Il Global Compact delle Nazioni Unite ha avviato diversi Accelerators – programmi concepiti per supportare il settore privato nell’attuazione di pratiche aziendali sostenibili e favorire l’avanzamento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 al livello globale, destinati esclusivamente alle aziende aderenti all’UN Global Compact e gestiti in stretta collaborazione con i Network locali.

Per l’anno in corso, UN Global Compact Network Italia aderisce al programma UNGC “Target Gender Equality”, un percorso di 9 mesi che intende fornire alle aziende partecipanti le conoscenze e competenze necessarie per fissare e raggiungere ambiziosi obiettivi aziendali per l’uguaglianza di genere, in un’ottica di accrescimento dell’impatto sull’SDG 5 – Gender Equality dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Le aziende che parteciperanno al programma di accelerazione avranno l'opportunità di acquisire una chiara comprensione dei Women’s Empowerment Principles (WEPs) e valutare la propria performance in termini di gender attraverso l'uso facilitato del WEPs Gender Gap Analysis Tool; ascoltare testimonianze di esperti su come accelerare il progresso sull'uguaglianza di genere e comprendere i vantaggi della Diversity&Inclusion.

Il 14 aprile UN Global Compact Network Italia promuove un workshop per esplorare le funzioni e l’utilizzo di SDG Action Manager, strumento gratuito e internazionale sviluppato dal Global Compact delle Nazioni Unite e B Lab, che fornisce un supporto alle aziende nell’identificare il proprio contributo al raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

La finalità dell’incontro è di facilitare un utilizzo efficace dello strumento da parte delle aziende per rafforzare il loro percorso di sostenibilità, con approfondimenti di aspetti tecnici e teorici del tool

L’incontro è riservato alle aziende aderenti a UN Global Compact che utilizzano già lo strumento e necessitano di un supporto addizionale, per un numero limitato di partecipanti. 

UN Global Compact Network Italy launches the English version of the paper “Guidelines on Diversity & Inclusion in the workplace”. The paper was produced in December 2021 by the Italian Network of the UN Global Compact, in partnership with ILO - International Labour Organization (Italian Office) and AIDP - Italian Association of Staff Management, as final output of the D&I Observatory, established in the same year by the UNGCN Italy with the participation of 17 Italian companies adhering to UN Global Compact.

The guidance paper collects several business best practices related to “Principle 6” of the UN Global Compact, which promotes the elimination of all forms of discrimination in respect of employment and occupation. The paper shows business initiatives, projects and strategic approaches on the topics of inclusive leadership, equal opportunities and treatment, considering specific groups of people: women, migrants and young people. Particular attention is also given to the disability management.

In the light of the analysis of the regulatory context and the experiences described, the Guidelines formulate a series of Recommendations addressed to business organizations and applicable across all levels and functions within them.

Le Piccole e Medie Imprese affrontano sfide importanti nel concretizzare il percorso di sostenibilità aziendale. L’incontro, promosso dall’UN Global Compact Network Italia per il prossimo 5 aprile, si propone di evidenziare i vantaggi loro offerti con la partecipazione alla più grande iniziativa globale sul tema: il Global Compact delle Nazioni Unite. Attualmente, la maggior parte degli aderenti all’UN Global Compact è rappresentata da PMI, realtà con meno di 250 dipendenti, contando circa 9.000 partecipanti sugli oltre 15.000 totali.

Il webinar si rivolge alle PMI interessate a conoscere meglio l’iniziativa UN Global Compact e le opportunità offerte dal Network italiano, presentando una panoramica degli strumenti di sostenibilità potenzialmente utili a realtà di piccole dimensioni nei campi dell’autovalutazione, della pianificazione e reportistica basate sugli SDGs; della gestione della diversità e dell’inclusione; degli approvvigionamenti circolari nel settore privato.

The UN Global Compact stands with the United Nations and world leaders in expressing our deep concern about the ongoing war in Ukraine and unequivocal demand for peace. This unlawful and unprovoked attack by Russia serves as a timely and tragic reminder that we need to reject conflict anywhere as an affront to peace everywhere.

The member states of the United Nations have responded to this war quickly and almost unanimously, deploring “in the strongest terms the aggression by the Russian Federation against Ukraine.” The message is loud and clear: End hostilities in Ukraine — now. Silence the guns — now. Open the door to dialogue and diplomacy — now.

Il prossimo 24 marzo si terrà il primo incontro dell’anno dedicato alla presentazione di “SDG Action Manager”, strumento strategico ed operativo nato dalla partnership tra UN Global Compact e B Lab per fornire un supporto alle aziende nell’identificare il proprio contributo al raggiungimento dei 17 SDGs.

La piattaforma, lanciata nel 2020, è utilizzata già da oltre 15.000 aziende in tutto il mondo - più di 5.000 in Europa - per integrare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile all’interno delle proprie strategie. In Italia, oltre 500 imprese ne usufruiscono, a testimonianza di un interesse ormai consolidato verso nuovi modelli di business sostenibile.

Il Global Compact delle Nazioni Unite ha avviato diversi Accelerators – programmi concepiti per supportare il settore privato nell’attuazione di pratiche aziendali sostenibili e favorire l’avanzamento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 al livello globale, destinati esclusivamente alle aziende aderenti all’UN Global Compact e gestiti in stretta collaborazione con i Network locali.

Per l’anno in corso, UN Global Compact Network Italia aderisce al programma UNGC “Climate Ambition Accelerator”, un percorso di 6 mesi che intende fornire alle aziende partecipanti le conoscenze e competenze necessarie per fissare obiettivi per il Clima che siano science-based, favorire lo scambio di best practices ed il peer-to-peer learning con riferimento all’SDG 13, al fine di accelerare i progressi verso una net-zero economy entro 2050.

La situazione della sicurezza in Ucraina si è notevolmente deteriorata dopo il lancio dell'offensiva militare da parte della Federazione Russa lo scorso 24 febbraio. L'intensa escalation militare ha provocato perdite di vite umane, feriti e spostamenti di massa della popolazione civile in tutta l'Ucraina e nei paesi vicini, nonché una grave distruzione e un diffuso danneggiamento delle infrastrutture civili e delle abitazioni.

La situazione in Ucraina è drammatica. Ad oggi, oltre 800 mila persone hanno attraversato le frontiere in pochi giorni cercando protezione nei paesi confinanti, e ci si aspetta che questo numero possa crescere fino a 4 milioni. Centinaia di migliaia di persone hanno abbandonato le loro case e sono sfollate all'interno del paese. Tuttavia, è molto difficile fare una stima precisa poiché l'attuale situazione di sicurezza rende difficile seguire i movimenti della popolazione in Ucraina.

L’UNHCR - Agenzia ONU per i Rifugiati, che protegge e assiste le persone costrette a fuggire a causa di guerre e persecuzioni in tutto il mondo, resta con il suo personale in Ucraina per fornire assistenza umanitaria, nonostante le crescenti difficoltà negli spostamenti e con un impegno massimo per garantire la sicurezza dei propri operatori. UNHCR sta lavorando a sostegno dei Governi e coordinando la risposta da parte delle Agenzie delle Nazioni Unite e delle ONG nei paesi confinanti, nonché supportando sul piano logistico Moldova e Romania, dove stanno confluendo beni di prima necessità quali coperte, stuoie per dormire, tende per famiglie, kit per l'inverno, sacchi a pelo, taniche d'acqua, articoli sanitari, kit per bambini, lampade solari e altri articoli per almeno migliaia di persone.

"We are seeing Russian military operations inside the sovereign territory of Ukraine on a scale that Europe has not seen in decades.

Day after day, I have been clear that such unilateral measures conflict directly with the United Nations Charter.

The Charter is clear: “All members shall refrain in their international relations from the threat or use of force against the territorial integrity or political independence of any state, or in any other manner inconsistent with the Purposes of the United Nations.”

The use of force by one country against another is the repudiation of the principles that every country has committed to uphold.

Per il prossimo8 marzo - Giornata internazionale della donna, l’UN Global Compact Network Italia organizzerà l’evento “Ring the Bell for Gender Equality”, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sui temi della parità di genere e del women empowerment sul luogo di lavoro, nei mercati e nella comunità. “Ring the Bell” è un’iniziativa globale, che si terrà in contemporanea in oltre 100 Borse nel mondo.

L’incontro si terrà presso Palazzo Mezzanotte a Milano, è promosso in partnership con Borsa Italiana, WFE – World Federation of Exchanges, IFC – International Finance Corporation, UN Women, SSE – Sustainable Stock Exchange Initiative e aprirà alle ore 8.50 per chiudere alle ore 10.00.

Le Piccole e Medie Imprese affrontano sfide importanti nel concretizzare il percorso di sostenibilità aziendale. L’incontro, promosso dall’UN Global Compact Network Italia per il prossimo 24 febbraio, si propone di evidenziare i vantaggi loro offerti con la partecipazione alla più grande iniziativa globale sul tema: il Global Compact delle Nazioni Unite. Attualmente, la maggior parte degli aderenti all’UN Global Compact è rappresentata da PMI, realtà con meno di 250 dipendenti, contando circa 9.000 partecipanti sugli oltre 15.000 totali.

Il webinar si rivolge alle PMI interessate a conoscere meglio l’iniziativa UN Global Compact e le opportunità offerte dal Network Locale italiano, presentando una panoramica degli strumenti di sostenibilità potenzialmente utili a realtà di piccole dimensioni nei campi dell’autovalutazione, della pianificazione e reportistica basate sugli SDGs; della gestione della diversità e dell’inclusione; degli approvvigionamenti circolari nel settore privato.

Azzerare il Gender Gap è essenziale per lo sviluppo sostenibile e il settore privato è chiamato a giocare un ruolo cruciale nel raggiungimento del Goal 5 – Gender Equality dell’Agenda 2030.

Quali azioni concrete possono essere intraprese dalle aziende per superare i bias di genere e promuovere la leadership ed imprenditorialità femminile? Se ne parlerà in occasione dell’evento internazionale “Target Gender Equality Live”, promosso dall’UN Global Compact in modalità streaming per il prossimo il 15 marzo. L’incontro rientra nell’iniziativa Target Gender Equality, avviata al livello internazionale da UNGC per le imprese aderenti, ed a cui hanno già partecipato oltre 800 realtà localizzate in 44 paesi.

Interverranno rappresentanti di imprese e Governi, società civile, mondo accademico e Nazioni Unite.

Il Global Compact delle Nazioni Unite e il suo Network italiano proseguono nel 2022 l’impegno per il Goal 5 – Gender Equality dell’Agenda 2030.

Al livello internazionale, UN Global Compact promuove il percorso Target Gender Equality riservato alle imprese che aderiscono all’iniziativa ed a cui hanno già aderito oltre 800 realtà localizzate in 44 paesi.

Per ispirare nuovi attori nell’impegno per l’azzeramento del Gender Gap, sono previsti tre eventi gratuiti nei mesi di gennaio e febbraio aperti a tutti gli aderenti all’UN Global Compact e ad aziende esterne all’iniziativa ma interessate ad approfondire i temi della Gender Equality:

Mercoledì 19 gennaio 2022, l’UN Global Compact Network Italia ha presentato per la prima volta al pubblico il Position Paper “Italian Business and Decarbonization: a just and inclusive transition”, elaborato nel 2021 con il contributo attivo di grandi imprese italiane aderenti all’UN Global Compact e impegnate in modo straordinario sull’SDG 13 – Climate Action.

L’evento, organizzato in partnership conil Commissariato Generale d’Italia per Expo 2020 Dubai e trasmesso in live streaming dal Padiglione Italia presso Expo 2020 Dubai, ha aperto con gli interventi di Marco Frey, Presidente dell’UNGCN Italia ed Enrico Giovannini, Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Guests of Honour dell’iniziativa sono stati Sanda Ojiambo, CEO & Direttore Esecutivo del Global Compact delle Nazioni Unite, e Paolo Glisenti, Commissario Generale per l'Italia presso Expo 2020 Dubai.

CEO e business leader impegnati sul clima hanno condiviso la loro testimonianza.

Il nuovo Paper di UNGCN Italia ha come obiettivo principale quello di valorizzare l’impegno delle aziende italiane aderenti al Global Compact delle Nazioni Unite sul tema della decarbonizzazione, approfondendo gli sforzi compiuti ed i risultati finora registrati in supporto degli obiettivi dell’Accordo di Parigi e dell’ambizione europea di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il documento raccoglie circa 30 business-case di imprese operanti nei settori più rappresentativi del tessuto imprenditoriale italiano (multiutilities, industria, manifattura, finanza, moda & lusso, food & beverages, trasporti). Attraverso un’analisi della governance e legislazione sul piano nazionale ed internazionale in materia, il documento consente anche di mettere a fuoco le sfide e le opportunità per le imprese connesse ad un’azione di contrasto al cambiamento climatico

Inoltre, il Paper formula alcune linee guida rivolte alle imprese per il successo della propria Climate Action. La sostenibilità è un elemento imprescindibile per il settore privato, non solo per migliorare le proprie performance economiche ed accrescere la capacità di attrarre investimenti e nuovi capitali, ma anche per garantire competitività e resilienza al business nel lungo periodo e focalizzare gli sforzi sulla creazione del valore. Una struttura di governance adeguata ed efficace, che parta da quella “tradizionalmente” intesa (Consiglio di Amministrazione, Comitati…), è un requisito necessario per garantire un approccio strategico ed integrato nel percorso di avanzamento dell’Agenda 2030 e dell’SDG 13 in particolare. Le imprese di più grandi dimensioni sono chiamate a coinvolgere le proprie catene di fornitura nelle strategie per il clima e la decarbonizzazione, oltre che a uniformarsi agli standard internazionali ed europei (TCFD, SBTi, Tassonomia, ecc.) per una valutazione più oggettiva dei risultati e dell’impatto. Questo allineamento va percepito come un’opportunità per accrescereaccountability e trasparenza e per monitorare la sensitivity finanziaria al rischio climatico.

» Scarica il Position Paper su “Italian Business & Decarbonization” (italiano/inglese)

» Guarda qui la video-registrazione dell’evento di lancio (presso Expo 2020 Dubai)

 

Mercoledì 19 gennaio, l’UN Global Compact Network Italia presenterà per la prima volta al pubblico il Position Paper “Italian Business and Decarbonization: a just and inclusive transition”, elaborato nel 2021 con il contributo attivo di grandi aziende aderenti all’UN Global Compact e particolarmente impegnate sull’SDG 13 – Climate Action. L’incontro, promosso nel quadro della partnership con il Commissariato Generale d’Italia per Expo 2020 Dubai, sarà trasmesso dal Padiglione Italia presso Expo 2020 Dubai.

Guests of Honour saranno Sanda Ojiambo, CEO & Direttore Esecutivo del Global Compact delle Nazioni Unite e Paolo Glisenti, Commissario Generale per l'Italia presso Expo 2020 Dubai.

Il nuovo Paper di UNGCN Italia si pone l’obiettivo di valorizzare l’impegno delle aziende italiane aderenti al Global Compact delle Nazioni Unite sul tema della decarbonizzazione, approfondendo gli sforzi compiuti ed i risultati finora registrati in supporto degli obiettivi dell’Accordo di Parigi e dell’ambizione europea di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il documento raccoglie circa 30 business-case per l’avanzamento dell’SDG 13.

Il 2021 ha visto il mondo intero impegnato, per il secondo anno, nella lotta alla pandemia ed ha rivelato le importanti conseguenze economiche e sociali del prolungato stato di emergenza. Parallelamente, l’avanzamento dell’Agenda 2030 è diventato più urgente e complesso. Al livello globale, lo sviluppo sostenibile ha registrato un sensibile rallentamento dovuto al fatto che l’emergenza pandemica ha concentrato tutti gli sforzi attorno al tema della salvaguardia della salute pubblica, non a caso l’SDG 3 è ormai al centro dell’attenzione nei principali Paesi del mondo. Per tale motivo, e considerato che sono passati 6 anni dall’emanazione dell’Agenda 2030, rimettere gli altri SDGs al centro dell’azione politica ed economica è ora più prioritario che mai.

Il Global Compact delle Nazioni Unite ha rinnovato più volte, durante l’anno, l’appello al settore privato globale a compiere azioni veramente audaci per contrastare il rischio di passi indietro nella “just transition” e proseguire il cammino verso un modello di sviluppo equo, inclusivo e rispettoso dell’ambiente.

Al contempo, la partecipazione italiana al progetto dell’ONU è cresciuta molto nel 2021: 120 nuove aziende sono entrate a far parte dell’UN Global Compact, che in Italia raggiunge oggi i 402 aderenti business e 476 aderenti totali.

L’UN Global Compact Network Italia lancia le nuove “Linee Guida su Diversity & Inclusion in azienda” prodotte in partnership con ILO – Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ufficio per l’Italia) e AIDP – Associazione Italiana Direzione Personale. Il documento è stato presentato il 16 dicembre 2021 nell’ambito di un Webinar a cui si sono iscritti oltre 300 professionisti della Corporate Sustainability, dell’area HR e Diversity Manager.

Le Guidelines rappresentano l’output finale del primo anno di attività dell’Osservatorio D&I, che continuerà nel 2022 ed è stato istituito nel 2021 dal Network italiano dell’UN Global Compact con il coinvolgimento di 17 grandi aziende aderenti impegnate sullo sviluppo sostenibile e provenienti da vari settori.

Il Network italiano del Global Compact partecipa per il terzo anno consecutivo alla campagna SDG Pioneers 2022 dell’UN Global Compact con un proprio round locale, il cui vincitore (o la cui vincitrice) prenderà parte alla competizione globale.

Il local round, che apre ufficialmente il 1° dicembre 2021, è finalizzato alla selezione dell’SDG Pioneer Italy 2022, un o una business leader di un’azienda aderente all’UN Global Compact che abbia dimostrato un impegno proattivo e straordinario per l’avanzamento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Deadline per candidarsi: 31 gennaio 2022

Dall’esperienza dell’Osservatorio D&I lanciato dall’UN Global Compact Network Italia in partnership con OIL - Organizzazione Internazionale del Lavoro e con il supporto di AIDP - Associazione Italiana Direzione Personale, nascono le Linee Guida sul tema della Diversity & Inclusion in azienda. Il documento raccoglie best practices e normativa rilevante al livello nazionale ed internazionale, riflessioni e raccomandazioni, aspirando ad essere uno strumento pratico ed innovativo per sviluppare e potenziare un approccio sostenibile e efficace nella gestione delle Persone in azienda.

L’evento sarà l’occasione per presentare il percorso realizzato dal tavolo di lavoro costituito all’interno dell’Osservatorio ed approfondire obiettivi e contenuti della pubblicazione che ne costituisce l’output finale.

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Manifesto “Imprese per le Persone e la Società”

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