"Propongo che Voi, i business leader riuniti a Davos, e Noi, le Nazioni Unite, avviamo un Patto Globale di principi e valori condivisi, che darà un volto umano al mercato globale"

(Kofi Annan, Segretario Generale delle Nazioni Unite, World Economic Forum, 31 gennaio 1999, Davos)

 

Il Global Compact delle Nazioni Unite è l’iniziativa strategica di cittadinanza d’impresa più ampia al mondo.

Nasce dalla volontà di promuovere un’economia globale sostenibile: rispettosa dei diritti umani e del lavoro, della salvaguardia dell’ambiente e della lotta alla corruzione. È stata proposta, per la prima volta nel 1999, presso il World Economic Forum di Davos, dall’ex segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan, il quale, in quell'occasione, ha invitato i leader dell'economia mondiale presenti all'incontro a sottoscrivere con le Nazioni Unite un "Patto Globale", al fine di affrontare in una logica di collaborazione gli aspetti più critici della globalizzazione. Mai, prima, era stata proclamata così nettamente la volontà di allineare gli obiettivi della comunità internazionale con quelli degli interessi privati del mondo degli affari.

Così, a partire dal luglio del 2000, è stato lanciato operativamente dal Palazzo delle Nazioni Unite di New York il Global Compact delle Nazioni Unite. Da allora vi hanno aderito oltre 8.700 aziende e organizzazioni provenienti da più di 160 paesi nel mondo, dando vita a una nuova realtà di collaborazione mondiale.

Il Global Compact delle Nazioni Unite è:

  • in senso ampio:
    • un’iniziativa volontaria di adesione a un insieme di principi che promuovono i valori della sostenibilità nel lungo periodo attraverso azioni politiche, pratiche aziendali, comportamenti sociali e civili che siano responsabili e tengano conto anche delle future generazioni;

    • un impegno, siglato con le Nazioni Unite dai top manager delle aziende partecipanti, a contribuire a una nuova fase della globalizzazione caratterizzata da sostenibilità, cooperazione internazionale e partnership in una prospettiva multi-stakeholder.

  • da un punto di vista operativo si tratta di:
    • un network che unisce governi, imprese, agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni sindacali e della società civile, con lo scopo di promuovere su scala globale la cultura della cittadinanza d'impresa;

    • una piattaforma di elaborazione di policy e linee guida per gestire economie e politiche sostenibili;

    • una struttura operativa per aziende che sono impegnate in business responsabili per sviluppare, implementare, mantenere e diffondere pratiche e politiche sostenibili;

    • un forum nel quale conoscere, affrontare e condividere esperienze di business e aspetti critici della globalizzazione.

Il Global Compact delle Nazioni Unite non è:

  • un vincolo legale;

  • uno strumento di monitoraggio dei comportamenti delle aziende;

  • uno standard, un sistema di gestione o un codice di condotta;

  • un semplice canale di pubbliche relazioni.

Condividi
Calendario
12 Lug 2017

Il prossimo 12 luglio si terrà a Milano presso Fondazione Eni Enrico Mattei, Corso Magenta 63, il secondo appuntamento del ciclo di "Business & SDGs Workshops" promosso dalla Fondazione Global Compact Network Italia nell'ambito del programma attività 2017 come iniziative a supporto dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. L'incontro è organizzato in collaborazione con Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Sodalitas.

Per perseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, l’Agenda 2030 pone una sfida imprescindibile: “intensificare le collaborazioni plurilaterali che sviluppano e condividono la conoscenza, le competenze, le risorse tecnologiche e finanziarie” (SDG 17) in una logica di collective action. Solo attraverso una stretta collaborazione tra diversi soggetti che si impegnano volontariamente e reciprocamente in relazioni innovative per perseguire obiettivi condivisiè possibile intraprendere un percorso di crescita inclusiva e sostenibile.

Le partnership multistakeholder si sono rivelate essere uno strumento strategico ed essenziale per rafforzare il contributo delle imprese allo sviluppo sostenibile. Mettendo a fattor comune risorse e competenze esse hanno dato vita a progetti, azioni e esperienze di grande valore per le persone e i bisogni che ci si pone l’obiettivo di tutelare e promuovere.
Il trend in atto vede un progressivo spostamento da forme più “elementari” di collaborazione - erogazioni liberali e sponsorizzazioni, nella maggioranza dei casi focalizzate su progetti specifici – a forme di vera e proprio co-creazione, intesa come modalità di ideazione, design e sperimentazione di idee, di iniziative e di servizi tra diversi soggetti economici e sociali, portatori di risorse ed esperienze complementari.
Tale approccio di collaborazione apre da un lato nuove ed enormi opportunità per le imprese, che sono messe nelle condizioni di entrare in contatto con le organizzazioni non profit e con i cittadini comprendendone veramente le esigenze e i bisogni e trasferendo le skill tecniche, manageriali e comunicativecome risorse necessarie per pensare insieme nuove risposte a sfide comuni. Al contempo, il settore privato acquisisce una maggiore capacità di integrazione nel tessuto sociale, di innovazione, di stimoli per la creazione di opportunità all’interno di mercati emergenti e di generazione di benessere e di motivazione sia all’interno sia all’esterno dell’azienda. Dall’altro, le organizzazioni della società civile, portatrici di una profonda conoscenza dei bisogni e delle realtà locali, hanno la possibilità di avere spazi codificati di espressione, accedendo a nuovi network e relazioni e ad occasioni di scalabilità per le attività a più alto impatto.

Si rende così possibile la creazione di azioni collettive che consentono una concreta integrazione tra business e sostenibilità con impatti che, in base alla tipologia di azione, possono avere risvolti a livello locale, nazionale e internazionale.

>> Obiettivi e struttura del Workshop:

•  Introdurre il tema delle partnership come importanti strumenti di implementazione dell’Agenda 2030;
• Condividere e analizzare differenti metodologie di partnership ed esempi di best practice di partnership multistakeholder di successo realizzatesi, nel contesto nazionale ed europeo, a supporto degli SDGs.

Il Workshop, della durata complessiva di 3 ore, sarà aperto da interventi introduttivi che offriranno differenti spunti e riflessioni sul tema. Seguirà una sessione di lavoro e confronto facilitata da esperti.

Quanto emergerà nel corso del Workshop costituirà la base per l’impostazione dei lavori che si realizzeranno nel corso del prossimo “Italian Business & SDGs Annual Forum”. Il Forum si svolgerà a Lucca nelle date del 26-27 settembre 2017 e si pone l’ambizioso obiettivo di identificare azioni collettive da realizzarsi a partire dal 2018 sotto il cappello della Fondazione GCNI.


CONTATTI
dott.ssa Margherita Macellari
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fondatori e Partecipanti

bnl

Ergo Italia

gruppo generali

a2a

Venice International University

pentapolis

italcementi

snam rete gas eni

a2a

a2a

a2a

intesa san paolo

a2a

sodalitas

acea

unicredit

deco industrie

universita ca foscari venezia

enel

a2a

sofidel

a2a

terna

fondazione sviluppo sostenibile

atlantia

bnl

bnl

a2a

fondazione eni enrico mattei

telecom italia

Ansaldo

a2a

edison

cariparma

gse

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.