istituzionali di Marco Frey, Presidente del GCNI, Paolo Carnevale, Direttore della FEEM, il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri e Pasquale Lorusso, Presidente di Confindustria Basilicata.

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    Giovedì 11 e venerdì 12 ottobre 2018, la città di Matera - prossima Capitale Europea della Cultura - ospiterà la terza edizione dell’“Italian Business & SDGs Annual Forum”, promossa dal Global Compact Network Italia (GCNI) in collaborazione con la FEEM - Fondazione Eni Enrico Mattei, con il supporto di Edison SpAErgo SrlLeonardo SpAReale Mutua e Terna SpA, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), del Comune di Matera,di Confindustria Basilicata e di Fondazione Matera-Basilicata 2019.

    Il Forum si terrà presso la Mediateca (Palazzo dell'Annunziata, Piazza Vittorio Veneto). I lavori inizieranno alle 15.00 di giovedì, per chiudersi con il lunch del giorno successivo.

    L’evento riunirà aziende ed organizzazioni italiane che aderiscono al Global Compact delle Nazioni Unite, e sarà altresì aperto alla partecipazione di attori business e non-business - esterni all’iniziativa onusiana- impegnati nel perseguimento degli obiettivi indicati dall’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibiledelle Nazioni Unite.

    Focus tematico di questa nuova edizione sarà quello dei Modelli di Business sostenibili a supporto dell’Agenda 2030delle Nazioni Unite.L’evento si articolerà in momenti di approfondimento ed aggiornamento guidati da esperti nazionali ed internazionali, condivisione ed analisi di best practiceaziendali,sessioni tematiche di gruppo.

  • La quarta edizione del Business & SDGs High Level Meeting, promossa dal Global Compact Network Italia e organizzata con il supporto di Terna, si è tenuta il 4 aprile a Roma.

    Hanno partecipato all’incontro Amministratori Delegati, Presidenti e top manager di aziende italiane aderenti al Global Compact delle Nazioni Unite impegnate quotidianamente nell’integrazione dei 10 Principi UNGC e nel raggiungimento degli SDGs, quali: Aeroporti di Puglia, Assicurazioni Generali, BNP Paribas Cardif, Gruppo Sofidel, Gruppo Unipol, Rina, Viscolube, A2A, Carbonsink, Edison, Eni, Ferrovie dello Stato Italiane, Gruppo Hera, Leonardo, Maire Tecnimont, Pirelli, Saipem.

    Il meeting è stato poi arricchito dalle prospettive dei vertici di alcune organizzazioni non business impegnate nello sviluppo sostenibile come ABI, FEEM - Fondazione Eni Enrico Mattei, Fondazione Social Venture, Fondazione Sodalitas, Forum per la Finanza Sostenibile, Osservatorio Italiano per la Finanza Sostenibile e un rappresentante del Gruppo tecnico di esperti della Commissione Europea su Finanza Sostenibile.

  • I leader mondiali della sostenibilità torneranno a riunirsi a New York il prossimo 21 settembre su iniziativa del Global Compact delle Nazioni Unite.

    In occasione dell’UNGC Leaders Summit 2017, particolare attenzione sarà dedicata al tema delle partnership pubblico-private per il raggiungimento degli Global Goals 2030. Una riflessione condivisa di altissimo livello sulle modalità per garantire un più esteso, significativo ed efficace coinvolgimento di imprese, Istituzioni ed organizzazioni stakeholder nell’azione globale per lo sviluppo sostenibile sarà favorita e sviluppata nell’ambito del Summit.

  •  Milano, 28 settembre - DNV GL parteciperà al Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale 2017, il più importante appuntamento sulla sostenibilità in Italia, in programma per il 3 e 4 ottobre 2017 a Milano presso l’Università Bocconi.

    Insieme a Koinètica e al Global Compact Network Italia, DNV GL organizza un incontro nella giornata di mercoledì 4 ottobre, dalle ore 11 alle 13, dal titolo "Astronave terra: focus sugli obiettivi dell’Agenda 2030"presso l'aula seminari AS03. Nel corso dell’evento, si parlerà del modello di sviluppo sostenibile dettato dai 17 obiettivi fissati delle Nazioni Unite, per comprendere a che punto si trova il settore privato nel percorso verso l’Agenda 2030.

  • Il prossimo 27 settembre dalle ore 9.00 alle ore 16.30 si terrà a Lucca, nella prestigiosa sede di Palazzo Pfanner, la seconda edizione dell’Italian Business & SDGs Annual Forum. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Global Compact Network Italia in collaborazione con Gruppo Sofidel, che ospita l'evento, e con il supporto di A2A e Edison, ed ha ottenuto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Comune di Lucca, di Confindustria Toscana Nord - Lucca, Pistoia, Prato.

    Il Forum riunirà aziende di tutte le dimensioni, provenienti da vari settori produttivi purchè impegnate, o intenzionate a farlo, nell’implementazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Parteciperanno, inoltre, rappresentanti delle Istituzioni, della società civile, di enti accademici e di ricerca.

  • BACKGROUND
    The 2030 Agenda for Sustainable Development, including its Sustainable Development Goals (SDGs), represents a culmination of more than four decades of multilateral dialogue and debate on tackling environmental, social and economic challenges faced by the world community. It is the most comprehensive and shared blueprint to date for eliminating extreme poverty, reducing inequality, and protecting the planet.
    The 2030 Agenda is universal in scope and commits all countries, irrespective of their income levels and development status, to contribute towards a comprehensive effort towards sustainable development. It also calls for the participation of all segments of society to contribute to its implementation: governments, businesses and civil society actors are considered as equally responsible for progressing and achieve it.
    The Sustainable Development Goals reflects many of the European Union's priorities for sustainable development. They pose a unique opportunity for Europe and its Member States to generate real sustainable impact towards an innovative, prosperous and inclusive society.
    For this reason the EU is committed to be a frontrunner in implementing them both in its internal and external policies and many of its Member States and the European continent at large are proceeding in the same direction. Likewise, both business and civil society organizations in Europe have explicitly expressed their commitment towards the 2030 Agenda and its Goals and have already started to work on this direction.

  • La seconda edizione dell’Italian Business & SDGs Annual Forum, promosso dal Global Compact Network Italia (a seguire GCNI), si è tenuta il 26-27 settembre 2017 nella splendida cornice medievale-rinascimentale della città di Lucca. L’evento è stato ospitato dal Gruppo Sofidel e organizzato con il supporto di A2A ed Edison.

    Le attività hanno preso il via la sera del 26 settembre, con una Networking Dinner riservata ai partecipanti al Forum presso il ristorante “San Colombano”realizzato in un vecchio baluardo delle Mura urbane. La cena è stata preceduta da un Tour culturale della città e dalla visita al “Museo Giacomo Puccini”.
    Il Forum ha riunito anche quest’anno oltre 100 rappresentantidi enti profit e no-profitimpegnati nell’implementazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dei 17 Obiettivi di Sviluppo. Accanto alle aziende, diverse dimensioni e settori produttivi, si è registrata la presenza, rilevante ed attiva, delle Istituzioni: in primis, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed il Comune di Lucca, che hanno patrocinato l’evento insieme a Confindustria Toscana Nord – Lucca Pistoia Prato.

  • Il 25 ottobre scorso, il Global Compact Network Italia ha organizzato, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI), la Conferenza “The Sustainable Development Goals: Experiences and Progresses on Their Implementation in Europe”(programma) presso il Palazzo della Farnesinaa Roma.

    Obiettivo principale dell’iniziativa era quello di consentire una riflessione congiunta, fra i membri del composito panel di speaker e fra questi ed il pubblico presente, sulle policy ed i trendsinora registrati a supporto dell’Agenda 2030in diversi settori ed a vari livelli, nonché sulle opportunità future in termini di avvio di nuove partnership multistakeholder per i Global Goals.

  • Un’iniziativa spettacolare e suggestiva con un contenuto importante, quella promossa da Terna SpA in collaborazione con Global Compact Network Italia nell’ambito del “Flight Festival di Firenze”, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico che parteciperà alla manifestazione, e non solo, sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. A partire dall’8 dicembre per tutto il periodo natalizio la Torre di Arnolfo di Firenze sarà illuminata dai 17 Global Goals(SDGs - Sustainable Development Goals)inglobati nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. 

  • È stato inaugurato a Torino il 30 gennaio il Giro d’Italia della CSR della 7° edizione de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale. La manifestazione – promossa dal Global Compact Network Italia con Università Bocconi, CSR Manager Network, ASviS, Fondazione Sodalitas, Unioncamere, Koinètica – è un appuntamento atteso da chi si occupa di sostenibilità, innovazione sociale, CSR ed è considerato il più importante evento in Italia dedicato a questi temi. Grazie a un programma culturale molto articolato, caratterizzato da un approccio interdisciplinare, il Salone offre diverse occasioni di approfondimento e aggiornamento su strategie e strumenti per la sostenibilità, con un focus che nel 2019 è dedicato ai “territori della sostenibilità”.

  • Il prossimo 10 luglio si terrà a Milano la terza edizione del Business & SDGs High-level meeting, evento promosso dal Global Compact Network Italia (GCNI)con lo scopo di promuovere uno spazio di discussione e confronto tra gli Amministratori Delegati e i Presidenti delle aziende italiane aderenti all’UN Global Compact o esterne all’iniziativa onusiana ma impegnate per l’attuazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibiledelle Nazioni Unite. La riunione sarà ospitata da A2A SpA, “Membro Fondatore” del GCNI, presso la Casa dell’Ambiente e dell’Energia.

    Focus dell’incontro sarà quello dell’Economia Circolare, con particolare enfasi sulle opportunità di innovazione connesse al tema.

    I lavori apriranno con saluto di benvenuto di Valerio CAMERANO - Amministratore Delegato di A2A e proseguiranno con gli interventi introduttivi di Marco FREY - Presidente del GCNIe Fabio IRALDO - Professore della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

  • Il Progetto “Italian Business & SDGs Web-Gallery”, promosso dal Global Compact Network Italia e rivolto ad aziende ed organizzazioni aderenti e non aderenti al Global Compact delle Nazioni Unite, si propone di raccogliere e diffondere buone pratiche (Experience) a supporto dell’Agenda 2030delle Nazioni Unite e dei suoi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

    La nuova Piattaforma nasce e sarà gestita con l’obiettivo specifico di analizzare motivazioni, processi, procedure, risultati e processi di miglioramento e crescitamediante la condivisione di esperienze virtuose di sostenibilità registrate dal settore business (e non business) sia al livello strategico che operativo.

    La Web Gallery, inoltre, si caratterizzerà come strumento pratico e dinamico, orientato a fornire agli attori dello sviluppo sostenibile uno spazio di confronto ed apprendimento, con e dagli altri partner, sulle strategie ed azioni da attuare per raggiungere gli SDGs e per promuovere gli stessi nell’ambito della propria sfera di influenza. I contenuti della Web Gallery saranno periodicamente arricchiti ed aggiornati, dato che lo strumento è stato concepito come una “piattaforma aperta”.

    » Tutte le aziende ed organizzazioni non profit che perseguono con impegno e spirito innovativo i Global Goals 2030 sono invitate a proporre la loro Experience.

    La decisione di presentare le pratiche in lingua inglese è connessa all’intenzione di voler favorire una loro valorizzazione anche nell’ambito della comunità internazionale attiva sui temi.

    Per un approfondimento sul Progetto e sulle opportunità di collaborazione aperte, scrivere a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

  • The “Italian Business & SDGs Web-Gallery” Project is aimed to collect and share organizations’ experiences and practices contributing to implementation of the 2030 Agenda for Sustainable Development and to the achievement of its 17 Sustainable Development Goals (SDGs).

    The specific purpose of the Collection is to investigate and analyze motivations, processes, procedures, results, lessons learnt related to experiences and practices that showcase how, by doing business, the private sector can contribute to the implementation of the SDGs.

    The Web Gallery should be considered as a practical, evolving and growing tool, providing a space for companies to learn and peer review from other partners on the strategies and concrete actions put in place to implement SDGs and promote sustainability at all organizational levels.

    In this view, it remains an open platform, to which companies can contribute by sending their cases and best practices.

  • L’evento è stato organizzato dal Global Compact delle Nazioni Unite in collaborazione con il Global Compact Network Argentina e ha riunito leader locali e globali in rappresentanza di aziende, società civile, Governi, Network Locali del Global Compact, Nazioni Unite con l’obiettivo di catalizzare l’azione e l’impatto sui 10 Principi e i Sustainable Development Goals (SDGs).

    In vista del successivo meeting globale - che si terrà nella seconda parte dell’anno e sarà dedicato ad un confronto sui progressi registrati al livello nazionale nell’implementazione degli SDGs - Making Global Goals Local Business – Argentina ha rappresentato un'opportunità per le imprese di tutto il mondo di prender parte attivamente alla condivisione dello stato dell’arte registrato in tutta l'America Latina con riguardo al perseguimento dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. L’Argentina, in particolare, è un buon esempio di collaborazione multistakeholder a supporto dei Global Goals, dal quale tutti i presenti hanno potuto prendere spunti ed ispirazione.

  • Le catene di fornitura sono le leve più importanti per le imprese per creare impatti positivi nel mondo, con circa l'80% del commercio globale che passa ogni anno attraverso di esse.
    Per tale motivo, il Global Compact delle Nazioni Unite ha attivato al suo interno una Piattaforma d’azione internazionale (Action Platform “Decent Work in Global Supply-Chains”) che riunisce partner istituzionali, network locali di UNGC (tra i quali, il Global Compact Network Italia) e aziende provenienti da ogni parte del mondo con l’obiettivo di pianificare azioni concrete e sviluppare strumenti che abbiano un impatto sul benessere dei lavoratori nelle aziende e lungo le catene di fornitura. La Action Platform funziona per:

  • L’edizione 2017 del Forum sarà ospitata dal Gruppo Sofidel e si terrà in data 27 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 16.30, presso Palazzo Pfanner in Via degli Asili 33 a Lucca.
    Per la sera del 26 settembre, è prevista una Networking Dinner riservata ai partecipanti al Forum.

     

    PROTAGONISTI

    La”Italian Business & SDGs Annual Forum” riunisce aziende di tutte le dimensioni, provenienti da vari settori produttivi purchè impegnate, o intenzionate a farlo, nell’implementazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Partecipano, inoltre, rappresentanti delle Istituzioni, della società civile, di enti accademici e di ricerca.

     

  • Il 18 maggio scorso si è tenuto a Milano il primo dei quattro “Business & SDGs Workshop” che saranno promossi dalla Fondazione Global Compact Network Italia nel corso del 2017, come parte del programma attività orientato a supportare l’implementazione dei Global Goals 2030 delle Nazioni Unite in Italia. Questo primo appuntamento, dedicato al tema della “Finanza sostenibile a supporto degli SDGs”,è stato organizzatoin collaborazione con UNEP Inquiry e gentilmente ospitato da Edison SpA.

  • La quarta edizione dell’Italian Business & SDGs Annual Forum, promossa dal Global Compact Network Italia (GCNI) si è tenuta il 14 e 15 ottobre a Trieste presso il MIB Trieste School of Management. L’evento è stato ospitato dal Gruppo Hera, con il supporto di Assicurazioni Generali, illycaffè, Leonardo, MIB Trieste School of Management e con il patrocinio di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Comune di Trieste e Confindustria Venezia Giulia.
    Al Forum, che è l’occasione annuale di confronto multistakeholder sul ruolo del settore privato nel raggiungimento degli SDGs indicati dall’Agenda 2030, hanno preso parte 140 partecipanti, 60 aziende, 11 organizzazioni non profit, 6 rappresentanti di istituzioni locali e nazionali, 11 enti di ricerca e università.

    Innovazione per l’Agenda 2030

    La quarta edizione ha approfondito il binomio Innovazione-Agenda 2030.

    Per soddisfare la visione dell’Agenda 2030, orientata al raggiungimento di uno sviluppo sostenibile che non lasci nessuno indietro, è necessario che le aziende vadano ben oltre la logica del «business as usual», e scelgano l’adozione di un approccio trasformativo - caratterizzato da mentalità innovative, dalla diffusione di nuovi modelli di business e dalla sperimentazione di tecnologie dirompenti - e la creazione di partnership non convenzionali.

    Tutti gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) contenuti nell’Agenda sono leve per l’innovazione e la sperimentazione di nuove soluzioni, con un effetto positivo in termini di accrescimento della competitività del settore privato.  

    Come sottolineato da Sergio Mercuri - Ministro Plenipotenziario, Coordinatore per i temi della sostenibilità, Direzione Generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, anche la Unione Europea individua nell’innovazione un attivatore trasversale per la transizione verso la sostenibilità e il presupposto essenziale per un’economia UE in linea con gli SDGs.

     

    Approccio trasformativo

    Il tema della trasformazione è stato centrale nel dialogo tra l’AD del Gruppo Hera, Stefano Venier, e il Presidente di Assicurazioni Generali, Gabriele Galateri di Genola – aziende con una forte presenza sul territorio e profili di sostenibilità consolidati. Hanno sottolineato la centralità delle azioni concrete nel processo di avanzamento dell’Agenda 2030. Non si tratta, infatti, secondo i due Vertici, di attuare delle rivoluzioni all’interno delle aziende, bensì di lavorare giorno dopo giorno ed in modo continuativo al processo di trasformazione. In questa chiave, è fondamentale ragionare in modo integrato, guardare all’intero modello di business e porre attenzione agli impatti delle operazioni d’impresa lungo tutta la filiera, sul territorio e sulle comunità.

    L’approccio trasformativo deve tenere conto della dimensione sia lavorativa che sociale di tutti gli stakeholder aziendali che vanno tutelati in una logica d’inclusione e di coinvolgimento. È fondamentale operare, dunque, per una transizione “giusta” (just transition).

     

    Partnership

    È emerso in modo chiaro dai saluti Istituzionali e dagli interventi di Stefano Fantoni, Presidente della Fondazione Internazionale Trieste e Champion ESOF 2020, Maria Cristina Pedicchio, Presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia Sperimentale e Federico Testa, Presidente di ENEA quanto sia rilevante il ruolo delle partnership fra aziende, mondo della ricerca e le istituzioniai fini della realizzazione dello sviluppo sostenibile. Per ottenere risultati concreti, misurabili e raggiungibili è necessario aprirsi alla contaminazione di idee e strumenti. È stato sottolineato quanto la scienza debba essere connessa ai problemi della società, per essere di supporto ad un benessere diffuso della collettività. Non meno importante, deve essere considerato il collegamento fra trasformazione tecnologica ed esigenze espresse dal tessuto imprenditoriale italiano, caratterizzato soprattutto da piccole e medie imprese.

    Anche da questi speaker, è stato sottolineato come l’innovazione sia “giusta” se produce un impatto socio-economico positivo e diffuso.

     

    Competitività

    La connessione Innovazione-Agenda 2030 è stata, in chiusura della giornata, calata in modo più specifico in quattro focus tematici:  inclusione, resilienza, economia circolare e finanza sostenibile. Questi temi sono stati esplorati grazie al contributo di Barbara Falcomer, Direttore Generale di Valore D, Andrea Maggiani, Direttore Generale di Carbonsink, Fabio Iraldo, Professore della Scuola Superiore Sant’Anna e Francesco Bicciato, Segretario Generale del Forum per la Finanza Sostenibile. Integrare questi modelli nel business rappresenta una fonte di competitività per il settore privato: quando l’azienda è in grado di valorizzare le diversità ed essere inclusiva – soprattutto in termini di gender - registra performance di business migliori; lo sviluppo di misure di adattamento e mitigazione al cambiamento climatico e il porsi obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni rende il settore privato più resiliente e competitivo, avvicinandolo anche al settore finanziario che oggi è molto orientato al green; l’adozione di modelli di business circolari implica da un lato rendere più efficiente l’uso delle risorse, e dall’altro riprogettare l’intero processo produttivo, aumentando le opportunità di business in ogni fase del ciclo di vita del prodotto; la finanza orientata verso progetti di sostenibilità rappresenta uno strumento di investimento innovativo e un alleato per le imprese per implementare azioni concrete con impatti sul territorio.

     

    Tavoli di lavoro

    sdg forum trieste nota sugli esiti della due giorni

    I partecipanti al Forum si sono confrontati su inclusione, resilienza, economia circolare, finanza sostenibile in Tavoli di lavoro nella mattinata del 15 ottobre, con l’obiettivo di elaborare proposte di azione da implementare nel 2020 nella cornice del Global Compact Network Italia. 

    Sono state delineate come esigenze prioritarie e trasversali per le imprese: trovare le giuste modalità di coinvolgimento di tutta la catena del valore, non solo fornitori e sub-fornitori, ma anche cittadini e clienti e quindi creare consapevolezza all’interno ma anche all’esterno del contesto aziendale.

    Dall’attività dei Tavoli di lavoro sono emerse sette proposte presentate in plenaria e votate da tutti i partecipanti del Forum. Nell’immagine accanto sono riportate tutte le proposte e i risultati della votazione. In particolare le prime tre proposte fanno riferimento a: - la realizzazione di un workshop sul tema della Finanza Sostenibile; - la creazione di linee guida sulla circolarità rivolte agli uffici acquisti aziendali; - promozione di una CEO roundtable sul tema inclusione e gestione della diversità in azienda.

    Per tutte queste azioni, il GCNI è stato ritenuto un partner ideale per affiancare le imprese – in termini di formazione, approfondimento e condivisione di esperienze - nel loro percorso verso la sostenibilità.

     

    Principali citazioni

    “Negli undici anni che abbiamo a disposizione da qui al 2030, dobbiamo muoverci in uno spirito collettivo. Le imprese devono coinvolgere non solo le loro filiere, ma anche cittadini e consumatori: in linea con la natura universale dall’Agenda 2030 tutti gli attori devono dare un contributo alla realizzazione di una società più equa e inclusiva. Non ci dimentichiamo che nella prospettiva del Global Compact delle Nazioni Unite non ci può essere sostenibilità senza inclusione”.
    Marco Frey – Presidente del Global Compact Network Italia

    L'impegno delle aziende è uno dei fattori essenziali per il successo della transizione indicata dalle Nazioni Unite e proprio il territorio di Trieste, in questo senso, mostra in maniera chiara cosa può fare un'impresa correttamente orientata (penso al nuovo depuratore di Servola “che parla no il Mare”, esempio rilevante di tecnologia smart ed innovativa al servizio dell’ambiente e della comunità). Il settore privato, nel suo complesso, per incidere e fare davvero la differenza, deve porre la sostenibilità nel cuore stesso della propria ragion d'essere, dandosi una visione di lungo periodo che sia supportata non soltanto, all'interno, da adeguate risorse progettuali ed economiche ma anche, all'esterno, da cornici legislative coerenti, che orientino ad ampio raggio gli investimenti e i processi di reindustrializzazione che saranno richiesti nei prossimi anni”.
    Stefano Venier – Amministratore Delegato del Gruppo Hera

    Nel business assicurativo di Generali la responsabilità ambientale, sociale e di governance è integrata con i suoi obiettivi. Generali aderisce ai più avanzati principi internazionali per la sostenibilità e in particolare promuove i Sustainable Development Goals (SDGs). Lo testimoniano iniziative come, ad esempio, gli investimenti in innovazione e trasformazione digitale per € 1 miliardo entro il 2021 e la strategia sul cambiamento climatico, approvata nel 2018, che prevede azioni specifiche su investimenti e underwriting e identifica nel dialogo e coinvolgimento degli stakeholder lo strumento per favorire la transizione verso una società a basso impatto ambientale”.
    Gabriele Galateri di Genola - Presidente di Assicurazioni Generali

     

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  • The fourth edition of the Italian Business & SDGs Annual Forum, promoted by Global Compact Network Italy (GCNI), was held on October 14 and 15 in Trieste at the MIB Trieste School of Management. The event was hosted by Hera Group with the support of Assicurazioni Generali, illycaffè, Leonardo and MIB Trieste School of Management and under the auspices of the Italian Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation, the Municipality of Trieste and Confindustria Venezia Giulia.
    The Forum, which is the annual opportunity for multi-stakeholder discussion on the role of the private sector in achieving the SDGs indicated in 2030 Agenda, was attended by 140 participants, 60 companies, 11 non-profit organizations, 6 representatives of local and national institutions, 11 research institutions and universities.

    Innovation for the 2030 Agenda

    The fourth edition focused on the combination Innovation-2030 Agenda.

    In order to meet the vision of the 2030 Agenda, which aims at achieving sustainable development that leaves no one behind, it is necessary for companies to go far beyond the logic of "business as usual" and to choose a transformative approach - characterized by innovative mindset, dissemination of new business models and testing of disruptive technologies - as well as unconventional partnerships.

    All the Sustainable Development Goals (SDGs) contained in the Agenda are levers for innovation and experimentation of new solutions, with a positive effect in terms of increasing the competitiveness of the private sector.

    As underlined by Sergio MERCURI - Minister Plenipotentiary, Coordinator for Sustainability Issues, Directorate General for Globalization and Global Issues, Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation - the European Union also identifies innovation as a transversal activator for the transition to sustainability and as an essential prerequisite for an EU economy in line with the SDGs.

     

    Transformative approach

    The theme of transformation was topical in the exchange between Stefano VENIER, CEO of Hera Group, and Gabriele GALATERI DI GENOLA, President of Assicurazioni Generali - both companies having a strong presence on the territory and consolidated sustainability profiles.  They stressed the central role of concrete actions in the process of advancing the 2030 Agenda. Indeed, according to the two leaders, it is not a matter of starting revolutions within companies, but rather of working day after day and continuously towards the process of transformation. To this end, it is essential to think in an integrated way, to look at the entire business model and to pay attention to the impacts of business operations on the territory and on the communities throughout the production chain.

    The transformative approach must take into account both the work and the social dimensions of all corporate stakeholders, which are to be protected in a logic of inclusion and involvement. Therefore, it is fundamental to operate towards a "just" transition.

     

    Partnership

    The institutional greetings and speeches of Stefano FANTONI (President of the Trieste International Foundation and Champion ESOF 2020), Maria Cristina PEDICCHIO (President of the National Institute of Experimental Oceanography), and Federico TESTA (President of ENEA) made it clear how important the role of partnerships among companies, research and institutions is for the achievement of sustainable development.  In order to obtain concrete, measurable and achievable results, it is necessary to be open to the contamination of ideas and tools. It was underlined how much science should be connected to the problems of our societies in order to support a widespread welfare for everyone.  In addition, the link between technological transformation and the needs expressed by the Italian entrepreneurial fabric, characterized above all by small and medium-sized enterprises, must be even more relevant.

    Also, these speakers, highlighted how innovation can be "fair" if it produces a positive and widespread socio-economic impact.


    Competitiveness

    The connection Innovation-2030 Agenda was explored more specifically toward the end of the day through four thematic focuses: inclusion, resilience, circular economyand sustainable finance.  These themes were addressed thanks to the contribution of Barbara FALCOMER (Director General of Valore D), Andrea MAGGIANI (Director General of Carbonsink), Fabio IRALDO (Professor at the Scuola Superiore Sant'Anna), and Francesco BICCIATO (Secretary General of the Forum for Sustainable Finance). Integrating these models into business is a source of competitiveness for the private sector: when the company is able to enhance diversity and be inclusive - especially in terms of gender - it has better business performances; developing adaptation and mitigation measures to tackle climate change and setting ambitious targets for reducing emissions makes the private sector more resilient and competitive, bringing it closer to the financial sector, which today is fairly green-oriented. The adoption of circular business models implies, on the one hand, making the use of resources more efficient and, on the other, redesigning the entire production process, increasing business opportunities at every stage of the product life cycle; finance oriented towards sustainability projects is an innovative investment tool and an ally for companies to implement concrete actions with impacts on the territory.

     

    Tavoli di lavoro

    sdg forum trieste nota sugli esiti della due giorni

    Participants in the Forum discussed inclusion, resilience, circular economy and sustainable finance in Working groups in the morning of 15 October with the aim of developing proposals for action to be implemented in 2020 within the operational framework of Global Compact Network Italy.
    The following issues were outlined as priority and transversal needs for companies: finding the right ways to involve the entire value chain, not only suppliers and sub-suppliers, but also citizens and customers, and creating awareness within but also outside the business context.

    Seven proposals presented in plenary and voted by all the participants of the Forum emerged from the Working Tables. The side picture shows all the proposals and the voting outcomes. In particular, the first three proposals refer to: the organization of a workshop on Sustainable Finance; the creation of guidelines on circularity for the companies’ purchasing offices; the promotion of a CEO roundtable on inclusion and management of diversity within companies.

    Regarding all these actions, GCNI was indicated as an ideal partner to support companies - in terms of training, insights and sharing of experiences - in their path towards sustainability.

     

    Main statements

    "In the eleven years between now and 2030, we must move in a collective spirit. Companies must engage not only their production chains, but also citizens and consumers: in line with the global nature of the 2030 Agenda, everyone is expected are expected to contribute to the development of a more equal and inclusive society.  We should not forget that, in the vision of the UN's Global Compact, there can be no sustainability without inclusion".
    Marco FREY – President, Global Compact Network Italy

    "The commitment of companies is one of the essential factors for the success of the transition indicated by the United Nations; the territory of Trieste, in this sense, clearly shows what a correctly oriented company can do (for instance, think about the new purifier that “speaks with the sea" in Servola, an important example of smart and innovative technology at the service of the environment and the community). The private sector as a whole, in order to make a real difference, must place sustainability at the very heart of its raison d'être, giving itself a long-term vision that is supported not only internally by adequate planning and economic resources, but also externally by coherent legislative frameworks, which direct the wide-ranging investments and re-industrialization processes that will be required in the coming years.
    Stefano VENIER – CEO, Hera Group

    "In the insurance business of Generali, environmental, social and governance responsibility is integrated with its objectives. Generali embraces the most advanced international principles for sustainability and particularly promotes the Sustainable Development Goals (SDGs). This is demonstrated by initiatives such as, for example, investments for € 1 billion by 2021 in digital innovation and transformation, or the climate change strategy, approved in 2018, which provides for specific actions on investment and underwriting and identifies discussion and stakeholder involvement as a tool to facilitate the transition to a low-environmental-impact society".
    Gabriele GALATERI DI GENOLA – President, Assicurazioni Generali

     

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  • (Matera 12 ottobre 2018) L’11 e il 12 ottobre la città di Matera ha ospitato - presso la Mediateca Provinciale - l’Italian Business & SDGs Annual Forum2018 appuntamento annuale con focus sullo sviluppo sostenibile promosso dal Global Compact Network Italia (GCNI). Questa terza edizione del Forum è stata organizzata in collaborazione con la Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) ed ha riunito oltre 100 rappresentati di aziende, istituzioni, organizzazioni non profit e della società civile.

    La due giornate di lavori sono iniziate con i saluti e gli interventi di M. Frey e P. Carnevale – rispettivamente, Presidente di GCNI e Direttore Esecutivo della FEEM. “Essere sostenibili è sempre più urgente, oltre che essenziale. La sostenibilità passa necessariamente attraverso una gestione strategica delle sfide globali e locali, come ad esempio quella della salvaguardia dell’ambiente. L’approccio strategico, a sua volta, non può prescindere dall’azione in partnership ed il Global Compact può essere definito un grande partenariato multi-stakeholder”, questo l’incipit di M. Frey in apertura del Forum.

  • The town of Matera - upcoming European Capital of Culture - will host the third edition of the "Italian Business & SDGs Annual Forum", promoted by the Global Compact Network Italy (GCNI) in collaboration with FEEM – the Eni Enrico Mattei Foundationon Thursday 11th and Friday 12th October 2018. The proceedings of the Forum will begin at 3:00 p.m. on Thursday, and close with lunch the following day.

    The event is organized with the support of Edison SpAErgo SrlLeonardo SpAReale Mutua and Terna SpA, and with the Patronage of the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation (MAECI)City of MateraConfindustria Basilicata and Matera-Basilicata 2019 Foundation.  

    The event will bring together Italian firms and organizations that are members of the United Nations Global Compact, and will also be open to business and non-business participants who are external to the U.N. initiative - committed to pursuing the objectives set by the United Nations Global Agenda for Sustainable Development.

  • The world leaders in sustainability will be meeting again in New York on 21st September at the initiative of the United Nations Global Compact.

    At the UNGC Leaders Summit 2017, particular attention will be paid to the theme of public privatepartnerships for achieving the 2030 Global Goals. A consideration shared at the highest level on the ways to ensure a wider, more meaningful and effective engagement of businesses, institutions and stakeholder organizations in global action for sustainable development will be promoted and developed within the Summit.

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