L’anno appena iniziato porta con sé nuove sfide, sulla scia delle complessità che hanno caratterizzato il 2025: crisi gemelle importanti come il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità e risorse naturali, insieme alle crescenti disuguaglianze causate dalle polarizzazioni a livello geopolitico, stanno ridefinendo il panorama mondiale.
In questo contesto in continua evoluzione, le aziende dovranno imparare a navigare le complessità, rafforzando al contempo la propria competitività e le performance sul lungo termine. Di fronte a queste sfide, il Global Compact delle Nazioni Unite continua a tener fede alla propria missione: guidare e accompagnare il settore privato verso gli Obiettivi dell’Agenda 2030, fornendo strumenti pratici e concreti per affrontare le incertezze, gestire i rischi e integrare la sostenibilità al centro delle proprie strategie di business.
Gli eventi UN sui temi della sostenibilità, a livello globale
Il 2026 sarà particolarmente ricco di eventi – a livello internazionale, regionale europeo e nazionale – che toccheranno diversi aspetti legati ai temi della sostenibilità, e che andranno a supporto della strategia dell’UN Global Compact e dei programmi offerti alle aziende aderenti in tutto il mondo.
Si inizia con il World Economic Forum di Davos (19-23 gennaio), dove leader mondiali di governi, mondo accademico, aziende e società civile si riuniranno per definire le priorità economiche globali e discutere di 5 temi chiave: cooperazione multistakeholder, nuove fonti di crescita, investimenti migliori sul capitale umano, innovazione responsabile e modelli di business nature-positive.
Tra febbraio e marzo, New York ospiterà la Commission for Social Development (2-11 febbraio) e la 70° edizione della Commission on the Status of Women – CSW70 (9-20 marzo), mentre ad aprile e a giugno saranno previsti i tre incontri in presenza dei Peer Learning Group europei, ovvero i tavoli di lavoro promossi da UN Global Compact su tematiche specifiche, e facilitati da esperti dei vari settori. Si terranno a Copenaghen l’incontro dell’EU Climate Action Platform (14-15 aprile) – la piattaforma di formazione sui temi dell’azione climatica – e quello dell’EU Social Sustainability Platform (23-25 giugno), la piattaforma di formazione sui temi della dimensione sociale della sostenibilità.
Sempre a giugno (11 giugno), ma a Bruxelles, si terrà invece l’evento in presenza dell’EU CSO Platform, la piattaforma ideata per creare uno spazio di apprendimento e scambio tra i CSOs delle aziende aderenti a UNGC a livello europeo, con lo scopo di favorire il confronto sulle sfide di sostenibilità attuali e condividere soluzioni innovative ed esempi di leadership (*tutte le piattaforme sono coordinate da UNGC e rivolte alle aziende europee più avanzate sui temi; i percorsi sono accessibili alle aziende del Network italiano su invito).

A luglio si svolgerà, come di consueto, l’High-Level Political Forum - HLPF di New York (6-10 luglio), che riunisce attori chiave istituzionali, rappresentanti del mondo delle UN e business leader impegnati nell'avanzamento dell'Agenda 2030, in un dibattito sulle azioni trasformative e coordinate da intraprendere per il raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Quest’anno, un’attenzione particolare sarà rivolta a una revisione approfondita degli SDGs 6, 7, 9, 11 e 17 e alla discussione delle Voluntary National Review (VNR) che verranno presentate da 36 paesi, tra cui l’Italia. Il Network italiano parteciperà all’High-Level Political Forum con un side event, focalizzato su come favorire la transizione energetica sostenibile per un uso efficiente delle risorse e sull’importanza dell’alleanza tra Governi e imprese.
Agosto sarà il mese dell’UN Convention to Combat Desertification (COP17), che si terrà in Mongolia (17-18 agosto) mentre a settembre a New York (19-26 settembre) si svolgerà l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite – UNGA81, a cui parteciperanno – come di consueto – rappresentanti del Network italiano.
Ad ottobre (19-30 ottobre), l’Armenia ospiterà l’UN Biodiversity Conference (COP17), mentre a novembre entreremo nel vivo della prossima Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima – COP31, che si svolgerà ad Antalya, in Turchia (9-20 novembre), con un accordo unico che vede l'Australia guidare i negoziati e osserveremo le discussioni del 15° Business & Human Rights Forum di Ginevra (23-25 novembre).
A chiudere l’anno sarà la United Nations Water Conference convocata negli Emirati Arabi Uniti (2-4 dicembre) per sollecitare il raggiungimento dell’SDG 6, per contribuire a garantire un futuro di sicurezza idrica e accesso all'acqua pulita e ai servizi igienico-sanitari di base per tutti.
Leggi anche: UN Global Compact Network Italia al primo Workshop Globale sulle Voluntary National Review organizzato da FAO



