BUSINESS PARTICIPANT

La partecipazione al Global Compact delle Nazioni Unite comporta l’impegno ad implementare, diffondere e promuovere i Dieci Principi universali alla base dell’iniziativa onusiana.

Un’impresa partecipante all’UN Global Compact deve:

  • rendere il Global Compact ed suoi principi parte integrante delle strategie, delle operazioni quotidiane e della cultura organizzativa;
  • incorporare il Global Compact ed i suoi principi nei processi decisionali con riguardo al più elevato organo di governance (es: Consiglio di Amministrazione);
  • supportare gli obiettivi delle Nazioni Unite, inclusi gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs)
    rendicontare annualmente ai propri stakeholder sui progressi registrati nell’implementazione dei Dieci Principi del Global Compact, mediante report o documenti pubblici (chiamati Communication on Progress – COP): e
  • promuovere lo sviluppo del Global Compact e delle pratiche di business responsabile mediante un sostegno attivo e la sensibilizzazione di partner, clienti, consumatori e di tutte le organizzazioni stakeholder.

Oltre a ciò, alle aziende partecipanti è richiesto di contribuire finanziariamente all’iniziativa su base volontaristica e con frequenza annuale. La Fondazione per il Global Compact, un’organizzazione registrata 501©(3) e funge da intermediario per la raccolta dei suddetti contributi. Per informazioni in merito: http://www.globalcompactfoundation.org

 

NON-BUSINESS PARTICIPANT

Le organizzazioni non-business che aderiscono al Global Compact delle Nazioni Unite si impegnano a promuovere la sostenibilità ed i Dieci Principi del Global Compact. Esse, inoltre, possono contribuire in modo significativo alla creazione di idee innovative ed efficaci attraverso la ricerca. I non-business participant sono tenuti a pubblicare con frequenza biennale una Communication on Engagement - COE, descrivente le modalità con le quali il Partecipante ha supportato il Global Compact nel periodo di riferimento. Inoltre, benché non sia obbligatorio, è comunque possibile ed apprezzato un contributo finanziario all'iniziativa internazionale.

Di seguito, per ciascuna tipologia di partecipante non-business sono indicate alcune modalità di promozione del Global Compact e dei suoi principi.

Università

  • Combinare l'attività di ricerca applicata ad un'azione di leadership di pensiero al fine di promuovere la diffusione e lo sviluppo di best practice sulla sostenibilità
  • Promuovere il Global Compact e i suoi Principi ed educare il proprio pubblico alla sostenibilità
  • Aiutare le imprese nei processi di implementazione e reporting delle iniziative a favore della sostenibilità
  • Aderire ai Network Locali del Global Compact
  • Contribuire al capacity building Global Compact e/o dei suoi Network Locali
  • Aderire ai Principles for Responsible Management Education (PRME)

Business and Industry Association

Nel link a seguire è possibile trovare alcune attività specifiche attraverso le quali le Business Association possono supportare il Global Compact https://www.unglobalcompact.org/what-is-gc/our-work/industry-associations

Comuni

  • Partecipare al Global Compact Cities Program che aiuta le città a definire ed adottare sistemi di governance e management ispirati ai principi del Global Compact. Attraverso questo programma è possibile creare un piano di sostenibilità al livello locale che incorpori la dimensione ecologica, economica, politica e culturale.
  • Supportare aziende ed organizzazioni stakeholder nell'implementazione di iniziative sostenibili che siano benefiche per la città e per l’intera comunità
  • Aderire ai Network Locali del Global Compact

ONG ed organizzazioni della società civile

  • Proporre ed implementare partnership sulla sostenibilità coinvolgendo altri stakeholder
  • Supportare le imprese nei loro sforzi per l'implementazione e la rendicontazione delle politiche di sostenibilità
  • Aderire ai Network Locali del Global Compact
  • Aderire e/o supportare workstreams ed issue platforms (https://www.unglobalcompact.org/what-is-gc/our-work)

Organizzazioni del lavoro

  • Interagire con l’International Labour Organization (ILO) ed altre istituzioni internazionali attive nella promozione dei diritti del lavoro e di condizioni di lavoro dignitose
  • Facilitare il dialogo fra imprese ed organizzazioni stakeholder del Global Compact con lo scopo di aiutare a raggiungere un consenso su questioni riguardanti il lavoro
  • Esaminare la performance delle imprese negli ambiti di diritto e sostenibilità

Nel link di seguito è possibile trovare più informazioni (https://www.unglobalcompact.org/what-is-gc/our-work/social/labour).

Enti pubblici

  • Implementare il Global Compact e i suoi principi nelle operazioni e strategie quotidiane
  • Incoraggiare le imprese ed i soggetti con cui esso interagisce ad aderire al Global Compact
  • Contribuire al Trust Fund del Global Compact e/o supportare specifiche attività
  • Ospitare eventi del Global Compact delle Nazioni Unite
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Calendario
12 Lug 2017

Il prossimo 12 luglio si terrà a Milano presso Fondazione Eni Enrico Mattei, Corso Magenta 63, il secondo appuntamento del ciclo di "Business & SDGs Workshops" promosso dalla Fondazione Global Compact Network Italia nell'ambito del programma attività 2017 come iniziative a supporto dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. L'incontro è organizzato in collaborazione con Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Sodalitas.

Per perseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, l’Agenda 2030 pone una sfida imprescindibile: “intensificare le collaborazioni plurilaterali che sviluppano e condividono la conoscenza, le competenze, le risorse tecnologiche e finanziarie” (SDG 17) in una logica di collective action. Solo attraverso una stretta collaborazione tra diversi soggetti che si impegnano volontariamente e reciprocamente in relazioni innovative per perseguire obiettivi condivisiè possibile intraprendere un percorso di crescita inclusiva e sostenibile.

Le partnership multistakeholder si sono rivelate essere uno strumento strategico ed essenziale per rafforzare il contributo delle imprese allo sviluppo sostenibile. Mettendo a fattor comune risorse e competenze esse hanno dato vita a progetti, azioni e esperienze di grande valore per le persone e i bisogni che ci si pone l’obiettivo di tutelare e promuovere.
Il trend in atto vede un progressivo spostamento da forme più “elementari” di collaborazione - erogazioni liberali e sponsorizzazioni, nella maggioranza dei casi focalizzate su progetti specifici – a forme di vera e proprio co-creazione, intesa come modalità di ideazione, design e sperimentazione di idee, di iniziative e di servizi tra diversi soggetti economici e sociali, portatori di risorse ed esperienze complementari.
Tale approccio di collaborazione apre da un lato nuove ed enormi opportunità per le imprese, che sono messe nelle condizioni di entrare in contatto con le organizzazioni non profit e con i cittadini comprendendone veramente le esigenze e i bisogni e trasferendo le skill tecniche, manageriali e comunicativecome risorse necessarie per pensare insieme nuove risposte a sfide comuni. Al contempo, il settore privato acquisisce una maggiore capacità di integrazione nel tessuto sociale, di innovazione, di stimoli per la creazione di opportunità all’interno di mercati emergenti e di generazione di benessere e di motivazione sia all’interno sia all’esterno dell’azienda. Dall’altro, le organizzazioni della società civile, portatrici di una profonda conoscenza dei bisogni e delle realtà locali, hanno la possibilità di avere spazi codificati di espressione, accedendo a nuovi network e relazioni e ad occasioni di scalabilità per le attività a più alto impatto.

Si rende così possibile la creazione di azioni collettive che consentono una concreta integrazione tra business e sostenibilità con impatti che, in base alla tipologia di azione, possono avere risvolti a livello locale, nazionale e internazionale.

>> Obiettivi e struttura del Workshop:

•  Introdurre il tema delle partnership come importanti strumenti di implementazione dell’Agenda 2030;
• Condividere e analizzare differenti metodologie di partnership ed esempi di best practice di partnership multistakeholder di successo realizzatesi, nel contesto nazionale ed europeo, a supporto degli SDGs.

Il Workshop, della durata complessiva di 3 ore, sarà aperto da interventi introduttivi che offriranno differenti spunti e riflessioni sul tema. Seguirà una sessione di lavoro e confronto facilitata da esperti.

Quanto emergerà nel corso del Workshop costituirà la base per l’impostazione dei lavori che si realizzeranno nel corso del prossimo “Italian Business & SDGs Annual Forum”. Il Forum si svolgerà a Lucca nelle date del 26-27 settembre 2017 e si pone l’ambizioso obiettivo di identificare azioni collettive da realizzarsi a partire dal 2018 sotto il cappello della Fondazione GCNI.


CONTATTI
dott.ssa Margherita Macellari
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