Dal 2 all’10 febbraio si svolge nella Sede delle Nazioni Unite a New York la 64°Commission for Social Development (CSocD64), una commissione all'interno dello United Nations Economic and Social Council (ECOSOC) che ha il compito principale di fornire consulenza nel quadro delle Nazioni Unite su questioni di sviluppo sociale.

La Commissione svolge un ruolo fondamentale nella promozione di politiche sociali a sostegno degli obiettivi generali di sviluppo delle Nazioni Unite, in particolare per quanto riguarda:

  • l’eliminazione della povertà;
  • la promozione dell’inclusione sociale;
  • la garanzia di un lavoro e di un salario dignitoso per tutti/e.

Sviluppo sociale: il contesto globale

Il Second World Summit for Social Development che si è svolto a Doha, in Qatar, dal 4 al 6 novembre 2025, ha riunito capi di Stato e referenti delle Nazioni Unite, rappresentanti della società civile e del settore privato, organizzazioni internazionali e mondo dell’accademia, per ribadire gli impegni assunti nel grande vertice di Copenaghen del 1995 e accelerare l'attuazione dell'Agenda 2030.

Risultato storico del Summit è stata l'adozione della Dichiarazione Politica di Doha sullo sviluppo sociale, che rinnova l'impegno globale a favore di uno sviluppo incentrato sulle persone, inclusivo e sostenibile.

Un documento firmato da oltre 40 capi di Stato e di governo che promette di “rilanciare l’impegno globale per lo sviluppo sociale, la giustizia e l’inclusione” e sottolinea l'urgenza di affrontare povertà, disuguaglianza, disoccupazione, esclusione sociale e le molteplici crisi che influenzano lo sviluppo sociale nel mondo.

La 64° Commission for Social Development (CSocD) fornisce il contesto ideale all’interno del quale questi impegni iniziano a prendere forma come percorsi politici, strategie nazionali e quadri condivisi per l'azione. Il tema di quest'anno, “Advancing social development and social justice through coordinated, equitable and inclusive policies”, offre agli Stati Membri l'opportunità di individuare strategie e best practice per tradurre questi impegni in azioni concrete.

Una bussola da seguire in un contesto mutevole

In un momento storico come quello attuale, in cui il mondo sta affrontando profonde sfide sociali ed economiche, il mandato della Commissione – in quanto principale organo intergovernativo incaricato di rivedere, guidare e accelerare la traduzione degli impegni politici in progressi concreti verso obiettivi sociali — risulta più importante che mai.

Lo sviluppo e la giustizia sociale sono basi essenziali per costruire comunità più resilienti, eque e inclusive e per ricostruire la fiducia nelle istituzioni, proteggere la dignità umana e garantire pari opportunità a tutti/e.

La sessione di quest'anno segna il primo momento formale di responsabilità dopo il vertice di Doha e un’occasione in più per suggerire linee guida pratiche agli Stati Membri per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, avvicinandoci alla data finale dell'Agenda 2030.

Si tratta di un’opportunità unica per gli Stati membri di dimostrare come hanno iniziato, e intendono continuare, a onorare gli impegni che hanno sostenuto solo pochi mesi fa, firmando la Dichiarazione Politica di Doha.

Fonte immagini: sito ufficiale UN-DESA, Flickr Albums

 

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