"La legittimità del Global Compact deriva dai suoi principi e il suo potere deriva dagli attori che riunisce. [...] Lavorando insieme possiamo approfondire le radici e le pratiche di democrazia e buona governance"

(J. Baker, Co-ordinator, Council of Global Unions, ottobre 2008)


In conformità all’approccio volontario, non burocratico e basato sui network locali che caratterizza l'iniziativa, la struttura di governance del Global Compact ripartisce le funzioni di governo tra sette istanze, ciascuna con compiti differenti all'interno di un quadro multicentrico:

  • Il Global Compact Leaders Summit
  • I Network Locali
  • Il Forum Annuale dei Network Locali
  • Il Board del Global Compact
  • L'Ufficio del Global Compact
  • L'Inter-Agency Team
  • Il Gruppo dei Paesi Donatori

 

    Il Global Compact Leaders Summit

    Il Leaders Summit è l'appuntamento triennale nel corso del quale i vertici delle aziende e delle organizzazioni che partecipano al Global Compact si incontrano per confrontarsi sull'iniziativa, sui suoi principi e più in generale sui temi legati alla cittadinanza d'impresa, producendo raccomandazioni sulle strategie e pianificando azioni collettive volte a sostenere e guidare l'evoluzione del Patto Mondiale.


    I Network Locali

    Sono gruppi di partecipanti che promuovono insieme il Global Compact e i suoi principi nel contesto di una nazione o regione geografica specifica. Hanno un ruolo fondamentale nel radicare i principi del Global Compact nei differenti contesti nazionali, culturali e linguistici e nel supportare le conseguenze organizzative della rapida espansione che il Global Compact ha ogni anno. Inoltre assistono le aziende nell’implementazione dei dieci principi e creano occasioni per azioni collettive e opportunità di coinvolgimento multi-stakeholder. Attualmente ci sono più di 90 network locali nel mondo che si autogovernano. Hanno l’opportunità di nominare membri per l’elezione del Global Compact Board, di partecipare al Forum annuale dei Local Network e offrire input di lavoro alle attività del Global Compact.


    Il Forum Annuale dei Network Locali

    È l’occasione più importante per i network locali di condivisione di esperienze, monitoraggio dei progressi, identificazione di best practice, adozione di raccomandazioni intese a rafforzare l’efficacia del Global Compact al livello locale.


    Il Board del Global Compact

    È un organo consultivo multi-stakeholder che si incontra annualmente per delineare le strategie, consigliare policy per l’iniziativa e dare raccomandazioni al Global Compact Office, alle aziende partecipanti e ad altri stakeholder. Il Board è composto da quattro gruppi – business, società civile, lavoro e Nazioni Unite – con ruoli e responsabilità differenti. Mentre il Board nel suo insieme si riunisce una volta all’anno, i singoli gruppi interagiscono con il Global Compact Office continuamente. Il Segretario Generale, il Presidente della Fondazione per il Global Compact e il Direttore Esecutivo del Global Compact Office sono ex-officio parte del Board.
    I membri del Board promuovono la mission del Global Compact, agendo volontariamente e non pagati. Inoltre giocano un ruolo fondamentale nell’implementazione delle misure d’integrità del Global Compact.

    Per ulteriori informazioni, clicca qui

     

    L'Ufficio del Global Compact

    È l’ufficio che gestisce gli aspetti organizzativi del Global Compact, ha la responsabilità di sostenere e diffondere i dieci principi, promuovere lo sviluppo del network e mantenere un’infrastruttura delle attività di comunicazione di UNGC. Inoltre ha un ruolo chiave nello sviluppo di partnership con il sistema delle Nazioni Unite ed è responsabile della gestione del brand “Global Compact” e dell’implementazione delle misure d’integrità. Ha ricevuto l’incarico dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

     

    Inter-Agency Team

    È un team responsabile della corretta integrazione dei principi sia all’interno delle Nazioni Unite, sia presso tutti i partecipanti. È composto da sette agenzie UN: l’UN Commissioner for Human Rights (OHCHR), l’International Labour Organization (ILO), l’United Nations Environment Programme (UNEP), l’United Nations Office on Drugs and Crime (UNODC), l’United Nations Development Programme (UNDP), l’United Nations Industrial Development Organization (UNIDO) e l’United Nations Development Fund for Women (UNIFEM).  Il Team è rappresentato presso il Global Compact Board dal Direttore Esecutivo del Global Compact Office. Le sette agenzie partecipano al Global Compact Leaders Summit e al Forum annuale dei Network locali. Le agenzie UN e in particolare l’UNDP hanno un ruolo molto importante in molti Network locali nel mondo.

     

    Il Gruppo dei Paesi Donatori

    Il Global Compact Office è finanziato da contributi volontari dei governi a UN Trust Fund. Attualmente i donatori sono: Cina, Colombia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Repubblica di Corea, Norvegia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito. Il Donor Group si incontra due volte l’anno per monitorare i progressi fatti e valutare l’uso effettivo ed efficace dei contributi che i governi donatori hanno dato al Global Compact Trust Fund. Per scaricare i Government Terms of References, clicca qui. I donatori e altri governi interessati possono anche partecipare al Friends Group che si riunisce più frequentemente a New York per essere informato sugli sviluppi dell’iniziativa.

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    Calendario
    06 Giu 2017

    Il prossimo 6 giugno si terrà a Rimini, in piazza Cavour presso il Teatro Galli, dalle 9.00 alle 21.00, il Green Social Economy Summit, promosso da The Best Solutions Group a chiusura del Green Social Festival.

    La Fondazione Global Compact Network Italia è tra gli enti che patrocinano e sostengono il Summit.

    L’evento è la prima “messa in scena” delle visioni e delle buone pratiche del pensare e fare economia civile applicata allo sviluppo sostenibile del Paese.

    I protagonisti del Summit saranno gli imprenditori con le loro imprese, le associazioni con i loro maker, gli esponenti economici, culturali, sociali e istituzionali del Paese che con idee e visioni che vale la pena raccontare, diffondere e anticipare, costruiscono un futuro, a partire dall’oggi, con progettualità ed azioni a sostegno di uno sviluppo etico e sostenibile, con pratiche effettive che riguardano l’intraprendenza civile.

    Subito dopo l'apertura dei lavori, si terrà una sessione dedicata a "UN GLOBAL NETWORK ITALIA: NAZIONE UNITE, LE PRATICHE NELLA VISIONE GLOBALE DELLA SOSTENIBILITÀ D'IMPRESA", nell'ambito della quale interverrà la Fondazione Global Compact Network Italia.

    Per il programma completo del Summit, clicca qui.

    >> Link al biglietto elettronico (Eventbride)
    https://www.eventbrite.it/e/biglietti-green-social-economy-summit-34165974349

    Fondatori e Partecipanti

    a2a

    intesa san paolo

    enel

    bnl

    fondazione sviluppo sostenibile

    Ergo Italia

    acea

    gse

    cariparma

    a2a

    Venice International University

    sofidel

    pentapolis

    unicredit

    a2a

    fondazione eni enrico mattei

    atlantia

    Ansaldo

    a2a

    a2a

    bnl

    snam rete gas eni

    universita ca foscari venezia

    a2a

    edison

    terna

    telecom italia

    gruppo generali

    deco industrie

    a2a

    a2a

    bnl

    sodalitas

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    italcementi

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