UNGCN Italia

  • Migranti, aziende e lavoro dignitoso: Bari diventa Capitale dello Sviluppo Sostenibile con il sesto SDG Forum del Global Compact ONU

    La città di Bari si prepara ad ospitare la sesta edizione dell’Italian Business & SDGs Annual Forum, promossa dall’UN Global Compact Network Italia con il supporto di Andriani S.p.A. Società Benefit e che si terrà il 19 e 20 ottobre 2021 presso la Camera di Commercio in Corso Cavour, 2. Sarà possibile partecipare all’evento anche tramite collegamento in videoconferenza.

    Dopo Venezia, Lucca, Matera, Trieste e Roma, l’SDG Forum del Global Compact torna in una città del Sud Italia per stimolare il confronto e l’approfondimento sul tema Migrazioni e Lavoro dignitoso, tematica attuale e prioritaria per l’agenda politica del nostro Paese, rispetto alla quale non solo la società civile ed il mondo associativo, ma anche il settore imprenditoriale, primariamente attraverso la garanzia di pari opportunità di assunzione, crescita e sviluppo, carriera, possono attivarsi e giocare un ruolo cruciale,.

    Quello delle migrazioni è un fenomeno che ha da sempre caratterizzato la storia e le società, registrando negli ultimi decenni un’accelerazione anche dovuta all’inasprimento delle disuguaglianze sociali ed economiche e al verificarsi di eventi climatici estremi. Il tema è fortemente collegato al mondo del lavoro: secondo le recenti stime globali dell’ILO – International Labour Organization - sull’immigrazione, dei 244 milioni di migranti internazionali oltre 150 milioni risultano impiegati nella forza lavoro globale.

  • One year of the “One Global Compact” model: many innovations and a positive balance report

    2018 was a year full of changes and innovations for the United Nations Global Compact (UNGC), in terms of both governance aspects and the new way of involving companies and organizations that are part of this great global movement for sustainable development.

    The new “One Global Compact” model, active since last January, has led to greater integration and a significant reduction in the distance between the international dimension – coordinated by the Global Compact Office in New York (GCO) – and the various local realities in which the project is articulated, all animated by the Local Networks of the Global Compact (GCLN: more than 80 are currently active).

  • Outcomes from the 3rd Business & SDGs Workshop on “Sustainable Supply Chain Management Systems”

    On 4th October 2017 the third of four Business & SDGs Workshops promoted by the Global Compact Network Italy (GCNI) was held in Milan to support the implementation of the United Nations 2030 Global Goals in Italy.

    This third event, dedicated to the theme of "SUSTAINABLE SUPPLY CHAIN MANAGEMENT SYSTEMS", was organized on the occasion of one of the main national events in the field of Corporate Social Responsibility, the CSR and Social Innovation Exhibition, hosted at the Bocconi University of Milan.

    The inclusion of sustainability issues in supply chain management activities implies a willingness on the part of organizations to measure, monitor and evaluate their performance taking into consideration the trade-off that exists between the economic, social and environmentaldimensions, from the triple bottom line perspective. This approach allows firms to have an overall and strategic vision of the supply chain, which is capable of going beyond mere riskmanagement.

  • Parità di genere, i leader aziendali concordano: è ora di fare di più

    L'empowerment delle donne è un driver cruciale per lo sviluppo sostenibile e la «just transition» verso il mondo equo, inclusivo e prospero disegnato dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Con questo incipit, si è aperto il quinto Business & SDGs High Level Meeting promosso in modalità mista dal Global Compact Network Italia in collaborazione con Edison, e dedicato al tema «Colmare il divario della parità di genere: il ruolo delle imprese».

    Per la parità di genere, resta però ancora molto da fare. In Europa, le donne guadagnano il 16% in meno rispetto agli uomini e, negli ultimi 5 anni, questo divario non ha accennato a diminuire (fonte: Comitato Economico Europeo). Nel nostro Paese le donne faticano, più degli uomini, ad entrare nel mondo del lavoro, a realizzare piani di carriera soddisfacenti e continuano ad essere troppo spesso soggette a discriminazioni, pregiudizi e violenze.

    Nel 2019 l’Italia è scesa al 76° posto del Global Gender Gap Report, ben sei posizioni più in basso rispetto al 2018.

  • Partnership GCNI-Bureau Veritas Italia: primo Webinar sul tema della “Supply-Chain Sustainability”

    Global Compact Network Italia e Bureau Veritas Italia sono lieti di invitarvi al Webinar “La Piattaforma TenP - strumento di monitoraggio della catena di fornitura  e l’introduzione di Desktop Audit”  in programma per il 30 gennaio 2018, ore 11.00-12.00.

    Uno dei punti critici nella prevenzione, mitigazione e gestione del rischio riguarda il monitoraggio della catena di fornitura. Risulta per di più particolarmente complesso identificare un sistema snello e mirato per approfondire la conoscenza dei propri fornitori, sotto il profilo sociale, etico e ambientale.

    A tal proposito, il Global Compact Network Italia ha creato, con il supporto dei suoi membri, la Piattaforma TenP. Grazie alla TenP il partner non deve preoccuparsi di strutturare alcun sistema di raccolta documenti. La piattaforma è infatti concepita su di un questionario che il fornitore è chiamato a compilare fornendo dati ed evidenze documentali. Tutto avviene online e ogni documento è caricato sulla piattaforma e condiviso con gli altri partner,qualora i fornitori fossero comuni e acconsentissero alla condivisione.

  • Per compiere la “transizione giusta” ci vogliono azioni audaci: dal quinto SDG Forum un chiaro appello alle imprese italiane

    Si è tenuto il 13 e 14 ottobre a Roma, presso il Centro Studi Americani, il quinto Italian Business & SDGs Annual Forumpromosso dal Global Compact Network Italia in collaborazione con Enel (Main Sponsor) ed il supporto di Maire Tecnimont e Terna (Sponsor).

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    L’SDG Forum del Network italiano del Global Compact è stato, anche quest’anno, l’occasione per discutere l’azione messa in campo del settore privato per la realizzazione dei Global Goals indicati dalle Nazioni Unite come via principale per la creazione di un mondo più equo ed inclusivo e di un mercato centrato sul rispetto dell’ambiente e della biodiversità. Oltre 130 rappresentanti di aziende, Istituzioni ed organizzazioni non profit impegnate sulla “Transizione per l’Agenda 2030” hanno preso parte alla due giorni dedicata allo sviluppo sostenibile, in modalità mista (dal vivo e da remoto).

    Il tema della “just transition” è stato esplorato seguendo quattro direttrici: ambiente ed agricoltura, energia, lavori del futuro ed inclusione, governance. Non sono mancati momenti di lavoro di gruppo e di condivisione di buone pratiche e ispirazioni per il futuro fra le aziende presenti.

    In apertura dei lavori, il Viceministro degli Esteri, Emanuela del Re, ha riconosciuto gli straordinari risultati ottenuti dall’UN Global Compact nei suoi primi venti anni di attività, per il coinvolgimento del settore privato sullo sviluppo sostenibile. La pandemia di Covid19 ha, però, reso più complessa la risoluzione delle principali sfide della sostenibilità, aggravando le criticità già presenti nei paesi del sud del mondo. Conseguentemente, un rafforzamento del partenariato globale e multistakeholder a supporto dell’Agenda 2030, in cui le imprese possano giocare un ruolo da protagoniste, appare ancora più urgente.

    Durante la prima giornata, è stato presentato un approfondimento sui dati contenuti nel Progress Report dell’UN Global Compact relativi alle aziende italiane aderenti al progetto internazionale. Come elemento principale, la ricognizione ha messo in evidenza non solo il coinvolgimento dei CEOs ma anche dei Board e del Senior Management sui temi della sostenibilità d’impresa e ciò rappresenta il primo passo per affrontare con il giusto livello di consapevolezza ed audacia la «Decade of Action» che ci separa dall’anno 2030. Tuttavia, a differenza degli attori economici europei ed internazionali, le nostre imprese non sembrano essere ancora impegnate in modo uniforme su tutti i 17 SDGs, e ciò consente di individuare possibili aree di miglioramento. Ad esempio, gli SDG 7 e 9 (energia pulita ed accessibile, infrastrutture e industrializzazione) sono riconosciuti fra le principali priorità nazionali, mentre resta ancora un buon potenziale di sviluppo sull’SDG 5 (inclusione di genere).

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    “La sostenibilità d’impresa è una strada a senso unico, un percorso lungo il quale l’apprendimento è continuo e la collaborazione indispensabile. Coerentemente con questo, in occasione del Forum di Roma ed in concomitanza con le celebrazioni del Ventennale del Global Compact, il Network ha premiato i suoi «Fondatori Promotori», ossia le aziende ed organizzazioni stakeholder che nel giugno del 2013 hanno partecipato alla fase costitutiva della Fondazione Global Compact Network Italia rendendo possibile il superamento dello status di gruppo informale e dando nuovo vigore alla dimensione locale del progetto. Sono in tutto 18 e fra questi vi sono diversi protagonisti della transizione energetica”ha affermato Marco Frey, Presidente del Global Compact Network Italia.

    Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, ha dichiarato: “La sostenibilità non deve essere percepita esclusivamente come un valore etico, ma come elemento di competitività economica in grado di contribuire alla riduzione delle disuguaglianze, a migliorare la vita delle persone e a combattere il cambiamento climatico. L’adesione ai principi del Global Compact da parte delle aziende contribuisce a ridurre il proprio profilo di rischio e rappresenta un elemento di competitività riconosciuto dai mercati. Enel ha integrato la sostenibilità nelle proprie strategie di business ed ha fissato determinati target legati a quattro dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite; un impegno testimoniato dal successo delle emissioni di bond legati a specifici obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG). Si tratta di un’assoluta innovazione finanziaria, presa ad esempio da altre aziende e che dimostra come anche dal punto di vista degli investitori finanziari l’impegno per uno sviluppo sostenibile riduca il profilo di rischio.”

    Come sottolineato da Rodolfo Errore, Presidente di SACE, non ci sarà futuro ed alcuna ripartenza se non in una chiave sostenibile. L’approccio etico al business è una scelta vincente ed un driverper la crescita delle imprese. Attraverso l’efficientamento dei processi produttivi, l’adozione di criteri di circolarità, la riduzione degli sprechi, dei costi e dei rischi, la sostenibilità rende le organizzazioni più competitive e fortemente orientate all’innovazione ed al progresso.  “Questo è ciò che accade anche agli esportatori italiani nel mondo, che supportiamo nello sviluppo dei loro business: le aziende che hanno successo sono quelle che s’ispirano ai principi di un’economia pulita, circolare ed integrata.” ha specificato Errore durante il suo intervento.

    A Stefano Epifani, Fondatore e Presidente di Tech-Economy 2030 è toccato il compito di rilanciare il messaggio per cui è importante mettere il digitaleal centro di ciascuno dei 17 SDGs, per supportarne l’avanzamento a livello reale e globale: in altre parole, tecnologia digitale e sostenibilità digitale devono procedere l’una al fianco dell’altra.

    Paolo Magri, vice Presidente di ISPI e Angelo Riccaboni, Professore presso l’Università di Siena e Presidente di Fondazione PRIMA, hanno invece posto l’accento sui molteplici livelli su cui si gioca la partita della sostenibilità d’impresa (processi e strategie, filiera, prodotti, consumo), ricordando in particolare il valore dei comportamenti adottati sul piano «micro». La «giusta transizione» passa, per buona parte, attraverso le scelte di acquisto fatte da cittadini informati, consapevoli e responsabili.

    Dai Gruppi di Lavoro, attivati nell’ambito del Forum, sono emerse alcune proposte rilevanti per l’anno 2021, la cui validazione verrà condivisa con tutto il Consiglio Direttivo del Global Compact Network Italia in occasione della pianificazione strategica del prossimo anno. La creazione di un Osservatorio su Diversity e Inclusione, il supporto alle imprese per la definizione di un sistema di governance per affrontare i rischi e cogliere le opportunità del cambiamento climatico e la predisposizione di un position paper per la «transizione giusta e inclusiva», sono le priorità espresse dalle aziende ed organizzazioni partecipanti.

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    Il quinto SDG Forum è stato promosso con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

     

  • Presentato per la prima volta in Italia il Toolkit dell’UN Global Compact rivolto agli Uffici Acquisti per la promozione del lavoro dignitoso lungo la catena di fornitura

    Le catene di fornitura sono le leve più importanti per le imprese per creare impatti positivi nel mondo, con circa l'80% del commercio globale che passa ogni anno attraverso di esse.
    Per tale motivo, il Global Compact delle Nazioni Unite ha attivato al suo interno una Piattaforma d’azione internazionale (Action Platform “Decent Work in Global Supply-Chains”) che riunisce partner istituzionali, network locali di UNGC (tra i quali, il Global Compact Network Italia) e aziende provenienti da ogni parte del mondo con l’obiettivo di pianificare azioni concrete e sviluppare strumenti che abbiano un impatto sul benessere dei lavoratori nelle aziende e lungo le catene di fornitura. La Action Platform funziona per:

  • Presentazione “Linee guida per gli approvvigionamenti circolari nel settore privato” (Webinar, 25 febbraio)

    Le “Linee guida per gli approvvigionamenti circolari nel settore privato” nascono dall’ascolto da parte dell'UN Global Compact Network Italia degli interessi e necessità di approfondimento dei propri aderenti e sono state sviluppate nell’ambito del Laboratorio 2020 del Master in “Gestione e Controllo dell’Ambiente: Economia Circolare e Management Efficiente delle Risorse” (GECA) della Scuola Superiore Sant’Anna.

    Le Linee guida supportano le aziende nell’adottare scelte di approvvigionamento circolare, dalla selezione di materie prime e prodotti a quella dei fornitori, e quindi nel processo mediante il quale esse cercano di ridurre al minimo, o dove possibile evitare, gli impatti ambientali negativi e la creazione di rifiuti durante il ciclo di vita del proprio prodotto.

    » PROGRAMMA WEBINAR

    Per partecipare all’incontro è necessario registrarsi.
    Per la registrazione, compilare il form a questo link

     

  • Programma Forum SDGs 2017. Lanciate le quattro aree tematiche strategiche per la progettazione di Collective Action

    L’edizione 2017 del Forum sarà ospitata dal Gruppo Sofidel e si terrà in data 27 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 16.30, presso Palazzo Pfanner in Via degli Asili 33 a Lucca.
    Per la sera del 26 settembre, è prevista una Networking Dinner riservata ai partecipanti al Forum.

     

    PROTAGONISTI

    La”Italian Business & SDGs Annual Forum” riunisce aziende di tutte le dimensioni, provenienti da vari settori produttivi purchè impegnate, o intenzionate a farlo, nell’implementazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Partecipano, inoltre, rappresentanti delle Istituzioni, della società civile, di enti accademici e di ricerca.

     

  • Promuovere un design sostenibile partendo dai giovani. Il Global Compact Network Italia insieme a Filmar per ColorAMA for Sustainability 2018.

    Il ri-orientamento del sistema moda verso una crescita sostenibile passa inevitabilmente dall’assunzione di consapevolezza ed impegno da parte dei giovani. Con l’obiettivo di sensibilizzare studenti e studentesse al tema del design sostenibile prendendo ispirazione dagli Sustainable Development Goals – SDGs, Filmar SpA – che partecipa all’UN Global Compact e sostiene i suoi Dieci Principi su diritti umani e del lavoro, ambiente ed anticorruzione - promuove da tre anni ColorAMA for Sustainability.

    Quest’anno, in particolare, la manifestazione invita i giovani di tutto di tutto il mondo a proporre progetti ad hoc per la creazione di una capsule collection digitale il cui moodboard prenda ispirazione da almeno uno dei temi proposti dagli SDGs.

  • Quale ruolo per la Finanza nell’implementazione dell’Agenda 2030 ONU? Esiti del confronto fra esperti promosso dalla Fondazione GCNI

    Il 18 maggio scorso si è tenuto a Milano il primo dei quattro “Business & SDGs Workshop” che saranno promossi dalla Fondazione Global Compact Network Italia nel corso del 2017, come parte del programma attività orientato a supportare l’implementazione dei Global Goals 2030 delle Nazioni Unite in Italia. Questo primo appuntamento, dedicato al tema della “Finanza sostenibile a supporto degli SDGs”,è stato organizzatoin collaborazione con UNEP Inquiry e gentilmente ospitato da Edison SpA.

  • Quattro aziende italiane hanno partecipato al primo Peer Learning Group europeo su Corporate Climate Strategies

    Il 4 e 5 giugno si è tenuto a Berlino il primo incontro dello European Peer Learning Group sul tema Corporate Climate Strategies. L’iniziativa è stata organizzata dai Network Locali del Global Compact tedesco, francese, spagnolo, italiano, svizzero e danese. L’obiettivo è di promuovere il dialogo tra aziende provenienti da diversi contesti nazionali e favorire il confronto tra le proprie esperienze sull’importanza di adottare una strategia aziendale sul clima e di porsi obiettivi climatici ambiziosi, che siano in linea con il target definito dall’Accordo di Parigi sul Clima di limitare l’aumento del riscaldamento globale a 1.5° C.

    Al meeting hanno partecipato 20 aziende tra cui 4 italiane: A2A, Artsana, Ferrovie dello Stato, Snam, già impegnate su una propria strategia sul clima. Durante l'incontro è stata discussa l'importanza di un allineamento del settore business agli Science-Based Targets.

    Le aziende partecipanti hanno avuto modo di lavorare in modo interattivo con scambi di esperienze aziendali e lavori di gruppo. Dapprima sono stati individuati i driver fondamentali che spingono le aziende a elaborare una strategia sul clima: il commitment del top management, la credibilità del brand e la reputazione aziendale, le aspettative e la trasparenza verso gli stakeholder, l’accrescimento della competitività dell’azienda e delle opportunità di mercato.

  • Raccomandazioni dal Global Compact Network Italia su come approcciare la crisi.

    Il 3 aprile si è tenuto il primo webinar del ciclo straordinario di appuntamenti organizzato dall’Academy del Global Compact per supportare le aziende di tutto il mondo nella gestione della crisi provocata dalla pandemia di COVID-19.

    Sono intervenuti: Amina J Mohammed, UN Deputy Secretary-General; Lise Kingo, CEO e Executive Director del Global Compact; Alan Jope, CEO di Unilever.

    Con i loro contributi, gli speaker hanno tracciato le linee guida di un approccio all’emergenza globale che resti saldamente ancorato ai principi dell’etica dell’economia e dello sviluppo sostenibile. In questo tempo di incertezza, si rafforza l’esigenza di uno sforzo coordinato e reciprocamente ispirato fra tutti gli attori in campo.

  • Report del quinto Business & SDGs High Level Meeting sulla “gender equality”

    Lo scorso 6 luglio si è tenuto in modalità mista (in presenza a Milano/videoconferenza) ilquinto Business & SDGs High Level Meeting promosso in modalità mista dal Global Compact Network Italia in collaborazione con Edison, e dedicato al tema «Colmare il divario della parità di genere: il ruolo delle imprese».

    Hanno preso parte al web-meetingoltre 25 Amministratori Delegati e Presidenti di aziende italiane di grandi e medie dimensioni, attive in vari settori produttivi.

  • Reporting sugli SDGs: pubblicazioni internazionali ora disponibili in lingua italiana

    "INTEGRARE GLI SDGs NEL REPORTING AZIENDALE: UNA GUIDA PRATICA", sviluppata dall’UN Global Compact in collaborazione con il GRI – Global Reporting Initiative, propone un processo strutturato in tre fasi e incentrato sulla prioritizzazione fondata sui principi per incorporare gli obiettivi di sviluppo sostenibile all’interno delle procedure di reporting aziendale già esistenti. 

  • Review of the work done so far and priorities for 2020

    The main challenge for the Network in 2018 was to “transfer” at the local level the “One Global Compact” governance model launched by the United Nations and characterized by two original elements: closer coordination, compared to the past, between the New York Offices and the Local Networks around the world, and the launch of new tools and opportunities for exchange on sustainability issues at the international level (such as, for example, the SDGs Academy or the Action Platforms) in the face of a greater financial commitment in support of the initiative required of the profit organizations involved. In 2019, the new model has been consolidating at the local level, also strengthened by a continuous growth trend of the Italian base of the movement, as well as the progressive increase of "Founder members” to the Italian Network of the Global Compact (GCNI).

    During the year that is about to close, the Foundation's statutory bodies were also renewed with the confirmation of the Chairman, of some members of the Board of Directors, and with the entry in the board of new companies with mature sustainability profiles and new propositivities. In September, Daniela Bernacchi – a professional with extensive experience in both multinational and non-profit companies – was appointed Secretary General of the GCNI.

  • Ring the Bell for Gender Equality 2022

    Per il prossimo8 marzo - Giornata internazionale della donna, l’UN Global Compact Network Italia organizzerà l’evento “Ring the Bell for Gender Equality”, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sui temi della parità di genere e del women empowerment sul luogo di lavoro, nei mercati e nella comunità. “Ring the Bell” è un’iniziativa globale, che si terrà in contemporanea in oltre 100 Borse nel mondo.

    L’incontro si terrà presso Palazzo Mezzanotte a Milano, è promosso in partnership con Borsa Italiana, WFE – World Federation of Exchanges, IFC – International Finance Corporation, UN Women, SSE – Sustainable Stock Exchange Initiative e aprirà alle ore 8.50 per chiudere alle ore 10.00.

  • SDG Action Manager: funzionalità e scenari del tool creato da UN Global Compact con B-Lab

    Il prossimo 21 aprile si terrà in modalità web il secondo incontro dell’anno dedicato alla presentazione di “SDG Action Manager” strumento strategico ed operativo nato dalla partnership tra UN Global Compact e B-Lab per supportare tutti i tipi di imprese nel misurare e sviluppare l’impatto delle proprie performance di sostenibilità ed accelerare, quindi, il proprio percorso organizzativo di avanzamento verso gli SDGs.

    L'SDG Action Manager - gratuito e online - integra la valutazione del B Impact di B Lab, i Dieci Principi dell'UN Global Compact e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, consentendo alle aziende di agire in modo significativo attraverso l'autovalutazione dinamica, il benchmarking e il miglioramento. Si parte dall’identificazione degli SDGs prioritari per poi passare all’impostazione delle strategie aziendali finalizzate al loro raggiungimento, in termini di buone pratiche, output, gestione dei rischi e collaborazioni con altre realtà.

  • SDG Forum 2019 | Nota sugli esiti della due giorni dedicata a Innovazione e Sostenibilità

    La quarta edizione dell’Italian Business & SDGs Annual Forum, promossa dal Global Compact Network Italia (GCNI) si è tenuta il 14 e 15 ottobre a Trieste presso il MIB Trieste School of Management. L’evento è stato ospitato dal Gruppo Hera, con il supporto di Assicurazioni Generali, illycaffè, Leonardo, MIB Trieste School of Management e con il patrocinio di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Comune di Trieste e Confindustria Venezia Giulia.
    Al Forum, che è l’occasione annuale di confronto multistakeholder sul ruolo del settore privato nel raggiungimento degli SDGs indicati dall’Agenda 2030, hanno preso parte 140 partecipanti, 60 aziende, 11 organizzazioni non profit, 6 rappresentanti di istituzioni locali e nazionali, 11 enti di ricerca e università.

    Innovazione per l’Agenda 2030

    La quarta edizione ha approfondito il binomio Innovazione-Agenda 2030.

    Per soddisfare la visione dell’Agenda 2030, orientata al raggiungimento di uno sviluppo sostenibile che non lasci nessuno indietro, è necessario che le aziende vadano ben oltre la logica del «business as usual», e scelgano l’adozione di un approccio trasformativo - caratterizzato da mentalità innovative, dalla diffusione di nuovi modelli di business e dalla sperimentazione di tecnologie dirompenti - e la creazione di partnership non convenzionali.

    Tutti gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) contenuti nell’Agenda sono leve per l’innovazione e la sperimentazione di nuove soluzioni, con un effetto positivo in termini di accrescimento della competitività del settore privato.  

    Come sottolineato da Sergio Mercuri - Ministro Plenipotenziario, Coordinatore per i temi della sostenibilità, Direzione Generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, anche la Unione Europea individua nell’innovazione un attivatore trasversale per la transizione verso la sostenibilità e il presupposto essenziale per un’economia UE in linea con gli SDGs.

     

    Approccio trasformativo

    Il tema della trasformazione è stato centrale nel dialogo tra l’AD del Gruppo Hera, Stefano Venier, e il Presidente di Assicurazioni Generali, Gabriele Galateri di Genola – aziende con una forte presenza sul territorio e profili di sostenibilità consolidati. Hanno sottolineato la centralità delle azioni concrete nel processo di avanzamento dell’Agenda 2030. Non si tratta, infatti, secondo i due Vertici, di attuare delle rivoluzioni all’interno delle aziende, bensì di lavorare giorno dopo giorno ed in modo continuativo al processo di trasformazione. In questa chiave, è fondamentale ragionare in modo integrato, guardare all’intero modello di business e porre attenzione agli impatti delle operazioni d’impresa lungo tutta la filiera, sul territorio e sulle comunità.

    L’approccio trasformativo deve tenere conto della dimensione sia lavorativa che sociale di tutti gli stakeholder aziendali che vanno tutelati in una logica d’inclusione e di coinvolgimento. È fondamentale operare, dunque, per una transizione “giusta” (just transition).

     

    Partnership

    È emerso in modo chiaro dai saluti Istituzionali e dagli interventi di Stefano Fantoni, Presidente della Fondazione Internazionale Trieste e Champion ESOF 2020, Maria Cristina Pedicchio, Presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia Sperimentale e Federico Testa, Presidente di ENEA quanto sia rilevante il ruolo delle partnership fra aziende, mondo della ricerca e le istituzioniai fini della realizzazione dello sviluppo sostenibile. Per ottenere risultati concreti, misurabili e raggiungibili è necessario aprirsi alla contaminazione di idee e strumenti. È stato sottolineato quanto la scienza debba essere connessa ai problemi della società, per essere di supporto ad un benessere diffuso della collettività. Non meno importante, deve essere considerato il collegamento fra trasformazione tecnologica ed esigenze espresse dal tessuto imprenditoriale italiano, caratterizzato soprattutto da piccole e medie imprese.

    Anche da questi speaker, è stato sottolineato come l’innovazione sia “giusta” se produce un impatto socio-economico positivo e diffuso.

     

    Competitività

    La connessione Innovazione-Agenda 2030 è stata, in chiusura della giornata, calata in modo più specifico in quattro focus tematici:  inclusione, resilienza, economia circolare e finanza sostenibile. Questi temi sono stati esplorati grazie al contributo di Barbara Falcomer, Direttore Generale di Valore D, Andrea Maggiani, Direttore Generale di Carbonsink, Fabio Iraldo, Professore della Scuola Superiore Sant’Anna e Francesco Bicciato, Segretario Generale del Forum per la Finanza Sostenibile. Integrare questi modelli nel business rappresenta una fonte di competitività per il settore privato: quando l’azienda è in grado di valorizzare le diversità ed essere inclusiva – soprattutto in termini di gender - registra performance di business migliori; lo sviluppo di misure di adattamento e mitigazione al cambiamento climatico e il porsi obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni rende il settore privato più resiliente e competitivo, avvicinandolo anche al settore finanziario che oggi è molto orientato al green; l’adozione di modelli di business circolari implica da un lato rendere più efficiente l’uso delle risorse, e dall’altro riprogettare l’intero processo produttivo, aumentando le opportunità di business in ogni fase del ciclo di vita del prodotto; la finanza orientata verso progetti di sostenibilità rappresenta uno strumento di investimento innovativo e un alleato per le imprese per implementare azioni concrete con impatti sul territorio.

     

    Tavoli di lavoro

    sdg forum trieste nota sugli esiti della due giorni

    I partecipanti al Forum si sono confrontati su inclusione, resilienza, economia circolare, finanza sostenibile in Tavoli di lavoro nella mattinata del 15 ottobre, con l’obiettivo di elaborare proposte di azione da implementare nel 2020 nella cornice del Global Compact Network Italia. 

    Sono state delineate come esigenze prioritarie e trasversali per le imprese: trovare le giuste modalità di coinvolgimento di tutta la catena del valore, non solo fornitori e sub-fornitori, ma anche cittadini e clienti e quindi creare consapevolezza all’interno ma anche all’esterno del contesto aziendale.

    Dall’attività dei Tavoli di lavoro sono emerse sette proposte presentate in plenaria e votate da tutti i partecipanti del Forum. Nell’immagine accanto sono riportate tutte le proposte e i risultati della votazione. In particolare le prime tre proposte fanno riferimento a: - la realizzazione di un workshop sul tema della Finanza Sostenibile; - la creazione di linee guida sulla circolarità rivolte agli uffici acquisti aziendali; - promozione di una CEO roundtable sul tema inclusione e gestione della diversità in azienda.

    Per tutte queste azioni, il GCNI è stato ritenuto un partner ideale per affiancare le imprese – in termini di formazione, approfondimento e condivisione di esperienze - nel loro percorso verso la sostenibilità.

     

    Principali citazioni

    “Negli undici anni che abbiamo a disposizione da qui al 2030, dobbiamo muoverci in uno spirito collettivo. Le imprese devono coinvolgere non solo le loro filiere, ma anche cittadini e consumatori: in linea con la natura universale dall’Agenda 2030 tutti gli attori devono dare un contributo alla realizzazione di una società più equa e inclusiva. Non ci dimentichiamo che nella prospettiva del Global Compact delle Nazioni Unite non ci può essere sostenibilità senza inclusione”.
    Marco Frey – Presidente del Global Compact Network Italia

    L'impegno delle aziende è uno dei fattori essenziali per il successo della transizione indicata dalle Nazioni Unite e proprio il territorio di Trieste, in questo senso, mostra in maniera chiara cosa può fare un'impresa correttamente orientata (penso al nuovo depuratore di Servola “che parla no il Mare”, esempio rilevante di tecnologia smart ed innovativa al servizio dell’ambiente e della comunità). Il settore privato, nel suo complesso, per incidere e fare davvero la differenza, deve porre la sostenibilità nel cuore stesso della propria ragion d'essere, dandosi una visione di lungo periodo che sia supportata non soltanto, all'interno, da adeguate risorse progettuali ed economiche ma anche, all'esterno, da cornici legislative coerenti, che orientino ad ampio raggio gli investimenti e i processi di reindustrializzazione che saranno richiesti nei prossimi anni”.
    Stefano Venier – Amministratore Delegato del Gruppo Hera

    Nel business assicurativo di Generali la responsabilità ambientale, sociale e di governance è integrata con i suoi obiettivi. Generali aderisce ai più avanzati principi internazionali per la sostenibilità e in particolare promuove i Sustainable Development Goals (SDGs). Lo testimoniano iniziative come, ad esempio, gli investimenti in innovazione e trasformazione digitale per € 1 miliardo entro il 2021 e la strategia sul cambiamento climatico, approvata nel 2018, che prevede azioni specifiche su investimenti e underwriting e identifica nel dialogo e coinvolgimento degli stakeholder lo strumento per favorire la transizione verso una società a basso impatto ambientale”.
    Gabriele Galateri di Genola - Presidente di Assicurazioni Generali

     

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  • SDG Forum Trieste | Note on outcomes of the two-day event dedicated to Innovation and Sustainability

    The fourth edition of the Italian Business & SDGs Annual Forum, promoted by Global Compact Network Italy (GCNI), was held on October 14 and 15 in Trieste at the MIB Trieste School of Management. The event was hosted by Hera Group with the support of Assicurazioni Generali, illycaffè, Leonardo and MIB Trieste School of Management and under the auspices of the Italian Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation, the Municipality of Trieste and Confindustria Venezia Giulia.
    The Forum, which is the annual opportunity for multi-stakeholder discussion on the role of the private sector in achieving the SDGs indicated in 2030 Agenda, was attended by 140 participants, 60 companies, 11 non-profit organizations, 6 representatives of local and national institutions, 11 research institutions and universities.

    Innovation for the 2030 Agenda

    The fourth edition focused on the combination Innovation-2030 Agenda.

    In order to meet the vision of the 2030 Agenda, which aims at achieving sustainable development that leaves no one behind, it is necessary for companies to go far beyond the logic of "business as usual" and to choose a transformative approach - characterized by innovative mindset, dissemination of new business models and testing of disruptive technologies - as well as unconventional partnerships.

    All the Sustainable Development Goals (SDGs) contained in the Agenda are levers for innovation and experimentation of new solutions, with a positive effect in terms of increasing the competitiveness of the private sector.

    As underlined by Sergio MERCURI - Minister Plenipotentiary, Coordinator for Sustainability Issues, Directorate General for Globalization and Global Issues, Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation - the European Union also identifies innovation as a transversal activator for the transition to sustainability and as an essential prerequisite for an EU economy in line with the SDGs.

     

    Transformative approach

    The theme of transformation was topical in the exchange between Stefano VENIER, CEO of Hera Group, and Gabriele GALATERI DI GENOLA, President of Assicurazioni Generali - both companies having a strong presence on the territory and consolidated sustainability profiles.  They stressed the central role of concrete actions in the process of advancing the 2030 Agenda. Indeed, according to the two leaders, it is not a matter of starting revolutions within companies, but rather of working day after day and continuously towards the process of transformation. To this end, it is essential to think in an integrated way, to look at the entire business model and to pay attention to the impacts of business operations on the territory and on the communities throughout the production chain.

    The transformative approach must take into account both the work and the social dimensions of all corporate stakeholders, which are to be protected in a logic of inclusion and involvement. Therefore, it is fundamental to operate towards a "just" transition.

     

    Partnership

    The institutional greetings and speeches of Stefano FANTONI (President of the Trieste International Foundation and Champion ESOF 2020), Maria Cristina PEDICCHIO (President of the National Institute of Experimental Oceanography), and Federico TESTA (President of ENEA) made it clear how important the role of partnerships among companies, research and institutions is for the achievement of sustainable development.  In order to obtain concrete, measurable and achievable results, it is necessary to be open to the contamination of ideas and tools. It was underlined how much science should be connected to the problems of our societies in order to support a widespread welfare for everyone.  In addition, the link between technological transformation and the needs expressed by the Italian entrepreneurial fabric, characterized above all by small and medium-sized enterprises, must be even more relevant.

    Also, these speakers, highlighted how innovation can be "fair" if it produces a positive and widespread socio-economic impact.


    Competitiveness

    The connection Innovation-2030 Agenda was explored more specifically toward the end of the day through four thematic focuses: inclusion, resilience, circular economyand sustainable finance.  These themes were addressed thanks to the contribution of Barbara FALCOMER (Director General of Valore D), Andrea MAGGIANI (Director General of Carbonsink), Fabio IRALDO (Professor at the Scuola Superiore Sant'Anna), and Francesco BICCIATO (Secretary General of the Forum for Sustainable Finance). Integrating these models into business is a source of competitiveness for the private sector: when the company is able to enhance diversity and be inclusive - especially in terms of gender - it has better business performances; developing adaptation and mitigation measures to tackle climate change and setting ambitious targets for reducing emissions makes the private sector more resilient and competitive, bringing it closer to the financial sector, which today is fairly green-oriented. The adoption of circular business models implies, on the one hand, making the use of resources more efficient and, on the other, redesigning the entire production process, increasing business opportunities at every stage of the product life cycle; finance oriented towards sustainability projects is an innovative investment tool and an ally for companies to implement concrete actions with impacts on the territory.

     

    Tavoli di lavoro

    sdg forum trieste nota sugli esiti della due giorni

    Participants in the Forum discussed inclusion, resilience, circular economy and sustainable finance in Working groups in the morning of 15 October with the aim of developing proposals for action to be implemented in 2020 within the operational framework of Global Compact Network Italy.
    The following issues were outlined as priority and transversal needs for companies: finding the right ways to involve the entire value chain, not only suppliers and sub-suppliers, but also citizens and customers, and creating awareness within but also outside the business context.

    Seven proposals presented in plenary and voted by all the participants of the Forum emerged from the Working Tables. The side picture shows all the proposals and the voting outcomes. In particular, the first three proposals refer to: the organization of a workshop on Sustainable Finance; the creation of guidelines on circularity for the companies’ purchasing offices; the promotion of a CEO roundtable on inclusion and management of diversity within companies.

    Regarding all these actions, GCNI was indicated as an ideal partner to support companies - in terms of training, insights and sharing of experiences - in their path towards sustainability.

     

    Main statements

    "In the eleven years between now and 2030, we must move in a collective spirit. Companies must engage not only their production chains, but also citizens and consumers: in line with the global nature of the 2030 Agenda, everyone is expected are expected to contribute to the development of a more equal and inclusive society.  We should not forget that, in the vision of the UN's Global Compact, there can be no sustainability without inclusion".
    Marco FREY – President, Global Compact Network Italy

    "The commitment of companies is one of the essential factors for the success of the transition indicated by the United Nations; the territory of Trieste, in this sense, clearly shows what a correctly oriented company can do (for instance, think about the new purifier that “speaks with the sea" in Servola, an important example of smart and innovative technology at the service of the environment and the community). The private sector as a whole, in order to make a real difference, must place sustainability at the very heart of its raison d'être, giving itself a long-term vision that is supported not only internally by adequate planning and economic resources, but also externally by coherent legislative frameworks, which direct the wide-ranging investments and re-industrialization processes that will be required in the coming years.
    Stefano VENIER – CEO, Hera Group

    "In the insurance business of Generali, environmental, social and governance responsibility is integrated with its objectives. Generali embraces the most advanced international principles for sustainability and particularly promotes the Sustainable Development Goals (SDGs). This is demonstrated by initiatives such as, for example, investments for € 1 billion by 2021 in digital innovation and transformation, or the climate change strategy, approved in 2018, which provides for specific actions on investment and underwriting and identifies discussion and stakeholder involvement as a tool to facilitate the transition to a low-environmental-impact society".
    Gabriele GALATERI DI GENOLA – President, Assicurazioni Generali

     

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  • SPECIAL WEBINAR SERIES, unendo imprese per rispondere alla pandemia di COVID-19

    In risposta al periodo di emergenza che stiamo attraversando e che ha impattato in modo significativo sulle modalità di lavoro abituali, il Global Compact Network Italia ha deciso di organizzare una serie di quattro webinar programmati tra i mesi di aprile e maggio e focalizzati su alcuni temi rilevanti per lo sviluppo sostenibile.

    Con questa serie, il Network ha voluto “riconvertire” in modalità online alcuni appuntamenti già in programma per l’anno in corso, al fine di portare avanti con continuità la sua azione di supporto e sensibilizzazione rivolta a tutti gli attori italiani (business e non business) che fanno parte del grande movimento UN Global Compact.

  • SUSTAINABILITY IN IMAGES, il concorso fotografico di PIMCO dedicato agli stili di vita responsabili

    L’«Italian Sustainability Photo Award» è il concorso fotografico organizzato da PIMCO con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica italiana sul tema della sostenibilità (con tre focus speciali su ambiente, società e governance). Verranno premiate le fotografie che riusciranno a raccontare, con più efficacia e qualità, l’avanzamento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile al livello nazionale. Oggetto degli scatti dovranno essere situazioni ed aspetti connessi alla quotidianità nelle sue molteplici sfaccettature.

    Una prestigiosa giuria composta da fotografi, photo editor e giornalisti internazionali assegnerà i premi per la Migliore Foto Singola e la Migliore Storia Fotografica. Inoltre, verrà selezionata la migliore proposta in termini di progetto fotografico che riceverà un contributo per la realizzazione del valore di 10.000 euro.

    La deadline per l’invio della propria proposta, è fissata al 28 febbraio 2020.

  • SUSTAINABILITY IN IMAGES, PIMCO's photo contest that enhances small everyday gestures

    The "Italian Sustainability Photo Award" is the photographic competition organized by PIMCO with the aim of raising awareness of sustainability in Italy (with three special focuses on the environment, society and governance). The prizes will be awarded to the photographs that succeed in telling, with more effectiveness and quality, the progress of the Sustainable Development Objectives at the national level. The subject of the shots should be situations and aspects related to everyday life in its many facets.

    A prestigious jury of international photographers, photo editors and journalists will award the prizes for Best Single Photo and Best Photographic History.

    In addition, the best proposal in terms of photographic project will be selected and will receive a contribution of 10,000 euros.

    The initiative is organized under the auspicies of the Italian Network of the Global Compact, which will take part in the final award ceremony.

    Deadline for submission is 28 February 2020.

  • The 3rd edition of the SDG Forum | Matera, 11th – 12th October | The annual event promoted by the GCNI will be dedicated to "new Business Models to support the United Nations 2030 Agenda"

    The town of Matera - upcoming European Capital of Culture - will host the third edition of the "Italian Business & SDGs Annual Forum", promoted by the Global Compact Network Italy (GCNI) in collaboration with FEEM – the Eni Enrico Mattei Foundationon Thursday 11th and Friday 12th October 2018. The proceedings of the Forum will begin at 3:00 p.m. on Thursday, and close with lunch the following day.

    The event is organized with the support of Edison SpAErgo SrlLeonardo SpAReale Mutua and Terna SpA, and with the Patronage of the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation (MAECI)City of MateraConfindustria Basilicata and Matera-Basilicata 2019 Foundation.  

    The event will bring together Italian firms and organizations that are members of the United Nations Global Compact, and will also be open to business and non-business participants who are external to the U.N. initiative - committed to pursuing the objectives set by the United Nations Global Agenda for Sustainable Development.

  • The Feralpi Group is a Partner of Ten-P, the platform for sustainable supply chain management.

    The Feralpi Group, European leader in the production of steels for the construction industry, has joined the Ten-P - Sustainable Supply Chain Self-Assessment Platform active since 2016 and managed by Global Compact Network Italy.

    The Ten-P Platform works as a monitoring and evaluation tool to support companies’ commitment to ethical and sustainable management of their own supply chains.

    Together with the Feralpi Group, the partners of Ten-P are: A2A, Acea, Edison and the Sofidel Group.

  • The first Italian SDGs Pioneer is Francesca Martucci, Sustainability Specialist at Pirelli & C.!

    Francesca Martucci, born in 1988, Sustainability Specialist at Pirelli & C., is the first Italian Pioneer for the SDGs.

    Global Compact Network Italy has identified in the Young Business Leader -active in the Auto & Parts sector - the national winner of the SDGs Pioneer Italy 2019 award. The award aims to promote those young business professionals who have distinguished themselves by an extraordinary commitment to the advancement of the UN Sustainable Development Goals (SDGs).

  • The Founding Members of Global Compact Network Italy appoint the new Board of Directors: some confirmations and many news

    This year’s first meeting of the Founding Members of Global Compact Network Italy was held on May 21 at FEEM - Fondazione Eni Enrico Mattei, in Milan. More than 30 representatives of member companies and organizations took part in the meeting. One of the objectives of the meeting was to elect the Network’s new Board of Directors and administration as part of the wider renewal of the Statutory Bodies, which takes place every three years.

    The new Board of Directors is composed of 11 Members including: - 8 professionals from companies (two of them being SMEs) active in various production sectors; - 3 from the non-profit world. The business/non-business relationship within the new Board of Directors perfectly reflects the composition of the Network at the national level (2/3 companies, 1/3 stakeholder organizations). 

  • The Global Compact Network Italy Foundation together with companies, governments and International organizations for the “Climate Action”

    The Global Compact Italy Foundation has joined the UNGC Action Platform "Pathways to Low-Carbon & Resilient Development"which was launched in March 2017 by the United Nations Global Compact with the dual purpose of providing support to the National Plans for the Paris Climate Agreement and specifically to promote the advancement of 3 of the 17 UN Global Goals: SDG7Affordable & Clean Energy, SDG9Industry, Innovation & Infrastructure, SDG13Climate Action.

  • The Italian Global Compact Network continues to grow: four new "Founding Members" joined in March

    The Global Compact Network Italy currently has 40 members with "Founding Member" status.Of these, just over 30% are non-profit organizations, confirming the strongly multistakeholder nature of the UN’s Global Compact initiative.

    The United Nations Global Compact (UNGC) was set up as an initiative to spread corporate citizenship on a global scale, mainly aimed at companies. However, in order to stimulate comparison and interaction, participation in the UNGC is open to organizations of various kinds, such as, for example, civil society organizations, universities and research institutions, public institutions, as well as business associations.

    From the activation of a multi-stakeholder dialogue to the implementation of profit/non-profit partnerships for sustainable development, there are numerous opportunities for synergy between the various actors participating in the Global Compact.

    Currently, over 3,000 non-profit organizations support the initiative, working alongside companies to disseminate the 10 Principles of the Global Compact and the United Nations' Global Goals2030. All stakeholder organizations participating in the UNGC are invited to take part in the work plans implemented by the Global Compact Local Networks in their respective national contexts.

  • The new “One Global Compact” governance: news and opportunities

    In January 2018 the United Nations Global Compact (UNGC) launched a new governance model called "One Global Compact". The UNGC’s aim is to strengthen its commitment to supporting companies all over the world in their integration of the Ten Principles into their strategies and operations and in their implementation of the 17 Goals envisaged by the 2030 Agenda.

    In an uncertain international geopolitical context and in a world where extreme poverty and inequality persist and climate change has become an increasingly urgent emergency, the Global Compact is one of the real guiding lights for a more sustainable and secure world. The Ten Principles have never been more important, providing an ethical and corporate framework to help the private sector generate value, strengthening fundamental rights and principles.

  • The UN Global Compact Toolkit for Purchasing Offices for the promotion of decent work along the supply chain presented for the first time in Italy

    Supply chains are the most important levers for companies to create positive impacts in the world, with about 80% of global trade passing through them every year.

    For this reason, the United Nations Global Compact has set up an International Platform for Action (Action Platform “Decent Work in Global Supply-Chains”) bringing together institutional partners, local UNGC networks (including Global Compact Network Italy) and companies from all over the world with the aim of planning concrete actions and developing tools that have an impact on the welfare of corporate workers along the supply chain. The Action Platform works to:

  • Transizioni per l'Agenda 2030: videoracconto e report sugli esiti del quinto Italian Business & SDGs Annual Forum

    Il quinto Italian Business & SDGs Annual Forum si è tenuto a Roma - presso il Centro Studi Americani, nelle date del 13 e 14 ottobre 2020. La manifestazione è stata promossa dal Global Compact Network Italia in collaborazione con Enel ed il supporto di Maire Tecnimont e Terna.

    La due giornate per lo sviluppo sostenibile si è articolata in interventi di espertitestimonianze aziendali e gruppi di lavoro sui temi della «just transition» verso un mondo più equo, inclusivo e prospero.

    L’SDG Forum è stato, anche quest’anno, l’occasione per discutere l’azione messa in campo del settore privato per la realizzazione dei Global Goals indicati dalle Nazioni Unite come via principale per la creazione di un mercato centrato sul rispetto dei diritti umani e del lavoro, dei principi dell’etica, dell’ambiente e della biodiversità. Oltre 130 rappresentanti di aziende, Istituzioni ed organizzazioni non profit impegnate sulla “Transizione per l’Agenda 2030” hanno preso parte all’iniziativa in modalità mista (dal vivo e da remoto).

    » Guarda il videoracconto del Forum 

    » Scarica il Report sugli esiti

     

  • Un anno del modello “One Global Compact”: tante novità e il bilancio è positivo

    Il 2018 è stato, per il Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC), un anno ricco di cambiamenti e novità sia per quanto riguarda gli aspetti di governance, sia per la nuova modalità di coinvolgimento delle aziende ed organizzazioni che sono parte di questo grande movimento globale per lo sviluppo sostenibile.

    Il nuovo modello “One Global Compact”, attivo dallo scorso gennaio, ha portato ad una maggiore integrazione e ad una riduzione significativa della distanza fra la dimensione internazionale – coordinata dall’Ufficio Global Compact di New York (GCO) – e le diverse realtà locali in cui si articola il progetto, animate dai Network Locali del Global Compact (GCLN: sono oltre 80 quelli attualmente attivi).

  • Un anno di SDG Action Manager: funzionalità e scenari del tool creato allo UN Global Compact con B-Lab

    In occasione del primo anniversario dell’SDG Action Manager, strumento gratuito nato dalla partnership tra UN Global Compact e B-Lab, l'UN Global Compact Network Italia vi invita al Webinar “Valutare le performance aziendali sulla sostenibilità: SDG Action Manager”, che si terrà il prossimo 26 gennaio dalle ore 15.00 alle ore 17.00 in modalità online.

    Un appuntamento volto al dialogo, promosso insieme a B-Lab Europe, in cui verranno tracciati gli esiti del primo anno della piattaforma e approfondite le sue varie funzionalità.

  • UN Global Compact lancia il Climate Ambition Accelerator 2022

    Il Global Compact delle Nazioni Unite ha avviato diversi Accelerators – programmi concepiti per supportare il settore privato nell’attuazione di pratiche aziendali sostenibili e favorire l’avanzamento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 al livello globale, destinati esclusivamente alle aziende aderenti all’UN Global Compact e gestiti in stretta collaborazione con i Network locali.

    Per l’anno in corso, UN Global Compact Network Italia aderisce al programma UNGC “Climate Ambition Accelerator”, un percorso di 6 mesi che intende fornire alle aziende partecipanti le conoscenze e competenze necessarie per fissare obiettivi per il Clima che siano science-based, favorire lo scambio di best practices ed il peer-to-peer learningcon riferimento all’SDG 13, al fine di accelerare i progressi verso una net-zero economy entro 2050.

  • UN Global Compact lancia il Target Gender Equality Accelerator 2022!

    Il Global Compact delle Nazioni Unite ha avviato diversi Accelerators – programmi concepiti per supportare il settore privato nell’attuazione di pratiche aziendali sostenibili e favorire l’avanzamento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 al livello globale, destinati esclusivamente alle aziende aderenti all’UN Global Compact e gestiti in stretta collaborazione con i Network locali.

    Per l’anno in corso, UN Global Compact Network Italia aderisce al programma UNGC “Target Gender Equality”, un percorso di 9 mesi che intende fornire alle aziende partecipanti le conoscenze e competenze necessarie per fissare e raggiungere ambiziosi obiettivi aziendali per l’uguaglianza di genere, in un’ottica di accrescimento dell’impatto sull’SDG 5 – Gender Equality dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

    Le aziende che parteciperanno al programma di accelerazione avranno l'opportunità di acquisire una chiara comprensione dei Women’s Empowerment Principles (WEPs) e valutare la propria performance in termini di genderattraverso l'uso facilitato del WEPs Gender Gap Analysis Tool; ascoltare testimonianze di esperti su come accelerare il progresso sull'uguaglianza di genere e comprendere i vantaggi della Diversity&Inclusion.

  • UN Global Compact Network Italia apre le candidature per l’SDG Pioneer Italy 2022

    Il Network italiano del Global Compact partecipa per il terzo anno consecutivo alla campagna SDG Pioneers 2022dell’UN Global Compact con un proprio round locale, il cui vincitore (o la cui vincitrice) prenderà parte alla competizione globale.

    Il local round, che apre ufficialmente il 1° dicembre 2021, è finalizzato alla selezione dell’SDG Pioneer Italy 2022, un o una business leader di un’azienda aderente all’UN Global Compact che abbia dimostrato un impegno proattivo e straordinario per l’avanzamento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

    Deadline per candidarsi: 31 gennaio 2022

  • UN Global Compact Welcome Meeting 2018

    Il Global Compact Network Italia promuove per il 7 febbraio dalle ore 10.30 alle 12.30, un incontro in modalità webquale occasione di approfondimento sui seguenti punti:

    - Obiettivi e strumenti dell’UN Global Compact, opportunità ed impegni per gli aderenti
    - La nuova governance UN Global Compact e le modalità di partecipazione
    - Mission e programma attività 2018 del Global Compact Network Italia

     

    TARGET

    L’incontro si rivolge a:

    • aziende ed organizzazioni italiane che aderiscono al Global Compact delle Nazioni Unite;
    • aziende ed organizzazioni italiane interessate ad un approfondimento sull’iniziativa al fine di comprenderne a pieno i punti di valore ed i meccanismi di funzionamento.

    INFO E CONTATTI
    Per garantire un’ottimale gestione del web-meeting il numero di partecipanti è limitato. In caso si arrivasse ad esaurimento verrà proposta una seconda data.

    La registrazione al meeting è obbligatoria.

    Per ulteriori informazioni e per registrarsi all’evento: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Una giornata di formazione su diritti umani & lavoro e anticorruzione con GCNI e Transparency International Italia

    Il 14 novembre, a Roma, il secondo incontro dell’Azione Collettiva Scatena la Catena sulla Gestione Sostenibile della Catena di Fornitura

     ***

    È in programma per il 14 novembre a Roma la seconda tappa dell’Azione Collettiva “Scatena la Catena”. La Collective Actioncoordinata dal Global Compact Network Italia (GCNI) sul tema della Sustainable Supply-Chainsi pone il duplice obiettivo di:

    » favorire - nelle aziende e organizzazioni partecipanti - il potenziamento delle strategie, delle politiche e degli strumenti di gestione sostenibile della catena di fornitura;
    » consentire la condivisione di buone pratiche fra attori business, e fra questi ed enti non business.

    L’incontro sarà ospitato da Edison in Via del Quirinale, 26e inizierà alle ore 10.30.

    Dopo un breve aggiornamento sul programma attività che il GCNI sta portando avanti sul tema della sostenibilità lungo la catena di fornitura, sia sul fronte nazionale che internazionale, la giornata verrà dedicata all’erogazione, in forma sintetica, di due Pacchetti di formazione su Diritti Umani & Lavoro e su Anti-corruzione– strutturati rispettivamente dal GCNI e da Transparency International Italia. Questo momento di apprendimento risponde all’obiettivo di supportare le aziende partecipanti nella diffusione, al proprio interno e verso i propri fornitori, di una cultura della sostenibilità legata ai Dieci Principi del Global Compacte volta a creare un terreno comune per affrontare la sfide dello sviluppo sostenibile.

    La giornata si alternerà tra sessioni di apprendimento frontale, giochi di ruolo e test online per stimolare i partecipanti in modo interattivo e dinamico.

    Al termine dell’incontro, i pacchetti di formazione verranno distribuiti ai partecipanti, che potranno usufruirne liberamente o con il supporto del GCNI e Transparency International Italia per la formazione interna alla propria organizzazione o per la sensibilizzazione e formazione dei propri fornitori.

    I focus tematici, che al momento coprono tre delle quattro aree dei Dieci Principi – diritti umani e del lavoro e lotta alla corruzione - arriveranno nel 2019 a presidiare anche l’aspetto di tutela ambientale.

    Per maggiori informazioni sul meeting e sulle condizioni di utilizzo ed erogazione dei pacchetti formativi, scrivere a: M. Macellari (Project Manager), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    scatena la catena

  • Unendo imprese per rispondere a COVID-19 attraverso i 10 Principi

    I Dieci Principi del Global Compact delle Nazioni Unite per guidare i business leader nel rispondere alla crisi

     

    Il Global Compact, la più grande iniziativa di sostenibilità d’impresa a livello globale, invita i leader aziendali di tutto il mondo a unirsi per sostenere i lavoratori, le comunità e le aziende colpite dalla pandemia COVID-19. Un piano internazionale coordinato, che coinvolga il settore privato, sarà fondamentale per sostenere le persone e le aziende interessate, limitare ulteriori perturbazioni dell'economia e facilitare la continuità del business per una rapida ripresa. I Dieci Principi del Global Compact possono essere fonte di ispirazione, per le aziende, per rispondere alla crisi ed all’incertezza di questo tempo.
    Dieci Principi ed SDGs sono, poi, anche un’importante guida per pensare al “dopo”, per continuare a lavorare insieme – ora più di prima – per la realizzazione di una nuova economia ed una nuova società. Entrambe, più resilienti, sane, eque e capaci di vivere in equilibrio con la natura.

  • UNGC Leaders Summit 2021 ed evento italiano su “Raising the climate ambition”

    I prossimi 15 e 16 giugno di terrà in modalità virtuale il Leaders Summit2021promosso dall’UN Global Compact. L’evento mette in relazione leader aziendali e politici, rappresentanti della società civile e del mondo accademico, provenienti da tutto il mondo, per accelerare l’azione sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). La nuova edizione approfondirà le sfide più urgenti connesse al cambiamento climatico: la pandemia di Covid-19, le disuguaglianze sociali ed economiche, la corruzione incontrollata. Si condivideranno proposte per una ripartenza sostenibile.

  • UNGCN Italia | Report sesta edizione CEO Meeting su imprese e decarbonizzazione

    L’UN Global Compact Network Italia pubblica il Report della sesta edizione del “Business & SDGs High Level Meeting”, tenutasi lo scorso 13 maggio in modalità mista Roma/online. L’evento, che è stato ospitato da Acea, ha visto la partecipazione di oltre 30 Presidenti ed Amministratori Delegati di grandi aziende italiane impegnate per l’Agenda 2030 ONU per lo Sviluppo sostenibile.

  • UNGCN Italia ad Expo 2020 Dubai | Italian Business & Decarbonization: a Just and Inclusive Transition

    Mercoledì 19 gennaio, l’UN Global Compact Network Italia presenterà per la prima volta al pubblico il Position Paper “Italian Business and Decarbonization: a just and inclusive transition”, elaborato nel 2021 con il contributo attivo di grandi aziende aderenti all’UN Global Compact e particolarmente impegnate sull’SDG 13 – Climate Action. L’incontro, promosso nel quadro della partnership con il Commissariato Generale d’Italia per Expo 2020 Dubai, sarà trasmesso dal Padiglione Italiapresso Expo 2020 Dubai.

    Guests of Honour saranno Sanda Ojiambo, CEO & Direttore Esecutivo del Global Compact delle Nazioni Unite e Paolo Glisenti, Commissario Generale per l'Italia presso Expo 2020 Dubai.

    Il nuovo Paper di UNGCN Italia si pone l’obiettivo di valorizzare l’impegno delle aziende italiane aderenti al Global Compact delle Nazioni Unite sul tema della decarbonizzazione, approfondendo gli sforzi compiuti ed i risultati finora registrati in supporto degli obiettivi dell’Accordo di Parigi e dell’ambizione europea di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il documento raccoglie circa 30 business-case per l’avanzamento dell’SDG 13.

  • UNGCN Italia al fianco di UNHCR e del popolo ucraino. Ti unisci a noi?

    La situazione in Ucraina è drammatica.Ad oggi, oltre 800 mila persone hanno attraversato le frontiere in pochi giorni cercando protezione nei paesi confinanti, e ci si aspetta che questo numero possa crescere fino a 4 milioni. Centinaia di migliaia di persone hanno abbandonato le loro case e sono sfollate all'interno del paese. Tuttavia, è molto difficile fare una stima precisa poiché l'attuale situazione di sicurezza rende difficile seguire i movimenti della popolazione in Ucraina.

    L’UNHCR - Agenzia ONU per i Rifugiati, che protegge e assiste le persone costrette a fuggire a causa di guerre e persecuzioni in tutto il mondo, resta con il suo personale in Ucraina per fornire assistenza umanitaria, nonostante le crescenti difficoltà negli spostamenti e con un impegno massimo per garantire la sicurezza dei propri operatori.UNHCR sta lavorando a sostegno dei Governi e coordinando la risposta da parte delle Agenzie delle Nazioni Unite e delle ONG nei paesi confinanti, nonché supportando sul piano logistico Moldova e Romania, dove stanno confluendo beni di prima necessità quali coperte, stuoie per dormire, tende per famiglie, kit per l'inverno, sacchi a pelo, taniche d'acqua, articoli sanitari, kit per bambini, lampade solari e altri articoli per almeno migliaia di persone.

  • UNGCN Italia e Women 20 | Women’s Empowerment in the World of Business (28 giugno 2021)

    In occasione della Presidenza italiana del G20, l’UN Global Compact Network Italia co-organizza insieme Women 20 un evento che verrà inserito nella “Programmazione W20” e anticiperà il Summit di metà luglio. La discussione porrà l’accento sul ruolo delle imprese nel contribuire alla parità di genere, tema oggi ancora più urgente e sfidante considerando l’impatto negativo della pandemia di Covid-19 sulla partecipazione delle donne al mondo del lavoro.

    Interverranno esponenti dell’International Labour Organization - ILO e di UN Women. Leader aziendali si confronteranno sul tema, condividendo practicee visioni per il futuro. Verranno, inoltre, approfondite tutte le opportunità connesse ai Women’s Empowerment Principles (WEPs)e il Gender Gap Analysis Tool (strumento di auto-valutazione delle performance aziendali).

    L’incontro si terrà il 28 giugno 2021, dalle ore 14.15 alle 16.00 e sarà trasmesso in streaming dal Centro Congressi “Palazzo Mezzanotte” di Borsa Italiana a Milano.

    » Leggi il programma

    Per registrarsi e ricevere il link per seguire la direttastreaming, clicca qui

  • UNGCN Italia lancia il nuovo Position Paper “Italian Business and Decarbonization: a just and inclusive transition”

    Mercoledì 19 gennaio 2022, l’UN Global Compact Network Italia ha presentato per la prima volta al pubblico il Position Paper “Italian Business and Decarbonization: a just and inclusive transition”, elaborato nel 2021 con il contributo attivo di grandi imprese italiane aderenti all’UN Global Compact e impegnate in modo straordinario sull’SDG 13 – Climate Action.

    L’evento, organizzato in partnership conil Commissariato Generale d’Italia per Expo 2020 Dubaie trasmesso in live streaming dal Padiglione Italia presso Expo 2020 Dubai, ha aperto con gli interventi di Marco Frey, Presidente dell’UNGCN Italia ed Enrico Giovannini, Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Guests of Honourdell’iniziativa sono stati Sanda Ojiambo, CEO & Direttore Esecutivo del Global Compact delle Nazioni Unite, e Paolo Glisenti, Commissario Generale per l'Italia presso Expo 2020 Dubai.

    CEO ebusiness leader impegnati sul clima hanno condiviso la loro testimonianza.

    Il nuovo Paper di UNGCN Italia ha come obiettivo principale quello di valorizzare l’impegno delle aziende italiane aderenti al Global Compact delle Nazioni Unite sul tema della decarbonizzazione, approfondendo gli sforzi compiuti ed i risultati finora registrati in supporto degli obiettivi dell’Accordo di Parigi e dell’ambizione europea di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il documento raccoglie circa 30 business-case di imprese operanti nei settori più rappresentativi del tessuto imprenditoriale italiano (multiutilities, industria, manifattura, finanza, moda & lusso, food & beverages, trasporti). Attraverso un’analisi della governance e legislazione sul piano nazionale ed internazionale in materia, il documento consente anche di mettere a fuoco le sfide e le opportunità per le imprese connesse ad un’azione di contrasto al cambiamento climatico

    Inoltre, il Paper formula alcune linee guida rivolte alle imprese per il successo della propriaClimate Action. La sostenibilità è un elemento imprescindibile per il settore privato, non solo per migliorare le proprie performance economiche ed accrescere la capacità di attrarre investimenti e nuovi capitali, ma anche per garantire competitività e resilienza al business nel lungo periodo e focalizzare gli sforzi sulla creazione del valore. Una struttura di governance adeguata ed efficace, che parta da quella “tradizionalmente” intesa (Consiglio di Amministrazione, Comitati…), è un requisito necessario per garantire un approccio strategico ed integrato nel percorso di avanzamento dell’Agenda 2030 e dell’SDG 13 in particolare. Le imprese di più grandi dimensioni sono chiamate a coinvolgere le proprie catene di fornitura nelle strategie per il clima e la decarbonizzazione, oltre che a uniformarsi agli standard internazionali ed europei(TCFD, SBTi, Tassonomia, ecc.) per una valutazione più oggettiva dei risultati e dell’impatto. Questo allineamento va percepito come un’opportunità per accrescereaccountability e trasparenzae per monitorare la sensitivity finanziaria al rischio climatico.

    » Scarica il Position Paper su “Italian Business & Decarbonization” (italiano/inglese)

    » Guarda qui la video-registrazione dell’evento di lancio (presso Expo 2020 Dubai)

     

  • UNGCN Italia presenta “Linee Guida Diversity & Inclusion in azienda”

    Dall’esperienza dell’Osservatorio D&Ilanciato dall’UN Global Compact Network Italia inpartnership con OIL - Organizzazione Internazionale del Lavoro e con il supporto di AIDP - Associazione Italiana Direzione Personale, nascono le Linee Guida sul tema della Diversity & Inclusion in azienda. Il documento raccoglie best practices e normativa rilevante al livello nazionale ed internazionale, riflessioni e raccomandazioni, aspirando ad essere uno strumento pratico ed innovativo per sviluppare e potenziare un approccio sostenibile e efficace nella gestione delle Persone in azienda.

    L’evento sarà l’occasione per presentare il percorso realizzato dal tavolo di lavoro costituito all’interno dell’Osservatorio ed approfondire obiettivi e contenuti della pubblicazione che ne costituisce l’output finale.

  • UNGCN Italia presenta le funzionalità della piattaforma SDG Action Manager

    Il prossimo 24 marzo si terrà il primo incontro dell’anno dedicato alla presentazione di “SDG Action Manager”, strumento strategico ed operativo nato dalla partnership tra UN Global Compact e B Lab per fornire un supporto alle aziende nell’identificare il proprio contributo al raggiungimento dei 17 SDGs.

    La piattaforma, lanciata nel 2020, è utilizzata già da oltre 15.000 aziende in tutto il mondo - più di 5.000 in Europa - per integrare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile all’interno delle proprie strategie. In Italia, oltre 500 imprese ne usufruiscono, a testimonianza di un interesse ormai consolidato verso nuovi modelli di business sostenibile.

  • UNGCN Italia promuove un workshop sull’utilizzo efficace del tool SDG Action Manager

    Il 14 aprile UN Global Compact Network Italia promuove un workshop per esplorare le funzioni e l’utilizzo di SDG Action Manager, strumento gratuito e internazionale sviluppato dal Global Compact delle Nazioni Unitee B Lab, che fornisce un supporto alle aziende nell’identificare il proprio contributo al raggiungimento dei17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

    La finalità dell’incontro è di facilitare un utilizzo efficace dello strumento da parte delle aziende per rafforzare il loro percorso di sostenibilità, con approfondimenti di aspetti tecnici e teorici del tool

    L’incontro è riservato alle aziende aderenti a UN Global Compact che utilizzano già lo strumento e necessitano di un supporto addizionale, per un numero limitato di partecipanti. 

  • UNGCN Italia: eletto il nuovo Consiglio Direttivo

    In data 28 aprile 2022, i Membri Fondatori dell’UN Global Compact Network Italia hanno eletto il nuovo Consiglio Direttivo che guiderà la rete locale del Global Compact delle Nazioni Unite fino alla primavera del 2025. Fra i tredici professionisti della sostenibilità eletti ieri dall’Assemblea, diverse conferme rispetto al precedente mandato e nuovi prestigiosi ingressi. Marco Frey è stato nominato Presidente per il terzo mandato consecutivo.

  • What role should Finance play in implementing the UN 2030 Agenda? Expert opinions in an event promoted by the GCNI Foundation

    On 18th May, the first of the fourBusiness & SDGs Workshops to be promoted by the Global Compact Network Italy Foundation in 2017 was held in Milan, as part of the activities program aimed at supporting the implementation of United Nations 2030 Global Goals. This first event, dedicated to the theme of "Sustainable Finance in Support of SDGs", was organized together with UNEP Inquiry and kindly hosted by Edison SpA.